È stato coautore nella composizione musicale di "Un mondo d'amore" insieme al maestro Bruno Zambrini, e compositore musicale di "Il mondo cambierà", tutti e due brani di successo cantati da Gianni Morandi.

Biografia Dopo gli studi di pianoforte e composizione musicale, frequentò nel 1943 presso il Centro sperimentale di cinematografia il corso di Regia insieme a: Maurizio Barendson, Lucio Manlio Battistrada, Gastone da Venezia, Carlo Musso, Guido Pala, Augusto Petrone. Inizia a lavorare con i maestri del cinema italiano: Lugi Chiarini, Umberto Barbaro, Alessandro Blasetti, Francesco Pasinetti. Coniugando il suo interesse per il cinema al suo talento musicale, diventa uno dei più rinomati autori di colonne sonore: sono sue, ad esempio, le musiche di un classico dell'horror made in Italy, Il rosso segno della follia di Mario Bava, interpretato fra gli altri da Laura Betti e de Il Saprofita di Sergio Nasca, di Isabella duchessa dei diavoli di Bruno Corbucci, del film documentario di Daniel Costelle La grande battaglia del Pacifico e di molte pellicole dirette, fra gli altri, da Gianfranco Parolini. Per il teatro ha musicato il S.A.D.E. di Carmelo Bene mentre per la musica sinfonica ricordiamo la sua Ave Maria dedicata a Papa Giovanni XXIII e le Laude su testi di Metastasio. Ha composto brani di musica leggera di grande successo interpretati da Gianni Morandi fra cui Mondo d'amore (scritto con Bruno Zambrini e Franco Migliacci) e Il mondo cambierà (scritto con Renzo Cioni e Franco Migliacci).

Riconoscimenti Medaglia d'oro della S.I.A.E. (Società Italiana Autori ed Editori) in occasione dei quaranta anni di attività professionale, assieme a Federico Fellini, Alba De Caspedes e Vittorio Gassman. Conferimento ricevuto il 21 aprile 1985 a Siena, con l'intervento di personalità del mondo della cultura, dell'arte e dello spettacolo.

Vita privata È stato sposato con l'attrice Marina Tavera, fino alla sua morte.

Colonne sonore Compose più di 45 colonne sonore, tra cui: Liana, la figlia della foresta (Liane, das Mädchen aus dem Urwald), regia di Eduard von Borsody (1956) Spara, Gringo, spara, regia di Bruno Corbucci (1968) I 2 pompieri, regia di Bruno Corbucci (1968) Top Sensation, regia di Ottavio Alessi (1969) Isabella duchessa dei diavoli, regia di Bruno Corbucci (1969) Che fanno i nostri supermen tra le vergini della jungla?, regia di Bitto Albertini (1970) La grande battaglia del Pacifico (La bataille du Pacifique), regia di Daniel Costelle (1970) Il rosso segno della follia, regia di Mario Bava (1970) Tarzan e la pantera nera (Tarzán y el arco iris), regia di Manuel Caño (1972) I due figli del Trinità, regia di Osvaldo Civirani (1972) La rossa dalla pelle che scotta, regia di Renzo Russo (1972) Sotto a chi tocca!, regia di Gianfranco Parolini (1972) Les Garces, regia di Eddy Matalon (1973) Quelli che contano, regia di Andrea Bianchi (1974) Il saprofita, regia di Sergio Nasca (1974) Questa volta ti faccio ricco!, regia di Gianfranco Parolini (1974) Vergine, e di nome Maria, regia di Sergio Nasca (1975) Noi non siamo angeli, regia di Gianfranco Parolini (1975) Amori letti e tradimenti, regia di Alfonso Brescia (1976) Vai col liscio, regia di Giancarlo Nicotra (1976) Diamante lobo, regia di Gianfranco Parolini (1976) Yeti - Il gigante del 20º secolo, regia di Gianfranco Parolini (1977)

Note

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