Il Monumento dell'Indipendenza o Monumento ai Morti per la Patria chiamato dai trevigiani la Teresona è un'opera di Luigi Borro, situata nel centro storico di Treviso in piazza dell'Indipendenza, a fianco ai palazzi dei Trecento e a quello già sede della Camera di commercio.

Descrizione Il monumento impersonifica non l'Italia come molti pensano ma la provincia di Treviso che calpesta le catene della dominazione asburgica. Nella mano destra impugna una lancia a cui è attaccata la bandiera tricolore italiana e nella sinistra porta una corona d'alloro. L'opera è dedicata ai patrioti trevigiani del Risorgimento morti nel 1866 durante la terza guerra d'indipendenza che portò all'unificazione di Treviso e delle province venete con il Regno d'Italia, suggellata dal plebiscito del 21 e 22 ottobre 1866.

Il monumento è alto complessivamente 7,13 m fino alla punta della lancia, di cui 3,30 m del piedistallo e 3,83 m della statua in marmo di Carrara. Sul basamento in pietra d'Istria è presente la dedica in bronzo "Ai morti per la Patria, la Provincia MDCCCLXVI".

L'opera allegorica venne inaugurata il 20 settembre 1875 con una pubblica cerimonia a cui partecipò anche il poeta Giosuè Carducci.

Note

Bibliografia

Voci correlate Luigi Borro Plebiscito del Veneto del 1866

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