Entrò nella Marina imperiale nel 1908, si specializzò nell'impiego di naviglio silurante e tra la fine del 1913 e la fine del 1920, in due tempi, completò i corsi A e B presso il prestigioso Collegio navale di Tokyo. Promosso capitano di corvetta, prestò servizio in alcuni stati maggiori e quindi nello stato maggiore generale della Marina; fu poi a bordo dell'incrociatore leggero (1924-1925) e lavorò al 1º Distretto navale a Yokosuka prima di intraprendere un viaggio di formazione all'estero tra 1927 e 1928. Nel 1929 divenne capitano di vascello e fu distaccato al 2º Distretto navale (Kure) con una mansione organizzativa; solo alla fine del 1931 ebbe il suo primo comando in mare, l'incrociatore pesante , cui seguirono la nave da battaglia e la 5ª Squadriglia cacciatorpediniere (1934-1936). Fu quindi trasferito a terra e divenne direttore della Scuola di comunicazioni e della Scuola siluristi. Contrammiraglio, divenne comandante della 4ª Squadriglia nel 1937 e poi di un gruppo aereo nel 1938; infine per i due anni successivi rimase nel teatro di guerra cinese, dapprima a capo del Distretto di guardia di Ryojun (Port Arthur) e poi di una delle componenti della Flotta dell'Area cinese. Tornò in patria nell'estate 1941 per assumere il comando della 5ª Flotta, dotata di naviglio piuttosto obosleto e incaricata di operare dal Giappone settentrionale.

Egli è noto per aver coordinato la manovra diversiva nipponica nelle Aleutine correlata alla battaglia delle Midway (4-6 giugno 1942): rafforzato da incrociatori pesanti e due portaerei, bombardò con scarsi risultati Dutch Harbor e occupò le isole di Attu e Kiska entro il 10 giugno. Per gli otto mesi successivi si impegnò nell'organizzazione e protezione dei convogli diretti alle due inospitali posizioni, sottoposte alla pressione soprattutto aerea dei reparti statunitensi. Dinanzi all'incremento delle azioni navali statunitensi al principio del 1943 decise di scortare con tutte le sue forze – nuovamente ridotte dopo l'operazione Midway – i vulnerabili trasporti e, la mattina presto del 26 marzo, si scontrò con una squadra nemica inferiore per numero e potenza di fuoco a sud delle isole Komandorski sovietiche, rinunciando dopo ore di cannoneggiamenti a una facile vittoria. Il ripiegamento costò a Hosogaya durissime critiche, il 1º aprile fu sollevato dal comando e posto a riposo. Alla fine del 1943 fu allontanato tramite al nomina a governatore delle isole del Mandato, dove rimase tagliato fuori sino al termine delle ostilità nel settembre 1945. Tornò in Giappone e morì nel 1964.

Biografia Inizio della carriera Boshirō Hosogaya nacque il 24 giugno 1888 nella prefettura di Nagano. In giovane età s'iscrisse all'Accademia navale di Etajima, studiò nella 36ª classe e per i suoi meriti fu nominato Cavaliere di III Classe dell'Ordine del Nibbio d'oro. Si diplomò il 21 novembre 1908, sedicesimo su 191 allievi, ottenne il brevetto di aspirante guardiamarina e fu imbarcato sull'incrociatore protetto Soya di preda bellica russa: su questa unità effettuò la crociera d'addestramento all'estero. Rientrato in patria, fu assegnato il 2 agosto 1909 alla nave da battaglia e il 15 gennaio 1910 ricevette la nomina a guardiamarina. Il 20 aprile 1911 iniziò l'addestramento a terra al Corso base presso la Scuola d'artiglieria navale, quindi dal 4 agosto seguì il Corso base alla Scuola siluristi alla cui conclusione, il 1º dicembre dello stesso anno, fu portato al grado di sottotenente di vascello. Il 20 dicembre fu imbarcato sul cacciatorpediniere di terza classe (equivalente grossomodo alla torpediniera) Asagiri per una prima esperienza su naviglio silurante leggero, poi il 1º febbraio 1912 fu riassegnato alla 17ª Divisione torpediniere. Il 1º aprile 1913 passò all'equipaggio della nave da battaglia Sagami, anch'essa catturata all'Impero russo dopo la guerra del 1904-1905 e per otto mesi vi prestò servizio; concluso questo ciclo intraprese gli studi al Corso B del prestigioso Collegio navale di Tokyo, 18ª classe: si trattava di un istituto preposto alla formazione di competenti ufficiali, capaci inoltre di esercitare incarichi di stato maggiore. Terminato il corso, il 27 maggio 1914 Hosogaya si iscrisse al Corso avanzato della Scuola siluristi e ne completò le prove il 1º dicembre dello stesso anno, data alla quale fu promosso tenente di vascello e assegnato (in qualità di assistente) allo stato maggiore della 1ª Flotta. Il 13 dicembre 1915, viste le sue credenziali, fu integrato nell'equipaggio del cacciatorpediniere di seconda classe Kaba e rimase a bordo per più di un anno. Infatti solo il 7 febbraio 1917 tornò a un incarico di stato maggiore presso l'appena costituita 1ª Flotta per compiti speciali, creata per gestire una parte delle incombenze giapponesi nella prima guerra mondiale; anche tale mansione durò più di un anno e servì a Hosogaya ad affinare le proprie capacità. Il 13 giugno 1918 tornò a terra presso il 3º Distretto navale con quartier generale a Sasebo, dove assunse funzioni di aiutante e fu unito allo stato maggiore della base. Il 1º dicembre, tuttavia, lasciò entrambi i posti per completare la propria formazione: tornò al Collegio navale, nella 18ª classe, e intraprese l'impegnativo Corso A, che concluse esattamente due anni più tardi. Ebbe la promozione a capitano di corvetta e un incarico allo stato maggiore della 4ª Divisione incrociatori.

Gli anni venti e trenta Hosogaya rimase alla 4ª Divisione incrociatori sino al 10 agosto 1921, quando fu chiamato a rapporto presso lo stato maggiore generale della Marina imperiale giapponese: la settimana successiva entrò in questo alto organismo direttivo. Tale incarico durò a lungo e fu segnato dalla tragedia del terremoto del Kantō del settembre 1923; per gestire la crisi le forze armate nipponiche costituirono un apposito quartier generale che si occupasse di imporre la legge marziale e Hosogaya vi fu incluso sin da subito (7 settembre), operandovi sino al 16 novembre, una volta che si era ristabilita una certa normalità. Il 1º dicembre 1924 concluse il lungo mandato allo stato maggiore generale, che lo imbarcò a bordo del moderno incrociatore leggero con il nuovo grado di capitano di fregata e la funzione di vice-comandante. Hosogaya partecipò così a una crociera nell'Oceano Pacifico e a un viaggio sino alle Hawaii, prima di arrivare nelle acque della base militare di Mako, nelle Pescadores, dove l'incrociatore rimase per un certo periodo. A fine 1925 lo Yubari tornò in Giappone, assegnato al Distretto navale di Sasebo. Il 15 ottobre 1926 Hosogaya ebbe nuovi ordini che lo destinarono al 1º Distretto navale (Yokosuka) ma, pochi mesi dopo, fu informato di essere stato scelto per un viaggio in Europa e Stati Uniti. Hosogaya partì il 1º marzo 1927 e l'ordine di rientro non gli pervenne che il 2 febbraio 1928: tornato in patria, il 1º marzo fu nominato vice-comandante della nave da battaglia . La nave, dopo un breve periodo passato nella riserva, fu integrata in maggio alla 1ª Divisione corazzate e nella primavera del 1929 condusse alcune operazioni lungo il litorale cinese, prima vera esperienza di tal genere per Hosogaya. Il 30 novembre di quell'anno egli fu portato al grado di capitano di vascello e nuovamente trasferito a incarichi sulla terraferma: in particolare divenne membro dell'Ufficio rifornimenti dipendente dal 2º Distretto navale (Kure) e assunse la direzione della Sezione 1 di tale organismo.

Il 1º dicembre 1931 Hosogaya ebbe l'incarico di supervisionare l'allestimento finale dell'incrociatore pesante , in costruzione a Nagasaki: il 30 giugno 1932 ne fu quindi nominato primo comandante e condusse l'unità a Yokosuka per la procedura di registrazione nelle liste di naviglio in servizio con la Marina imperiale. Supervisionò dunque la messa a punto del Chokai sino al 1º dicembre, quando lasciò il comando dell'incrociatore per ricoprire il posto di capo della Sezione 1 dell'Ufficio rifornimenti, Ministero della marina. Il 15 settembre 1933 tornò a Sasebo in qualità di capo dell'Ufficio armamenti e vi rimase oltre un anno. Il 15 novembre 1934 fu richiamato per un altro ciclo di servizio in mare, che iniziò con la nomina a comandante della grande nave da battaglia , la quale tuttavia si trovava dall'estate in bacino di carenaggio per una radicale ricostruzione. Un anno esatto più tardi transitò alla testa della 5ª Squadriglia cacciatorpediniere e concordemente fu portato al rango di contrammiraglio, quindi il 1º dicembre 1936 fu scelto quale nuovo direttore della Scuola navale di comunicazioni a Yokosuka; a partire dal 10 marzo 1937 affiancò a tale ruolo anche la direzione della vicina Scuola siluristi. Lasciò entrambi gli incarichi formativi il 28 luglio 1937, essendo stato nominato comandante della 4ª Squadriglia cacciatorpediniere: con esso conobbe alcune azioni nei primi mesi della sanguinosa seconda guerra sino-giapponese. Il 19 aprile 1938 fece rapporto allo stato maggiore generale che, cinque giorni più tardi, lo pose al comando del 1º Gruppo aereo della Marina. Oltre un anno dopo, il 15 novembre 1939, fu promosso viceammiraglio e inviato oltremare, dacché messo al comando del Distretto di guardia di Ryojun. Era un'entità con quartier generale a Port Arthur, incaricata di difendere le acque costiere della Manciuria occupata e della penisola del Kwantung e dotata di forze navali leggere e/o ausiliarie.

La seconda guerra mondiale In Cina e nelle retrovie Dopo un anno esatto dall'assunzione del comando a Port Arthur, Hosogaya fu posto alla testa della 1ª Flotta di spedizione cinese, una delle varie componenti costituite dalla Marina imperiale via via che gli impegni militari in Cina si erano fatti più gravosi. Era però equipaggiata per operare sottocosta o lungo il corso dei fiumi, pertanto disponeva solo delle cannoniere , Uji, Seta, Katata, Hira, Hozu, Atami, Futami, Fushimi, Sumida; inoltre aveva alle sue dipendenze due reparti terrestri, posti a guardia di Hankow e Kiukiang. Il 5 luglio 1941 Hosogaya fu richiamato in patria e, dopo un periodo di riposo, fu assegnato il 25 luglio al posto di comandante in capo della 5ª Flotta, sciolta nel 1939 e ricostituita nel Giappone settentrionale con quartier generale a Ominato. Questa squadra era deputata alla difesa delle isole Hokkaidō, Curili e Karafuto e dunque disponeva di ridotta potenza di fuoco: le uniche unità di un qualche valore erano la 22ª Divisione incrociatori (Akagi Maru, Asaka Maru, Awata Maru, tutti mercantili convertiti), assegnata all'inizio di settembre, e la 21ª Divisione incrociatori (, ) con alle sue dipendenze la nave appoggio idrovolanti Kimikawa Maru avente a bordo otto Aichi E13A. Di conseguenza Hosogaya non fu coinvolto né nelle complesse pianificazioni tese a costituire con gli strumenti militari la Sfera di co-prosperità della Grande Asia orientale né, dopo l'attacco di Pearl Harbor del 7 dicembre 1941, nella prima serie di vittoriose operazioni..

Midway e l'inizio della campagna nelle Aleutine