Tineodes adactylalis è un lepidottero appartenente alla famiglia Tineodidae, endemico dell'Australia; è inoltre l'unica specie del genere Tineodes .

Etimologia L'epiteto specifico si forma dall'unione dei termini greci ἄ (a-, alfa privativo=privo di) e δάκτυλος (daktylos=dito), con riferimento all'assenza di "dita" (ossia lobi ciliati) nelle ali dell'adulto, se confrontato con le affini Alucitidae e Pterophoridae.

Descrizione Adulto Capo Il capo è glabro, ma mostra un gruppo di scaglie piliformi, posizionato anteriormente. Gli ocelli sono molto sviluppati, mentre i chaetosemata sono assenti. Gli occhi sono grandi, sporgenti e di un colore bruno-grigiastro abbastanza scuro.

Nell'apparato boccale, i palpi mascellari sono alquanto ridotti, a differenza di quelli labiali, che si mostrano dritti e insolitamente lunghi; La spirotromba è grigiastra e totalmente priva di scaglie anche nella parte basale.

Le antenne sono grigiastre e moniliformi, quasi di lunghezza pari alla costa dell'ala anteriore.

Torace Le zampe sono lunghe e sottili, con robusti speroni tibiali; le tibie delle zampe posteriori sono glabre; l'epifisi è presente, e la formula degli speroni tibiali è 0-2-4.

Le ali sono intere e non divise in lobi come negli Alucitidae; la forma dell'ala anteriore, tuttavia, ricorda a prima vista quella degli Alucitidae e degli Pterophoridae, con una forma stretta e lunga, apice scuro e acuto, ma non falciforme, e tornus ottuso; l'ala posteriore risulta invece più tozza e arrotondata, con angolo anale ottuso; su entrambe le ali sono evidenti le frangiature in chiaroscuro lungo tutta la lunghezza del termen; la colorazione della superficie dorsale dell'ala anteriore è marroncina, un po' più scura nella parte anteriore, e si osserva una fascia molto chiara nella zona postdiscoidale; sul margine interno, in prossimità delle tegulae, è presente una marcata macchia scura; pterostigma e CuP sono assenti, come pure la spinarea; la superficie dorsale dell'ala posteriore ha invece tonalità più chiare ed uniformi, con una sottilissima linea trasversale nera in prossimità dell'angolo anale.

L'apertura alare è di circa 20 mm.

Addome L'addome appare grigio-brunastro, affusolato e munito, sul II sternite, di apodemi ben sviluppati; il II sternite addominale presenta un sistema di venature convergenti "a V", in direzione caudale.

Sui tergiti III-VI, si osservano strette bande anteriori costituite da minute spinule.

Nell'apparato genitale maschile, le gonapofisi sono sottili e allungate; il vinculum è di struttura semplice, benché la juxta riveli un paio di robusti lobi laterali che reggono diverse setae. L'edeago presenta un coecum penis, ma mancano i cornuti.

Nel genitale femminile, il ductus bursae è affusolato e membranoso, come pure il corpus bursae, che rivela un robusto signum di struttura triangolare.

Larva Il bruco appare tozzo, con capo semiprognato e sei stemmata per lato; è contraddistinto dalla presenza di un processo retto dal submentum.

Le pseudozampe sono alquanto allungate e provviste di uncini disposti in un singolo ordine, a formare un cerchio più o meno completo. Gli stigmi sono piccoli e tondeggianti, un po' più grandi nel protorace e nell'VIII segmento addominale.

Le setole laterali L1 ed L2 si trovano su un singolo pinaculum nei segmenti addominali I-VIII, mentre L3 si trova in posizione più caudale. Le setole subventrali (SV) sono tre dal I al VI segmento addominale, mentre si riducono a due nel VII e a una sola nell'VIII e nel IX segmento addominale; le setole dorsali D1 e D2 sono rette da un unico pinaculum, mentre una singola setola semidorsale SD1 è molto lunga è sorretta da un proprio pinaculum.

Non sono presenti setole secondarie, ma il corpo è densamente ricoperto di spinule, tranne sulle zone più marcatamente sclerificate della cuticola.

Pupa La pupa è alquanto sottile e provvista di appendici unite tra loro e rispetto al corpo.

Il capo rivela robusti lobi piliferi. La proboscide è molto allungata, tanto da raggiungere l'estremità delle ali.

I segmenti addominali I-IV sono immobili e gli stigmi sono piccoli e tondeggianti. L'addome si mostra privo di spinule sulla superficie dorsale.

Il cremaster è assente, ma il X segmento addominale regge un gruppo di robuste setole uncinate.

Biologia Ciclo biologico Dopo la fecondazione, le uova sono deposte singolarmente nei tessuti della pianta nutrice.

L'impupamento avviene all'interno di un bozzolo sericeo; gli adulti sono mobili durante la notte o al più al crepuscolo.

In alcuni casi, gli adulti si riposano rimanendo con le ali distese e il corpo sollevato sulle lunghe zampe; in questa posizione, le ali anteriori si sovrappongono a quelle posteriori. Se vengono disturbati, iniziano a spostarsi ritmicamente avanti e indietro, alzando e abbassando le ali a più riprese.

Alimentazione Non si conoscono le piante nutrici delle larve di T. adactylalis.

Distribuzione e habitat

La specie è endemica dell'Australia (Australia Occidentale, Queensland, Nuovo Galles del Sud, Victoria e Tasmania).

Tassonomia Il genere Tineodes fu in passato inserito nelle Steniadae, oggi incluse all'interno delle Pyralidae Pyraustinae. Nel 1885, divenne il genere tipo della famiglia Tineodidae, introdotta da Meyrick.

Sottospecie Non sono state individuate sottospecie.

Sinonimi Sono stati riportati i seguenti sinonimi: per Tineodes: Carcantia - List Spec. Lepid. Insects Colln Br. Mus. 17: 424 - specie tipo: Carcantia pterophoralis Careantia [sic] - List Spec. Lepid. Insects Colln Br. Mus. 17: 407 (chiave) per Tineodes adactylalis: Carcantia pterophoralis - List Spec. Lepid. Insects Colln Br. Mus. 17: 425 - locus typicus: Australia (sinonimo eterotipico) Tineodes pterophoralis () - List Spec. Lepid. Insects Colln Br. Mus. 17: 425 - locus tipicus: Australia (sinonimo eterotipico)

Conservazione T. adactylalis non è stata inserita nella Lista rossa IUCN.

Note

Bibliografia Pubblicazioni

Testi

Voci correlate Alucita Alucita hexadactyla

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Collegamenti esterni

Categoria:Tineodidae Categoria:Fauna endemica dell'Australia Categoria:Taxa classificati da Achille Guénée Categoria:Taxa descritti nel 1854