Biografia Nato a Livorno nel 1838, ebbe un fratello Tito di 11 anni più giovane anch'egli scrittore.

Nel 1866, a ventisette anni, Checchi partecipò alla terza guerra d'indipendenza come volontario nelle truppe di Garibaldi.Enciclopedie on line, riferimenti e link in Collegamenti esterni. Ferito nei combattimenti, rimase invalido per il resto della vita. Durante la convalescenza scrisse la sua opera più nota Memorie di un garibaldinoGoogle: Archive.org: che pubblicò a puntate, nel medesimo anno, sulle pagine del quotidiano torinese Gazzetta del Popolo e successivamente, nella versione definitiva, in un volume del 1903.Dizionario della letteratura italiana contemporanea, vol.1, p. 219-20, riferimenti in Bibliografia.Eugenio Checchi, Memorie d'un garibaldino (1866), quarta edizione, Milano, P. Carrara, 1903. Catalogo del Servizio Bibliotecario nazionale.

Dal 1887 al 1914, quando si ritirò in pensione, insegnò lettere negli istituti romani Metastasio e Leonardo da Vinci.Dizionario biografico degli italiani, riferimenti e link in Bibliografia. Oltre all'insegnamento, si occupò di critica teatrale per il quotidiano Il Giornale d'Italia, firmandosi con lo pseudonimo di Tom. Collaborò anche con il quotidiano Il Fanfulla di cui fu direttore dell'edizione domenicale. Scrisse anche racconti, novelle, biografie e saggi di critica e di storia.Catalogo del Servizio bibliotecario nazionale.Nel 1886 il ministro dell'istruzione Coppino gli diede l'incarico di scrivere una storia d'Italia dedicata ai giovani. Nel 1888, l'editore Carrara di Milano pubblico, a firma di Checchi, il volume L'Italia dal 1815 ad oggi. Narrazione storica per i giovani. Cfr. Una storia d'Italia, articolo de La Stampa, 27 settembre 1886. p. 2, Archivio storico. A Checchi si devono inoltre una monografia su Gioachino Rossini e la prefazione ad un epistolario di Gaetano Donizetti.

Morì a Roma, a novantatré anni, nel 1932.

Riconoscimenti Il comune di Roma nel 1957 ha dedicato alla sua memoria una via cittadina del Municipio IV, nel quartiere di Pietralata.

Opere

Memorie alla casalinga di un garibaldino. Guerra nel Tirolo 1866, Livorno, Francesco Tellini, dopo il 1866. Testo consultabile in Google libri Racconti novelle e dialoghi, Milano, Paolo Carrara, 1884. Racconti per giovinetti, Firenze, F. Paggi, 1886. Cristoforo Colombo, Firenze, G. Barbera, 1886. L'Italia dal 1815 ad oggi. Narrazione storica per i giovani, Milano, Paolo Carrara, 1888. Introduzione a Lettere inedite di Gaetano Donizetti, Roma, Unione cooperativa editrice, 1892 (edizione moderna: Roma, NeoClassica, 2016, ISBN 978-88-9374-008-1) Nostalgie marine. Profili, macchiette, paesaggi, Milano, Paolo Carrara, 1895. Rossini, Firenze, G. Barbera, 1898. Fra un treno e l'altro. Bizzarrie e vagabondaggi, Firenze, R. Bemporad, 1900. Garibaldi. La sua vita narrata ai giovani, Milano, F.lli Treves, 1907. Carlo Goldoni e il suo teatro, Firenze, R. Bemporad, 1907. Come si è fatta l'Italia, Bologna, Zanichelli, 1911.

Note

Bibliografia Enzo Ronconi (a cura di), Dizionario della letteratura italiana contemporanea, 2 voll., Firenze, Vallecchi, 1973.

Voci correlate Terza guerra d'indipendenza italiana

Altri progetti

Collegamenti esterni

La morte di Eugenio Checchi il decano dei giornalisti italiani, necrologio pubblicato dal quotidiano La Stampa, 16 maggio 1932, p. 7, Archivio storico.

Categoria:Persone della terza guerra d'indipendenza italiana