Il prigionier superbo è un'opera seria in tre atti di Giovanni Battista Pergolesi su libretto di anonimo (forse una rielaborazione curata da Gennaro Antonio Federico), tratto da un lavoro precedente di Francesco Silvani, intitolato La fede tradita e vendicata (1704). L'opera andò in scena al Teatro San Bartolomeo di Napoli il 5 settembre 1733 ed è rimasta famosa soprattutto per gli intermezzi comici che l'accompagnavano e che, sotto il titolo de La serva padrona, hanno costituito la base principale per la mai oscurata fama di Pergolesi come operista, rimanendo da allora costantemente in repertorio nei teatri di tutto il mondo.
Vicende storiche Dopo essersi diplomato al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo di Napoli nel 1731 componendo il dramma sacro La conversione di San Guglielmo duca d'Aquitania, Pergolesi aveva fulmineamente debuttato nel principale teatro della città, il San Bartolomeo, all'inizio dell'anno successivo, con l'opera seria La Salustia. L'esito di questo lavoro era stato piuttosto contrastato, ma fu ampiamente controbilanciato dal successo caloroso che arrise, alla fine di settembre dello stesso anno, alla "commedeja pe’ mmuseca" Lo frate 'nnamorato, andata in scena al Teatro dei Fiorentini, la quale consolidò la fama acquisita dal ventiduenne musicista marchigiano. Due mesi dopo, alla fine di novembre, il disastroso terremoto dell'Irpinia, seguito da ulteriori gravi scosse nei mesi successivi, determinò la chiusura dei teatri napoletani e quindi "la soppressione della successiva stagione d’opera al S. Bartolomeo: per il dramma serio al quale da tempo aveva iniziato a lavorare, Pergolesi dovette quindi attendere sino all’estate del 1733.Toscani.
Come già era stato fatto nel caso della Salustia, anche per questa nuova opera si decise di procedere alla rielaborazione di un libretto preesistente cambiandone il titolo (e in questo caso anche il nome dei personaggi). Il testo prescelto fu quello de La fede tradita e vendicata di Francesco Silvani, che era andato in scena nel 1704 al Teatro San Cassiano di Venezia con musiche di Francesco Gasparini ed era stato poi ripreso, nel ventennio successivo, un po' in tutta Italia (al San Bartolomeo nel 1707, con arie aggiunte di Giuseppe VignolaHanns-Bertold Dietz, Vignola Giuseppe, in Sadie, IV, p. 1005.) ed anche a Praga.CORAGO - Università di Bologna. L'opera era stata musicata anche da altri autori, tra cui Vivaldi e Vinci: la versione di quest'ultimo, ridenominata L'Ernelinda, era andata in scena proprio al San Bartolomeo il 4 novembre 1726.CORAGO - Università di Bologna. Il libretto di Silvani sarebbe rimasto ancora a lungo sulla breccia, e con il titolo, prima, di Ernelinde, princesse de Norvège, e poi di Sandomir, prince de Dannemarck, avrebbe goduto, tra il 1767 e il 1777, all'Opéra di Parigi, anche di diverse versioni francesi, su testo tradotto da Louis Poinsenet, poi rivisto da Sedaine, per la musica di François-André Danican Philidor.
La nuova opera di Pergolesi, con il titolo de Il prigionier superbo, fu scelta come spettacolo di riapertura del principale teatro partenopeo a fine estate 1733: essa era dedicata ai festeggiamenti per il genetliaco dell'imperatrice, e quindi all'epoca anche regina di Napoli, Elisabetta Cristina, il quale cadeva il 28 di agosto, ma, non si sa per quale motivo, la prima slittò in effetti al successivo 5 di settembre. "Benché l'accoglienza fosse, a quanto pare, tiepida (anche a causa di una compagnia mediocre), le recite durarono fino a ottobre". L'elemento più memorabile della produzione furono comunque gli intermezzi, che, con il titolo de La serva padrona, si sarebbero dimostrati come "una delle composizioni più fortunate dell’intera storia del teatro musicale".
Tenuto conto che uno dei personaggi dell'opera, Metalce, era denominato, nell'originale di Silvani, Ricimero, è da ritenersi che gli accenni fatti da fonti più tarde ad una presunta perduta opera di Pergolesi intitolata appunto Ricimero, si riferiscano in effetti al Prigionier superbo.Sità; Monson.
La prima produzione dell'opera in epoca moderna ha avuto luogo al Teatro Pergolesi di Jesi il 27 settembre 1997, in una revisione a cura di Marcello Panni.Muraro e Biggi, pp. 105-106. L'opera è stata nuovamente ripresa nel settembre del 2009, e poi nel dicembre dell'anno successivo, sempre al Teatro Pergolesi, per la bacchetta di Corrado Rovaris, questa volta utilizzando la nuova edizione critica curata da Claudio Toscani per la Fondazione Pergolesi Spontini. Di questa produzione è stata anche realizzata una registrazione video da parte della Unitel Classica, poi riversata in DVD e Blu-ray.Pagina su Il prigionier superbo, in Le Magazine de l’opéra baroque.
Personaggi e interpreti PersonaggioTipologia vocaleSecondo Sità.Interpreti della primaSecondo il libretto originale.5 settembre 1733Sostrate tenore Giovanni Battista PinacciRosmene contralto Anna BagnolesiMetalce contralto (in travesti) Lucia GrimaniEriclea soprano Rosa Mancini Viridate soprano castrato Antonio CastoroMicisda soprano (in travesti) Anna Maria Mazzoni
Trama Antefatto Questo è l'«Argomento», quale testualmente riportato nel libretto:
Atto primo
Atto secondo
Atto terzo
Registrazioni Audio: Giovanni Battista Pergolesi: Prigionier superbo – Angelo Manzotti (Viridate), Ezio di Cesare (Sostrate), Lucia Rizzi (Rosmene); Orchestra Filarmonica Marchigiana, Marcello Panni (direttore). Registrazione dal vivo dal Teatro Pergolesi di Jesi, settembre 1997. Etichetta: Bongionvanni. Video: Giovanni Battista Pergolesi: Il prigionier superbo – La serva padrona - Marina Comparato (Viridate), Antonio Lozano (Sostrate), Marian Rodriguez Cusi (Rosmene), Marina Di Liso (Metalce), Ruth Rosique (Ericlea), Giancinta Nicotra (Micisda); Alessandra Marianelli (Serpina); Carlo Lepore (Uberto); Jean Méningue (Vespone); Accademia Barocca de I Virtuosi Italiani, Corrado Rovaris (direttore), Henning Brockaus (regista). Registrazione dal vivo presso il Teatro Pergolesi di Jesi, dicembre 2010. Label: Arthaus Musik - Unitel Classic
Note
Bibliografia Libretto originale, Il Prigionier superbo. Dramma per musica da rappresentarsi nel teatro di San Bartolomeo, festeggiandosi il felicissimo giorno natalizio della sacra cesarea cattolica real maestà di Elisabetta Cristina imperadrice regnante, dedicato all’eccellentissima signora donna Teresa contessa Visconti, nata marchesa Cusani, viceregina di questa città e regno, Napoli, editore non indicato 1733: versione digitalizzata come ebook-gratis Google trascrizione critica presso "Varianti all'Opera" - Università di Milano, Padova e Siena Schede con referenze del libretto, interpreti, relazioni con altre opere, etc., presso CORAGO - Università di Bologna Bianca De Mario, A mistress' slavery and a servant's freedom, saggio introduttivo della registrazione video de Il prigionier superbo e de La serva padrona, direzione Corrado Rovaris (ArtHaus Musik - Unitel Classica, blu-ray 108 068) Donald Jay Grout e Hermine Weigel Williams, A Short History of Opera, New York, Columbia University Press, 2003, pp. 229–232. ISBN 0-231-11958-5 Dale E. Monson, Prigioniero superbo, Il, in Sadie, III, p. 1096, ISBN 978-0-19-522186-2 Maria Teresa Muraro e Maria Ida Biggi (a cura di), Opera '98. Annuario dell'opera lirica in Italia, Torino, EDT srl, 1998, pp. 105–106, ISBN 88-7063-375-6 Stanley Sadie (a cura di), The New Grove Dictionary of Opera, New York, Grove (Oxford University Press), 1997, ISBN 978-0-19-522186-2 Maria Grazia Sità, Prigionier superbo, Il, in Piero Gelli e Filippo Poletti (a cura di), Dizionario dell'Opera 2008, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007, pp. 1042-1043, ISBN 88-6073-184-4 (riprodotto online presso Opera Manager) Claudio Toscani, Pergolesi, Giovanni Battista, in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 82, 2015 (accessibile online presso Treccani.it)
Altri progetti
Prigionier superbo, Il Prigionier superbo