Il quartiere ebraico di Cordova (Judería in lingua spagnola) è la zona della città di Cordova dove vivevano gli ebrei. Si trova a nord-est della Grande moschea (oggi Moschea-Cattedrale), in una zona a ridosso del centro cittadino che testimonia l'importanza che la comunità ebraica aveva nella città.

Storia La presenza ebraica a Cordova è attestata già dal II secolo. Perseguitati dai Visigoti, gli ebrei si allearono coi musulmani, sicché nel X secolo la comunità ebraica conviveva in pace con quella cristiana e quella islamica sotto il governo dell'Islam: un esempio di tolleranza. Durante i quattro secoli di egemonia omayyade, le attività culturali, artistiche e commerciali dei musulmani fecero di al-Andalus un paese di grande cultura. La tolleranza si concluse nel XIV secolo con il dominio cristiano: risalgono al 1391 i primi pogrom e nel 1492 con l'avvento dei re cattolici gli ultimi ebrei rimasti furono cacciati dalla città.Lonely Planet, p. 186.EDT, p. 37.

Il quartiere oggi Oggi la Juderia, più piccola di quella originale, è un quartiere di vie strette e casette bianche, in mezzo alle quali sorgono numerosi i tipici patios cittadini. È molto visitata dai turisti anche per i numerosi monumenti presenti (la Moschea, la Sinagoga, il Zoco comunaleIspanizzazione del sostantivo arabo Suq, "mercato"., il Museo Taurino). Fa parte del centro storico di Cordova, che fu dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1994.

Note

Bibliografia Andalusia, Lonely Planet, 2013, ISBN 978-88-6639-980-3. Andalusia, EDT, 2013, ISBN 978-88-6639-001-5.

Voci correlate Sinagoga di Cordova Epoca d'oro della cultura ebraica in Spagna

Altri progetti

Categoria:Architetture di Cordova Categoria:Ebraismo in Spagna