Biografia
Jastrun nacque in una famiglia di origine ebraica e studiò dapprima a Ryglice e successivamente a Cracovia, dove frequentò le scuole superiori e l'università, laureandosi in letteratura polacca. Dopo la laurea approfondì le sue conoscenze riguardanti la filosofia.
Durante la prima guerra mondiale Jastrun si arruolò come volontario e nel primo dopoguerra collaborò con la rivista letteraria Skamander, avvicinandosi al movimento letterario omologo.
Nel corso della sua carriera Jastrun lavorò a Łódź e a Leopoli come insegnante e come traduttore di scrittori russi, tra i quali Aleksandr Sergeevič Puškin e Vladimir Vladimirovič Majakovskij.
Negli anni della seconda guerra mondiale Jastrun si trasferì a Varsavia dove partecipò attivamente alla resistenza polacca.
Nel secondo dopoguerra Jastrun collaborò con la riviste Odrodzenie ("Rinascita") e Kuźnicy ("Fucina").
Nel 1950 sposò la poetessa Mieczysławą Buczkówną (1924-2015), dalla quale ebbe un figlio, Thomas (1950).
In quegli anni insegnò poesia moderna all'Università di Varsavia e si attivò per difendere i diritti di libertà di pensiero e di parola.
Gli scritti di Jastrun evidenziarono una vicinanza ai valori e alla morale tradizionale, formando così una saldatura tra il movimento Skamander e gli scrittori delle generazioni successive. Le opere di Jastrun si caratterizzarono anche per elementi decadentisti, simbolisti e per contenuti di protesta sociale, filosofici e metafisici.
Tra le opere più significative di Jastrun si possono citare Wiersze zebrane (Versi, 1955) e Gorący popiół (Cenere ardente, 1956), oltreché una importante produzione in prosa e saggistica riguardante la situazione politica polacca.
Opere Poesia
Spotkanie w czasie, Varsavia, 1929; Dzieje nieostygłe, 1935; Strumień i milczenie, Cracovia, 1937; Godzina strzeżona, Lublino, 1944; Rzecz ludzka, Varszavia, 1946; Sezon w Alpach i inne wiersze, Cracovia, 1948; Barwy ziemi, Varsavia, 1951; Poemat o mowie polskiej, Varsavia, 1952; Poezja i prawda, Varsavia, 1955; Genezy, Varsavia, 1959; Większe od życia, Varsavia, 1960; Intonacje, Varsavia, 1962; Strefa owoców, Varsavia, 1964; W biały dzień, Varsavia, 1967; Godła pamięci, Varsavia, 1969; Wyspa, Varsavia, 1973; Błysk obrazu, Cracovia 1975; Scena obrotowa, Cracovia 1977; Punkty świecące, Varsavia, 1980; Wiersze z jednego roku, Varsavia, 1981; Fuga temporum, Varsavia, 1986.
Saggistica Mickiewicz, Varsavia, 1949; Poeta i dworzanin. Rzecz o Janie Kochanowskim, Varsavia, 1954; Wizerunki. Szkice literackie, Varsavia, 1956; Między słowem a milczeniem, Varsavia, 1960; Mit śródziemnomorski, Varsavia, 1962; Wolność wyboru, Varsavia, 1969; Sytuacja poezji, 1971; Gwiaździsty diament, Varsavia, 1971; Walka o słowo, Varsavia, 1973; Podróż do Grecji, Cracovia, 1978; Forma i sens poezji, Varsavia, 1988.
Prosa Spotkanie z Salomeą, Varsavia, 1959; Piękna choroba, Varsavia, 1961; Smuga światła, Varsavia, 1983; W innym miejscu, w innym czasie, Varsavia, 1994; Dzienniki 1955-1981, Cracovia, 2002.
Note
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