La cura dal benessere (A Cure for Wellness) è un film del 2016 diretto da Gore Verbinski.

Il regista, dopo aver firmato la regia di successi della saga Pirati dei Caraibi e di Rango, per il quale ha vinto il Premio Oscar (nella categoria Miglior film d'animazione), si dedica nuovamente al genere thriller/horror, dopo ben 14 anni dal remake statunitense di The Ring. Sceneggiato da Justin Haythe, il quale aveva già scritto la precedente pellicola di Verbinski, The Lone Ranger. Il film è interpretato da Dane DeHaan, Jason Isaacs e Mia Goth nei ruoli dei protagonisti, mentre in ruoli secondari troviamo attori come Harry Groener, Adrian Schiller e Celia Imrie.

Trama Lockhart, dirigente di una società di servizi finanziari di New York, viene incaricato dal consiglio d’amministrazione di recuperare il CEO Roland Pembroke, che ha improvvisamente deciso di ritirarsi in un misterioso “centro benessere” tra le Alpi svizzere. Giunto alla spa, Lockhart incontra la ferma opposizione del personale e del dottor Heinreich Volmer, che gli impediscono di parlare con Pembroke. Decide quindi di andarsene, ma lungo la strada rimane vittima di un grave incidente automobilistico. Si risveglia tre giorni dopo all’interno del centro, con una gamba ingessata. Nonostante la violenza dello schianto, lui e l’autista riportano solo lievi ferite.

Durante la convalescenza, Lockhart conosce una misteriosa ragazza di nome Hannah, che - come il personale della clinica - assume regolarmente un fluido azzurro contenuto in piccole bottiglie di vetro. Una donna anziana, Victoria Watkins, insieme ad alcuni abitanti del vicino villaggio, racconta a Lockhart la macabra storia del luogo: due secoli prima, sul terreno del centro sorgeva un castello appartenuto a un barone ossessionato dalla purezza del proprio sangue. Per ottenere un erede “puro”, aveva sposato la propria sorella, ma quando scoprì che era sterile iniziò a condurre esperimenti atroci sui contadini nel tentativo di trovare una cura. Riuscì nel suo intento, ma la popolazione - dopo aver trovato le fosse comuni delle sue vittime - assaltò il castello e lo incendiò. La sorella del barone, incinta, venne catturata: il bambino le fu strappato dal grembo prima che fosse bruciata viva. Il neonato fu gettato nel pozzo dell’acquifero ma sopravvisse.

Lockhart tenta di fuggire, ma scopre che nessuno è autorizzato a lasciare il centro. Dopo aver regalato a Hannah una piccola ballerina di porcellana, riesce a raggiungere il villaggio con la sua complicità. Lì lascia la ragazza in un bar e trova un traduttore per la cartella clinica di Pembroke, scritta in tedesco. Scopre così che i pazienti della spa soffrono di una disidratazione cronica, nonostante bevano continuamente l’acqua proveniente dall’acquifero. Nel frattempo Hannah, mai uscita dal centro prima, attira l’attenzione dei locali. Lockhart la ritrova mentre un uomo la molesta; interviene, scoppia una rissa, e viene salvato dal dottor Volmer, che i paesani sembrano temere profondamente.

Continuando a indagare, Lockhart scopre che il reparto delle trasfusioni è in realtà una copertura per esperimenti medici mostruosi. L’acqua dell’acquifero, infatti, è tossica per gli esseri umani, ma ha proprietà rigenerative per le anguille che vi vivono. Il barone aveva ideato un sistema per filtrare l’acqua attraverso il corpo umano e distillarla in un’essenza capace di donare la vita eterna: i pazienti del centro vengono usati come filtri in questo processo. Quella stessa “cura” viene assunta da Volmer, da Hannah e dallo staff per prolungare enormemente la propria esistenza. Lockhart capisce che la sua gamba non è realmente rotta e che è prigioniero. Volmer lo sottopone a torture psicologiche e trattamenti inquietanti, spingendolo sull’orlo della follia. Hannah, accorgendosi del suo stato, gli restituisce la ballerina, aiutandolo a ritrovare lucidità.

Quando Hannah ha la sua prima mestruazione, Volmer decide di sposarla. Durante la cerimonia, la conduce in una stanza segreta tra le rovine del castello e tenta di violentarla. Lockhart, nel frattempo, scopre la verità: Volmer è in realtà il barone sopravvissuto all’incendio, e Hannah è sua figlia - la bambina gettata nel pozzo - entrambi mantenuti in vita dalla “cura”. Lockhart affronta Volmer: durante lo scontro, il volto del medico si rivela una maschera che cela terribili ustioni. Lockhart appicca il fuoco al castello, ma viene sopraffatto da Volmer. Hannah interviene, uccidendo il padre che precipita nell’acquifero e viene divorato dalle anguille.

I due fuggono dal centro in fiamme a bordo della bicicletta di lei e si scontrano con l’auto dei superiori di Lockhart, arrivati per recuperarlo. Quando gli chiedono di Pembroke, Lockhart mente, dicendo che è morto. Ignorando gli ordini, afferma con un sorriso inquietante di sentirsi finalmente guarito, e si allontana con Hannah.

Produzione Pre-produzione Il 7 ottobre 2014 venne annunciato che Gore Verbinski avrebbe diretto la sceneggiatura di Haythe. L'8 aprile dell'anno successivo Dane DeHaan e Mia Goth vennero entrambi aggiunti nel cast, rispettivamente nei ruoli di Lockart e Hannah e venne anche annunciato che il film sarebbe stato distribuito dalla 20th Century Fox e prodotto dalla Blindwink, casa di produzione gestita da Verbinski. Quasi due mesi dopo, il 2 giugno, venne scelto Jason Isaacs per impersonare il dottor Volmer.

Riprese Nonostante il film sia ambientato nelle Alpi svizzere, le riprese si sono svolte in Germania, nel Castello di Hohenzollern e presso il complesso abbandonato di Beelitz-Heilstätten, ex ospedale per i militari della prima guerra mondiale. Il paesino svizzero sottostante al centro benessere è in realtà il paesino tedesco di Schraplau. Tra i luoghi delle riprese vi era inizialmente anche Vienna, nella quale avrebbe dovuto essere girata la scena delle grotte; alla fine si optò per costruire un set sostitutivo nello Studio Babelsberg.

Le riprese iniziarono il 22 giugno 2015 e proseguirono per cinque mesi, con un budget di $40 milioni, con quasi 1/4 dei quali offerti dalla DFFF (il cui nome intero è traducibile in italiano come Fondo Tedesco per la Produzione Cinematografica). A cura della fotografia, troviamo Bojan Bazelli, che torna a riprendere un film di Verbinski dopo The Ring e The Lone Ranger.

Per quanto riguarda il lungo periodo di riprese, Dane DeHaan ha riferito in una video-intervista a Joblo.com che Per il film sono occorsi cinque mesi di riprese, ma non per una sovrabbondanza di effetti speciali, ma perché Gore Verbinski particolareggia ogni ripresa e ciò richiede molta pazienza.

Per girare la scena della cisterna di deprivazione sensoriale, sono state impiegate due settimane, producendo ogni seduta circa venti minuti di materiale. DeHaan non aveva niente che gli coprisse occhi o naso e talvolta, usciva dalla cisterna per delle pause. Ha anche rivelato che c'è stato un episodio in cui qualcosa è andato storto, senza specificare che cosa. Se gli fosse capitato qualcosa di grave, un tuffatore sarebbe stato pronto per recuperarlo. L'attore ha ammesso che è stato terrificante da girare. Per girare invece la scena del dentista, sono occorsi due giorni e DeHaan ha dichiarato che è stato inaspettatamente semplice e divertente. In diverse scene, come la scoperta delle anguille nel bagno del protagonista, sono state utilizzate delle vere anguille. In altre scene, come quella della vasca da bagno, c'è stato un misto tra vere anguille ed altre digitali. Invece, nella scena della cisterna e del bagno di Hannah in piscina, le anguille sono tutte digitali. Per la scena in cui la Goth si trova nella vasca da bagno immersa nelle anguille è stato costruito un calco verde del suo corpo, ma l'attrice ha lamentato che è dovuta rimanere ferma per ben tre ore e che i segni del calco le sono rimasti sul corpo per un paio di settimane. Una piccola porzione del set allo Studio Babelsberg è andata a fuoco durante le riprese del finale nella grotta. Inizialmente, era un incendio controllato, ma è peggiorato dopo pochi minuti.

Colonna sonora Assieme a The Mexican - Amore senza la sicura e Un topolino sotto sfratto, questo è il terzo film di Verbinski dove le musiche non sono state composte da Hans Zimmer. È Benjamin Wallfisch a scrivere ed orchestrare le musiche.

Il 10 febbraio 2017, è uscita negli store digitali la colonna sonora di Wallfisch, con il titolo A Cure for Wellness: Gore Verbinski's Original Motion Picture Soundtrack e che si compone di queste diciotto tracce:

A chiudere la colonna sonora, troviamo una cover di I Wanna Be Sedated dei Ramones, suonata con una chitarra e cantata da Mirel Wagner. Una versione alternativa della canzone molto più inquietante e con parte della colonna sonora composta da Wallfisch, può essere sentita nel teaser trailer del film.

Nel film è anche presente la canzone Spliff, quarta traccia contenuta nel secondo album della band austriaca Bilderbuch, intitolato Schick Schock. A far partire la canzone è Hannah, azionandola in un juke-box.

Distribuzione Marketing virale Alla fine del 2016, cinque siti di notizie false vennero creati dalla 20th Century Fox. Vari articoli su celebrità (come uno sulla presunta conversione all'Islam di Lady Gaga, uno sulle abolizioni delle vaccinazioni da parte di Donald Trump e tanti altri) vennero poi condivisi su Facebook, ricevendo pareri estremamente negativi da parte dei lettori. È stato poi successivamente annunciato che si trattava di una campagna pubblicitaria per il film, in quanto ogni articolo conteneva l'hashtag #cureforwellness.

Oltre ciò, la casa di distribuzione aprì anche un canale YouTube dal nome Take The Cure. Al suo interno, sono stati caricati otto video, ma solamente negli ultimi quattro è stato scritto il titolo del film e la sua data di uscita. Tra i primi quattro, troviamo There Is A Cure e tre finti tutorial di meditazione, Air Is The Cure (in cui è presente una ripresa aerea di una sezione della location), Water Is The Cure (dove è presente la nota ripresa della Goth mentre è immersa nelle acque, che in questo video viene ripetuta in loop) ed Earth Is The Cure (in cui è presente uno screenshot animato di una scena che ritrae DeHaan seduto in una panchina di fronte alle Alpi).

Materiale pubblicitario Il primo teaser trailer ufficiale del film è stato distribuito dalla 20th Century Fox il 19 ottobre 2016 sia in lingua originale che in italiano. Il trailer completo venne invece pubblicato due mesi dopo, il 20 dicembre 2016. Il film ha avuto uno spot televisivo creato e trasmesso appositamente per la pausa pubblicitaria del Super Bowl del 2017, dodici giorni prima della sua uscita nelle sale cinematografiche statunitensi e canadesi.

Del film, prima della sua uscita, vennero distribuite tre clip. Tuttavia, solo Sei qui per la cura? e Ci prenderemo cura di lei sono state distribuite anche in italiano. La terza, Sensory Deprivation Tank, è comunque presente in inglese.

Date di uscita Le date di uscita internazionali nel corso del 2017 sono state: 15 febbraio in Francia, Corea del Sud, Filippine; 16 febbraio in Argentina, Brasile, Cile, Repubblica Ceca, Danimarca, Grecia, Hong Kong, Croazia, Ungheria, Paesi Bassi, Perù, Singapore; 17 febbraio in Stati Uniti, Canada, Finlandia, Norvegia, Polonia, Romania, Svizzera, Taiwan, Sudafrica; 20 febbraio in Cambogia; 23 febbraio in Germania; 24 febbraio in Regno Unito, Estonia, Irlanda, Messico; 17 marzo in Turchia, Lituania, Islanda; 23 marzo in Italia; 24 marzo in Spagna; 30 marzo in Russia.

In Argentina, Cile, Perù e Messico, il film è stato intitolato La cura siniestra (La cura sinistra); in Brasile, semplicemente A Cura; in Francia gli è stato assegnato il titolo inglese A Cure for Life (Una cura per la vita); in Spagna e Portogallo, rispettivamente La cura del bienestar e Cura de Bem-Estar (entrambi traducibili in La cura del benessere).

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