__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva La mafia uccide solo d'estate, formata da 12 episodi, è stata trasmessa in prima visione in Italia da Rai 1 dal 21 novembre al 20 dicembre 2016.
nºTitoloPrima TV 1 La mafia non esiste 21 novembre 2016 2 Fideiussioni e minchiate varie 3 Uomini del Colorado 28 novembre 2016 4 Tore 5 Anche i mafiosi vanno in paradiso 6 dicembre 2016 6 Liggio + 2 7 Un cornuto e mezzo 13 dicembre 2016 8 Milinciane ammuttunate 9 Picciuli e piruocchi 19 dicembre 2016 10 Difendere la democrazia 11 Gente di parola 20 dicembre 2016 12 Piccoli eroi
La mafia non esiste Diretto da: Luca Ribuoli Scritto da: Pif Trama I Giammarresi sono una famiglia comune che vive nella Palermo degli anni settanta ed è composta dal papà Lorenzo, mamma Pia e i due figli Angela e Salvatore; dopo aver assistito all'omicidio mafioso del poliziotto Filadelfio Aparo, il destino di Lorenzo e della sua famiglia, in qualche modo, inizia a fiancheggiare quello del corso degli eventi che hanno caratterizzato la città.
Salvatore ha una cotta per Alice, una nuova compagna di scuola e tra mille congetture, tenta di attirarne l'attenzione; Angela è attratta da Rosario che è un ragazzo che pensa più agli ideali politici che all'affetto che la ragazza prova per lui; Pia dopo varie vicissitudini, riesce a ottenere a Partinico un posto di supplente in una scuola, mentre Lorenzo è alle prese con il suo impiego all'anagrafe dove è sempre sotto lo sguardo attento del burbero ragionier Musumeci, suo capo ufficio.
Mentre Lorenzo non riesce a darsi pace perché incerto se è il caso di denunciare la sua testimonianza alla polizia per paura di possibili rappresaglie mafiose, Salvatore fa la conoscenza del commissario Boris Giuliano, con cui entra subito in simpatia e che lo consiglia sugli atteggiamenti da assumere in campo sentimentale. Angela, nel frattempo, essendo in età adolescenziale, fatica a entrare nel mondo degli adulti e declina sempre con forza le responsabilità di donna che, di volta in volta, deve cominciare ad assumersi; Pia invece viene sorpresa dal fratello Massimo in compagnia del maestro Antonio Ayala, un collega di lavoro, e l'ammonisce per il suo comportamento equivoco, pur avendogli spiegato che l'uomo si era solo limitato a darle un passaggio in automobile fino a Palermo, poiché l'ultima corsa dell'autobus era già passata da Partinico.
Qualche settimana dopo, Lorenzo viene a sapere da un notiziario televisivo che l'automobile che ha visto sul luogo del delitto è stata ritrovata carbonizzata e sentendosi sollevato per non aver rischiato di rivelare l'accaduto direttamente al commissario Giuliano, Massimo afferma che la mafia non esiste e che tutti gli omicidi che avvengono a Palermo sono opera di dispute per questioni riguardanti il possesso delle donne.
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Fideiussioni e minchiate varie Diretto da: Luca Ribuoli Scritto da: Pif Trama
Angela è in continua lite con i genitori poiché si sente derubata della propria intimità a causa della presenza del fratello Salvatore nella camera che condivide e anche Pia in qualche modo è turbata dal comportamento della figlia che comincia a sentire sempre più disinibita. Salvatore intanto, falliti tutti i tentativi di avances nei confronti di Alice, lascia che si frequenti con Fofò, un compagno di scuola comune poiché autoconvintosi che le donne siano dannose dalle parole discordanti dette dallo zio Massimo e confermate anche dal commissario Giuliano, crede che ormai la vita di Fofò stia per giungere al termine.
Lorenzo nel frattempo, accondiscendendo alle parole della moglie Pia sul fatto che i loro figli necessitino della loro privacy, decide di provvedere per un alloggio più ampio per la sua famiglia. Sulla scena politica di Palermo, in quel periodo, fa la sua comparsa Vito Ciancimino che ha sottomano il progetto di costruire una serie di edifici sul luogo in cui si trova una villa storica, ormai disabitata.
Lorenzo viene consigliato sull'acquisto di un immobile da Musumeci, proveniente dal progetto di alcuni edifici in costruzione (che sono gli stessi di cui si sta occupando Ciancimino) e dopo aver letto l'opuscolo che si dimostra da subito allettante, Lorenzo torna a casa annunciando alla famiglia che non appena si avrà la possibilità, andranno a vivere in una nuova casa nel quartiere in cui sorgeranno gli edifici.
Angela, costretta a portarsi dietro l'inopportuno fratellino durante un pomeriggio di svago al cinema con Rosario, dà a Salvatore del denaro e gli ordina di aspettarla al bar, temporeggiando tra una consumazione e l'altra, ma il ragazzino consapevole che un pasto non ha la stessa durata di un film, decide di alleviare la noia andando a fare un sopralluogo esplorativo al luogo del progetto edile. A causa di un incidente, Salvatore rimane bloccato nella villa che - secondo i progetti - deve andar demolita per far posto agli edifici.
Salvatore viene soccorso in tempo dal padre Lorenzo che si accorge di un avviso di sequestro dell'area, posto sulla porta d'ingresso della villa e che preoccupato, teme di aver investito il mutuo che aveva richiesto in un cattivo affare.
Nel frattempo, Vito Ciancimino, in collera per essersi visto ostacolato nei suoi piani, prima da un ingegnere che gli ha indicato che l'area necessita di un punto verde e poi da tecnici che hanno posto i sigilli al cantiere, dà ordine (o chi per lui) - nottetempo - di far saltare per aria la villa che - tra l'altro - metterà in imbarazzo Salvatore quando la mostrerà ad Alice e Fofò a causa dell'impossibilità di visionare un quadro che raffigurava la ragazzina che si trovava all'interno della struttura demolita.
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Uomini del Colorado Diretto da: Luca Ribuoli Scritto da: Pif Trama
La classe di Salvatore, per volere della maestra, incontra il giornalista Mario Francese che lancia un concorso: chi pubblicherà la migliore inchiesta su un tema a piacere la potrà pubblicare sul suo giornale. Salvatore decide di investigare sul perché in gran parte delle case di Palermo manca spesso e volentieri l'acqua. La sua indagine lo porterà a scoprire la diga Garcia, i cui lavori erano cominciati trent'anni prima ma non erano mai stati terminati per volere del boss mafioso Totò Riina e dei Corleonesi.
Lorenzo si reca in banca per chiedere un mutuo, ma gli viene negato il credito. Tuttavia il modo per comprare la casa ci sarebbe: il ragionier Musumeci gli suggerisce di rivolgersi ad alcuni suoi amici, che gli permetterebbero di comprare la casa anche con un solo anticipo di 3 milioni. Lorenzo, capendo che si tratta di usurai, non accetta questa possibilità, sebbene possa cambiare la vita della sua famiglia.
Nel frattempo Mario Francese riceve delle lettere minatorie anonime per la sua fervente attività di giornalista d'indagine contro i loschi affari della mafia. Una mattina Salvatore incontra nel solito bar Francese che parla con il commissario Boris Giuliano, raccontandogli delle minacce ricevute. Salvatore, deluso dal fatto che la sua indagine non sia servita a dare risposte, ma si sia trasformata in tante domande irrisolte, scrive una lettera a Francese, scusandosi per avergli fatto perdere tempo. Qualche giorno dopo, il 26 gennaio del 1979, Mario Francese viene ucciso dal mafioso Leoluca Bagarella davanti alla sua abitazione di Palermo.
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Tore Diretto da: Luca Ribuoli Scritto da: Pif Trama Lo zio Massimo si presenta a casa Giammarresi con una proposta allettante: vendere un terreno di proprietà di suo padre all'imprenditore milanese Silvio Berlusconi, intenzionato a costruirvi le antenne per trasmettere la televisione in tutta la Sicilia. Così la famiglia si reca a Ficuzza, piccolo paesino dove vive il padre di Massimo e Pia. Nonno Tore è un personaggio testardo, che ha smesso di parlare molti anni prima. Durante il pranzo Massimo cerca in tutti i modi di convincere il padre a vendere il terreno, ma questi si rifiuta categoricamente. Dopo un alterco con il figlio, Tore si sente male, e sebbene i medici gli intimino di recarsi in ospedale preferisce restare in casa sua.
Rimasto solo con il nipote, Tore con dei gesti gli indica una cartellina nel ripiano basso di un mobile della stanza e gli chiede di bruciare il contenuto. Salvatore, incuriosito, apre la cartellina e trova articoli di giornale e documenti relativi all'omicidio di Placido Rizzotto, avvenuto circa trent'anni prima. Giuseppe Letizia, pastorello tredicenne amico di Tore, aveva assistito all'omicidio di Rizzotto, ordito da Luciano Liggio, mafioso di Cosa Nostra. Nei giorni seguenti il ragazzo era stato male, delirando per lo shock provocato da quello che aveva visto.
Tore e sua madre lo avevano portato in ospedale, e il ragazzo, sempre ardendo per la febbre, aveva raccontato al dottore quanto accaduto pochi giorni prima. Poche ore dopo il dottor Michele Navarra, capomafia di Corleone nonché mandante di Liggio per l'omicidio Rizzotto, aveva praticato l'iniezione letale al piccolo Giuseppe, che era stato dichiarato morto per tossicosi. Tore, non essendo riuscito ad indagare a fondo su quella storia, aveva smesso di parlare per la vergogna. Prima di esalare il suo ultimo respiro, il nonno riprende a parlare, solo per dire al suo nipotino "Mi raccomando, schiena sempre dritta".
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Anche i mafiosi vanno in paradiso Diretto da: Luca Ribuoli Scritto da: Pif Trama
Il ragionier Musumeci muore improvvisamente lasciando il suo posto vacante; sentendosi come potenziale successore, Lorenzo si rifiuta di prenderne il posto per via delle cattive abitudini che potrebbe ereditarne, nel frattempo Angela con una scusa, riesce a partire per Firenze con Rosario per assistere a un concerto musicale di Patti Smith. Salvatore invece comincia a entrare nel centro delle attenzioni dei suoi genitori quando suo padre scopre un quaderno in cui il bambino ripone tutte le domande a cui non riesce a dare delle risposte, in parte dovute anche alla voluta omertà su determinati argomenti ritenuti scomodi. In un primo momento, questa nuova situazione crea anche imbarazzo a Pia che si vede costretta a rivelare al marito la posizione del maestro Ayala nei suoi confronti e a Fra Giacinto durante la benedizione funeraria della salma di Musumeci, mentre per Salvatore diventa fonte di nuove domande, quando i suoi genitori lo fanno visitare da uno psichiatra che in seguito si scopre essere colluso con la mafia.
Sciolti i dubbi, Lorenzo e Pia comprendono che il figlio sta crescendo e porre delle domande è solo sintomo di curiosità nei confronti della conoscenza della società che li circonda e preso dall'euforia del momento, Lorenzo decide di acquistare un'autovettura nuova dato che la sua vecchia Fiat 500 non è più funzionante e per far sì che questa spesa si concretizzi, accetta di prendere il posto del defunto Musumeci.
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Liggio + 2 Diretto da: Luca Ribuoli Scritto da: Pif Trama Lorenzo, ormai pronto all'acquisto di una Fiat 127 rimane contento di sapere che quello che poteva sembrare solo il nuovo possesso di un mezzo di trasporto, diventa in realtà un legame più solido quando scopre che Angela ha una relazione con Alfonso Puccio, il figlio del titolare dell'autosalone. Angela, delusa dal tradimento di Rosario che si è rivelato un doppiogiochista dei suoi sentimenti, accetta la corte di Alfonso.