La De Pretto-Escher Wyss è stata una fonderia e industria metalmeccanica fondata a Schio. Attualmente l'attività è amministrata da varie società indipendenti che curano specifici ambiti produttivi, le quali sono tutte ubicate nell'area appartenuta agli storici stabilimenti aziendali.

Storia La De Pretto, fonderia meccanica, vanto delle industrie metalmeccaniche vicentine, venne fondata nel 1884 dall'ingegner Silvio De Pretto a Schio, nella zona che al tempo era denominata "i Mulini" lungo la Roggia Maestra dove sorgevano almeno due mulini ubicati appena fuori dal centro abitato di Schio, infatti, oltre al mulino poi demolito negli anni 50', si può tuttora ammirare lo stabile in pietra di un altro ex mulinoEx Mulino De Lorenzi, non lontano dal Vecchio lavatoio, presente sulla riva sinistra della roggia demaniale, che sta esattamente dirimpetto alla palazzina Liberty che fu l'abitazione di Silvio De Pretto. Dopo l'ultimo restauro, di quella tante volte rimaneggiata struttura in sasso, avvenuto attorno all'anno duemila, che ha convertito il piano terra nella mensa aziendale e i piani superiori in appartamenti, restano comunque leggibili delle peculiarità relative allo storico mulino fra cui: il contorno lapideo relativo alla porta d'accesso del mugnaio alla roggia e il tipico archetto in mattoni da dove fuorusciva il pignone di sostegno alla grande ruota del mulino idraulico che azionava le macine per la farina. Oggigiorno il dislivello della roggia in quello stesso punto è sfruttato da una turbina che a metà degli anni novanta del secolo scorso è stata installata come prototipo da mostrare ai clienti della De Pretto E. W. Quel particolare terreno dove sorse il nucleo primo dell'officina fu acquistato da Silvio De Pretto in quanto il sito era idoneo per alcune caratteristiche: era vicino alla roggia di Schio, indispensabile per produrre l'energia necessaria durante le lavorazioni, e alla ferrovia Vicenza-Schio, utile per garantire il trasporto dei prodotti realizzati..

Nel primo periodo di attività la fabbrica occupava una superficie di circa 250 m² e dava lavoro a soli otto operai. Nel 1885 venne trasformata in società in accomandita semplice denominata Ing. Silvio De Pretto & C. con i fratelli Francesco e Olinto come soci.. Nella sua fase iniziale l'azienda si occupava principalmente della riparazione di telai per tessitura, contando in particolare sulle commesse fornite dalla Lanerossi, ben presto si orientò verso la produzione di turbine per centrali idroelettriche e di macchine per cartiere.

L'azienda si sviluppò molto rapidamente tanto che tra il 1890 e il 1900 dava impiego a circa 150 operai e occupava una superficie di circa 6000 m². Il primo conflitto mondiale, molto attivo in zona, causò un notevole rallentamento alla produzione, i macchinari vennero trasferiti a Torino e Bergamo, cioè in luoghi più sicuri e lontani dal fronte.. La produzione durante il periodo bellico subì un tracollo: nel 1915 vennero prodotte 9 turbine idrauliche, nel 1916 8, nel 1917 solo un paio e nessuna nel 1918. Concluso il conflitto nel 1919 l'azienda si stabilì nuovamente a Schio, ma per restare competitiva dopo i dissesti causati dalla guerra, necessitava di nuovi capitali. La società si fuse con una azienda di Zurigo, la Escher Wyss, attiva dal 1805 e con grande esperienza nel settore delle turbine idrauliche.: dalla fusione delle due società nacque nel 1920 la De Pretto-Escher Wyss. La nuova realtà andò incontro ad una grande espansione, ricevendo numerose commesse dall'Italia e dall'estero.. Nel 1932 la produzione di turbine ammontava a 1200 esemplari. Negli anni vennero rinnovati i macchinari e ampliati gli stabilimenti; nel 1950 venne demolito l'originario mulinoEx Mulino Grendene per far posto a nuovi capannoni.

C'è una particolarità che distingue l'azienda dei "De Pretto" da tutte le altre sorte a Schio: credo sia stata l'unica azienda fondata da laureati che non ebbero paura di confrontarsi con il mercato e di sostenerla con la loro esperienza e competenza, senza scopiazzare o rubacchiare costruzioni, ma brevettando le proprie [...] Ciò è evidenziato dalle foto delle macchine fornite, che mostrano ancora oggi l'alta qualità della loro produzione, confermata dal fatto che alcuni esemplari, in particolare turbine idrauliche, sono tuttora in esercizio dopo quasi cento anni!Marchioro p. 20

Nel 1969 la società si consociò con la svizzera Sulzer, mentre nel 1992 si fuse con Fonderie Vicentine, trasferendo nella zona industriale di Schio il reparto fonderia, allontanandolo così dal centro abitato.

La storia recente ha visto la trasformazione della De Pretto-Escher Wyss in varie società indipendenti, tutte ubicate negli storici stabilimenti di Schio, ognuna delle quali si occupa specificatamente di uno dei settori produttivi di punta della ex De Pretto-Escher Wyss: Man Turbo per il settore turbine a vapore, Andritz Hydro per quello delle turbine idrauliche, Voith Paper per il settore macchine per cartiere. Dal 2010 la Man Turbo, in parte rilevata da una nota e importante azienda di Velo d'Astico, ha assunto il nome di De Pretto Industrie.

Note

Bibliografia

Nicola Casuscelli; Università di Padova Facoltà di Scienze Politiche - Tesi di Laurea in Storia Economica, anno acc. 2002-2003 - LA "S.A. DE PRETTO-ESCHER WYSS" DI SCHIO Profilo storico

Voci correlate Silvio De Pretto Olinto De Pretto

Categoria:Aziende di Schio Categoria:Aziende metalmeccaniche italiane del passato