Le informazioni relative alla sua vita sono poche e confuse a partire dal suo nome di battesimo. Si ritiene come il più probabile sia quello di Laurent e che si riferisca ad un curato di Chaudon nel dipartimento francese di Eure-et-Loir che fosse sacerdote e docente sin dal 1654 e che al tempo del suo decesso lavorava come docente di scienze al Collège de ChartresAndré Baranne e Françoise Launay, Cassegrain: a famous unknown of instrumental astronomy, Journal of Optics, 1997, vol.28, n.4, p.158-172. A tale Laurent Cassegrain si attribuisce l’invenzione della configurazione Cassegrain, a due specchi con il primario, concavo, a sezione parabolica e il secondario, convesso, a sezione iperbolica, del telescopio riflettore in quanto il suo cognome compare nel Journal des Sçavans pubblicato il 25 aprile del 1672 in cui a pagina 75 e 76Laurent Cassegrain - Pascal Descamps - L’Astronomie – 2015 – Vol. 129, 89, pagg. 38-39, in un estratto di una lettera scritta da un corrispondente da Chartres della Académie des sciences, M. de Bercé che riporta il cognome Cassegrain, entrambi sconosciuti ai circoli accademici del tempo, associato ad una configurazione di telescopio riflettore in concorrenza con la configurazione proposta da Newton.
A Laurent Cassegrain la UAI ha intitolato il cratere lunare Cassegrain.
Note
Voci correlate Cassegrain (ottica) Lista di scienziati del clero cattolico
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