La dipendenza da nicotina è uno stato di dipendenza dalla nicotina. Ci sono diversi modi per valutare tale forma di dipendenza. Alcune valutazioni si concentrano sui risultati sulla dipendenza fisica, come lo sviluppo di tolleranza, che permette alle persone di fumare in modo eccessivo. Altre valutazioni intravedono altri meccanismi alla base della dipendenza. Queste diverse valutazioni caratterizzano l'incertezza del diagnosticare se una persona è o non è dipendente.

La dipendenza da nicotina è un problema in alcuni gruppi di persone, come quelli con una malattia mentale concomitante. Ci sono trattamenti terapeutici che includono sia i farmaci, sia interventi psicosociali che possono aumentare notevolmente le probabilità per un fumatore di smettere con successo.

Definizione La dipendenza da nicotina si sviluppa nel tempo, quanto più una persona continua a fumare. Il rischio per lo sviluppo di dipendenza e il tempo intercorso prima di diventare dipendenti differisce da persona a persona, e sulla sua quantificazione non c'è un chiaro consenso.

Il fumare quotidianamente in modo pesante produce sintomi di astinenza come ad esempio sollecitare a fumare di più, evidenzia stati d'animo negativi e difficoltà di concentrazione, quando la persona smette di fumare. Questi sintomi di astinenza sono così spiacevoli che i fumatori molto spesso ritornano al fumo. Tuttavia, mentre si sa che cosa fa la dipendenza da nicotina, che provoca gravi sintomi di astinenza e di ricadute, è difficile misurare la dipendenza da nicotina oltre a queste chiare evidenze.

Da un punto di vista clinico, la dipendenza da nicotina è stata classificata come una malattia cronica recidivante. In altre parole, è un disturbo a lungo termine che può avere periodi di ricaduta e remissione che richiedono ripetuti interventi, simili ad altre condizioni croniche come il diabete mellito o l'ipertensione arteriosa. Questa prospettiva rafforza l'idea che la dipendenza da nicotina non è semplicemente una cattiva abitudine, ma una malattia reale che richiede un trattamento specifico.

Trattamento farmacologico I trattamenti farmacologici per la cessazione dalla dipendenza da fumo includono la terapia sostitutiva con nicotina (nicotine replacement therapy, NRT), il bupropione, la vareniclina e la citisina. Questi farmaci agiscono attraverso meccanismi diversi ma condividono l’obiettivo di ridurre i sintomi da astinenza e il craving associato alla dipendenza da nicotina.

La NRT fornisce nicotina in forma controllata (cerotti, gomme, spray a base di nicotina), riducendo gradualmente la dipendenza fisica. Il bupropione è un antidepressivo atipico che agisce sui sistemi dopaminergico e noradrenergico, contribuendo alla riduzione del desiderio di fumare. La vareniclina e la citisina sono agonisti parziali dei recettori nicotinici α4β2 e riducono sia i sintomi da astinenza sia il rinforzo associato alla nicotina. Revisioni sistematiche e meta-analisi indicano che tutti questi trattamenti aumentano i tassi di cessazione del fumo rispetto al placebo. In particolare, evidenze della Cochrane Collaboration mostrano che la vareniclina è tra le opzioni più efficaci, mentre la NRT e il bupropione risultano efficaci rispetto al placebo. La citisina è anch’essa associata a un aumento dei tassi di astinenza rispetto al placebo, come riportato in revisioni sistematiche e studi randomizzati controllati pubblicati su JAMA. Confronti diretti suggeriscono che la citisina presenta un’efficacia comparabile alla vareniclina in alcuni studi, come riportato in pubblicazioni sul New England Journal of Medicine, mentre la NRT e il bupropione mostrano generalmente effetti più moderati.

I profili di sicurezza variano tra i diversi trattamenti: la NRT è generalmente ben tollerata; il bupropione può essere associato a effetti indesiderati neurologici e a un rischio di convulsioni in soggetti predisposti; la vareniclina è associata a nausea e, in alcuni casi, a effetti neuropsichiatrici; la citisina presenta un profilo di tollerabilità generalmente favorevole, con eventi avversi prevalentemente lievi o moderati, tra cui disturbi gastrointestinali e del sonno. Tuttavia, le evidenze disponibili presentano alcune limitazioni, tra cui eterogeneità nei disegni degli studi e nelle modalità di somministrazione dei trattamenti.è l'interpretazione delle evidenze disponibili a seguito delle loro limitazioni Cochrane Collaboration Livingstone-Banks J, et al. Smoking cessation pharmacotherapies. Cochrane Database Syst Rev. 2023 JAMA Walker N, et al. Cytisinicline for Smoking Cessation. 2023 New England Journal of Medicine Walker N, et al. Cytisine vs varenicline. 2014

Review generale su PubMed / NCBI su trattamenti per smoking cessation

Note

Voci correlate Sindrome d'astinenza da nicotina

Nicotina