Biografia Figlia di Manlio Rossi-Doria e di Irene Nurnberg nonché sorella di Marco Rossi-Doria, si laureò alla Facoltà di Lettere dell'Università di Roma nel 1962 con una tesi sulla crisi politica italiana di fine secolo. Vinse la cattedra di italiano e storia nel 1966 e fino al 1972 insegnò negli istituti tecnici di Palestrina e Roma. Dal 1973 ebbe un incarico presso l'Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla resistenza (Irsifar). Si impegnò attivamente nel movimento femminista romano: fu tra le protagoniste del Centro culturale Virginia Woolf di Roma dove insegnò nei corsi per le 150 ore. Tenne incontri e seminari sulle leggi di tutela tra uguaglianza e differenza per la Federazione lavoratori metalmeccanici.

Dal 1981 passò all'insegnamento universitario: come professoressa a contratto tenne i primi corsi in Italia su storia delle donne alle università di Bologna, di Modena, di Napoli e della Calabria. Dal 1992 fu professoressa associata all'Università della Calabria. Nel 1998 si trasferì all'Università di Bologna dove riuscì ad ufficializzare un corso di Storia delle donne; strinse legami con le associazioni femminili bolognesi con cui promosse incontri e seminari. Ideò e condusse. nel quadro dei rapporti tra università e enti di formazione professionale, il Master in studi di genere e politiche di pari opportunità.

Nel 1989 si candidò nelle elezioni amministrative di Roma nelle liste del PCI come indipendente e fino alla fine della legislatura nel 1993 si occupò delle problematiche relative alle donne immigrate.

Fece parte delle redazioni di Movimento operaio e socialista, Passato e presente, Memoria e Genesis, degli organi direttivi dell'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e della Società italiana delle storiche di cui fu una delle socie fondatrici (marzo 1989). Nell'anno accademico 1986-87, con una borsa di studio Fulbright, soggiornò presso la Rutges University, New Jersey. Si occupò di studi di genere e di femminismo, nonché dei movimenti contadini dell'Italia meridionale, dell'antisemitismo, della storia dell'ebraismo e dell'Olocausto, Anna Rossi Doria relatrice a un convegno del SISSCO.

Vita privata Sposò in prime nozze Carlo Ginzburg ed ebbe da lui due figlie, la storica dell'arte Silvia Ginzburg e la storica della filosofia e scrittrice Lisa Ginzburg; successivamente divorziò e si unì in matrimonio con Claudio Pavone, che morì tre mesi prima di lei..

Archivio e biblioteca privata Il suo archivio di carte e tutti i suoi libri sono stati donati alla Biblioteca italiana delle donne di Bologna, dove è stato istituito il Fondo Anna Rossi Doria, che dal 2021 è disponibile per la consultazione e il prestito.

Scritti Il ministro e i contadini. Decreti Gullo e lotte nel Mezzogiorno, 1944-1949, Roma, Bulzoni, 1983.

La libertà delle donne. Voci della tradizione politica suffragista, a cura di, Torino, Rosenberg & Sellier, 1990. ISBN 88-7011-406-6.

La diffidenza antiebraica liberale e democratica, in L'Italia e l'antisemitismo, Roma, Datanews, 1993. ISBN 88-7981-005-7.

Le donne nella modernità, Villa Verucchio, Pazzini, 2007. ISBN 88-89198-66-4.

Riconoscimenti

Le è stato dedicato il numero 2 dell'anno 2018 della rivista Genesis dal titolo Per Anna Rossi-Doria.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

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