Panciàtichi (talvolta anche Panciatici) fu una delle più influenti famiglie magnatizie di Pistoia, nota sin dall'XI secolo, con un ramo che a partire dal Cinquecento si stabilì a Firenze, anche se già nel 1329 alla famiglia fu concesso lo scudetto del Popolo fiorentino. I Panciatichi, la cui fortuna familiare era dovuta alle numerose proprietà fondiarie nel pistoiese e alle attività di mercatura, anche in Francia, furono di fede ghibellina e antagonisti dei Cancellieri.
Storia Capostipite fu Bellino, che morì prima del 1057Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia, Pisa, 1867. ed è di quell'anno uno dei primi documenti in cui viene citato Pancio,Luigi Passerini, Genealogia e storia della famiglia Panciatichi, Firenze, 1858. suo figlio.
Possedevano diverse proprietà sulle montagne pistoiesi, tra cui una rocca a Lucciano e una residenza estiva a Popiglio, noto come Casone. Annoverò numerosi politici e uomini d'arme e fu nemica della potente famiglia guelfa dei Cancellieri. Il ramo pistoiese si imparentò con le nobili famiglie dei Banchieri e dei Rospigliosi, mentre il ramo della famiglia che si trasferì a Firenze, si imparentò con gli Albizzi, i Guicciardini e i Rucellai.
I Panciatichi si imparentarono anche con la nobile famiglia Ximenes d'Aragona di origini portoghesi, trapiantata in Toscana nel Cinquecento con Ferdinando Ximenes d'Aragona (1526-1600) ed ebbero il feudo di Saturnia dal granduca Ferdinando I de' Medici. Ferdinando Panciatichi (1813-1897), figlio di Leopoldo (1766-1818), a sua volta figlio di Vittoria Ximenes d'Aragona (1761-1815) e di Niccolò Panciatichi (1742-1811), ricevette nel 1827 i beni, il nome, lo stemma ed i titoli della famiglia Ximenes d’Aragona, che si estinse in Europa, ma ancora esistente in Brasile.
Esponenti illustri
Vinciguerra Panciatichi (metà XIII secolo-1322), uomo d'armi Giovanni Panciatichi (1303-1355), politico, sposò Giovanna Altoviti Ridolfo Panciatichi (?-1348), cavaliere Giovanni Novello Panciatichi (1355-1404), politico, sposò Piera degli Albizi Gianfrancesco Panciatichi (?-1443) detto "Stella", politico, fu podestà di Ferrara nel 1403; sposò Camilla de' Lazzari Andrea Panciatichi (1438-1523), uomo d'armi Palamidesse Panciatichi (1459-1531), uomo d'armi, sposò Fiammetta Capponi e Agnoletta Bracciolini Gualtieri Panciatichi (1480-1549), sposò Francesca Guicciardini Palamidesse Panciatichi (1459-1531), uomo d'armi Bartolomeo Panciatichi (1507-1582), umanista Tommaso Ximenes (?-1633), vescovo di Fiesole Bandino Panciatichi (1629-1718), cardinale Lorenzo Panciatichi (1635-1676), letterato Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona (1813-1897), politico Marianna Panciatichi Ximenes (1835-1919), botanica
Nell'arte Pietà Panciatichi, opera di Carlo Crivelli, 1485 circa Assunta Panciatichi, opera di Andrea del Sarto, 1522 circa Ritratto di Bartolomeo Panciatichi, opera del Bronzino, 1540 circa Ritratto di Lucrezia Panciatichi, opera del Bronzino, 1541 circa Sacra Famiglia Panciatichi, opera del Bronzino, 1541 circa
Arma Troncato di nero e d'argento, alla palla del secondo nel primo, caricata della croce di rosso.
Note
Bibliografia
Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia, Pisa, 1867.
Voci correlate
Palazzo Panciatichi a Firenze Palazzo Panciatichi a Pistoia Palazzo Panciatichi-Ximenes a Firenze Villa La Magia a Quarrata, costruita dai Panciatichi e passata nel 1583 ai Medici Castello di Sammezzano Dispense della prima serie delle Famiglie celebri italiane