Stanotte a... è una serie di documentari sulla storia dell'arte a cura di Alberto Angela, in onda su Rai 1 dal 28 maggio 2015.
Il progetto consiste nel mostrare al grande pubblico quei luoghi, ricchi di storia e cultura, che di giorno sono affollati dai vari turisti, ma che di notte rimangono soli nella loro immensità. Per questo le riprese vengono effettuate solamente di notte, impiegando per questo anche molti giorni (per Stanotte a San Pietro è stato impiegato quasi un mese di riprese), mostrando così un'altra faccia di quel luogo che altrimenti sarebbe impercettibile durante il dì.
Ospiti Stanotte al Museo Egizio Giovanni Soldini Piergiorgio Odifreddi Gabriella Pescucci Eva Cantarella Umberto Veronesi Riccardo Muti Alessio Boni Valter Malosti
Stanotte a Firenze Giancarlo Giannini, interpreta Giorgio Vasari Andrea Bocelli Giusy Buscemi Oliviero Toscani Giovanni Bignami Nanà Cecchi Eike Schmidt
Stanotte a San Pietro. Viaggio tra le meraviglie del Vaticano Giancarlo Giannini, interpreta Gian Lorenzo Bernini Angelo Comastri Ninni Bruschetta Carlo Verdone Christo Yavachev Giovanni Soldini Ambrogio Piazzoni Luca Becchetti
Stanotte a Venezia Giancarlo Giannini, interpreta Carlo Goldoni Lino Guanciale, interpreta Giacomo Casanova Uto Ughi, racconta Antonio Vivaldi dal teatro La Fenice Giusy Buscemi, interpreta Veronica Franco Egidio Arlango Alessandro Bressanello Nanà Cecchi, costumista Lorenzo della Toffola, maestro d'ascia Giulio Manieri Elia, direttore Lavori Restauro Sant'Orsola Paola Marini, storica dell'arte e direttrice Galleria dell'Accademia Mons. Antonio Meneguolo, arcidiacono della basilica di San Marco Luca Parmitano, astronauta ESA, racconta Venezia vista dall'alto Giancarlo Previati Massimo Wertmüller
Stanotte a Pompei Giancarlo Giannini, nei panni di Plinio il Giovane Ivano Marescotti, nei panni di Plinio il Vecchio Uto Ughi Marco D'Amore Vittorio Storaro Eva Cantarella Nanà Cecchi Maria Sardaryan
Stanotte con Caravaggio Anna Safroncik interpreta Lena, musa di Caravaggio Massimo Bonetti interpreta Giovanni Baglione Rossella Vodret, storica d’arte Renzo Musumeci Greco, maestro di scherma Iacopo Ricciotti, interpreta Caravaggio Michele di Sivo, storico e archivista di Stato
Stanotte a Napoli Giancarlo Giannini interpreta Carlo (VII) di Napoli Massimo Ranieri Serena Rossi Serena Autieri Marisa Laurito Salvatore Bagni Orchestra giovanile Sanitansamble
La sigla è stata la canzone Una notte a Napoli di Pink Martini.
Stanotte a Milano Giancarlo Giannini interpreta Alessandro Manzoni Malika Ayane Zlatan Ibrahimović Luigi Francesco Cantamessa Adriano Celentano (in collegamento telefonico) Domenico Dolce e Stefano Gabbana Sonia Bergamasco, interpreta Alda Merini Elio Nicoletta Manni Timofej Andrijashenko Javier Zanetti
Stanotte a Parigi Giancarlo Giannini, interpreta il commissario Maigret Gianluigi Donnarumma Mika Lola Ponce, interpreta Esmeralda
La sigla è stata la canzone Diamonds, nella versione cantata da Rihanna.
Stanotte a Roma Giancarlo Giannini, interpreta se stesso Claudio Baglioni Tosca Antonella Ruggiero Emanuela Fanelli Edoardo Leo Eleonora Abbagnato e la scuola dell'Opera di Roma che ballano sulle note di Your love di Ennio Morricone Pueri cantores della Cappella Musicale pontificia Sistina
La sigla è stato un riarrangiamento in versione ridotta della colonna sonora del film La dolce vita di Federico Fellini.
Stanotte a Torino
Giancarlo Giannini, interpreta Fred Buscaglione Francesco Gabbani Luciana Littizzetto Alessandro Del Piero Subsonica Daisy Osakue Jean Alesi Christian Greco Evelina Christillin
Ascolti
Prima visione Titolo Data Telespettatori Share Fonte Stanotte al Museo Egizio 28 maggio 2015 15,16% Stanotte a Firenze 9 giugno 2016 19,33%Stanotte a San Pietro 27 dicembre 2016 25,40% Stanotte a Venezia 13 giugno 201725,05% Stanotte a Pompei 22 settembre 201824,30%Stanotte con Caravaggio16 dicembre 202014,10% Stanotte a Napoli25 dicembre 202122,72% Stanotte a Milano25 dicembre 202223,80%Stanotte a Parigi25 dicembre 202321,17%Stanotte a Roma25 dicembre 202420,85%Stanotte a Torino25 dicembre 2025 21,00%
Repliche Grazie al successo riscontrato dalla serie, la Rai ha periodicamente deciso di rimandare in onda le puntate.
TitoloDataTelespettatoriShareFonteStanotte al Museo egizio29 giugno 201612,13%Stanotte a Venezia25 marzo 202012,34%Stanotte a Firenze1º aprile 202012,58%Stanotte a San Pietro8 aprile 202014,45%Stanotte al Museo egizio13 maggio 202011,69% Stanotte a Pompei 9 dicembre 202015,65%
Riconoscimenti e curiosità Per la puntata Stanotte a San Pietro – Viaggio tra le meraviglie del Vaticano il conduttore ha vinto l'edizione 2017 del premio giornalistico Premiolino.
La seconda puntata Stanotte a Firenze è la prima delle quattro ad essere stata ripresa, montata e trasmessa, sui canali compatibili, in risoluzione 4K, utilizzando la tecnologia HDR. A questa sono seguite Stanotte a San Pietro, Stanotte a Venezia e Stanotte a Pompei.
Nel settembre del 2018, in contemporanea con lo speciale su Pompei, è uscito in edicola una serie di cinque DVD curata da La Repubblica, con tutti gli appuntamenti del programma in versione ridotta.
Errori Nella puntata di Venezia, il pubblico ha riscontrato alcune imprecisioni del conduttore, giudicate gravi dagli esperti di storia veneziana. Alberto Angela, infatti, in alcuni passaggi ha riferito:
che l'ascesa del dominio della Repubblica di Venezia sarebbe iniziata con la scoperta dell'America del 1492 (mentre in realtà fu l'esatto contrario e la sconfitta di Venezia nella battaglia di Agnadello del 1509 fu proprio l'inizio del declino); che la gondola ha una forma "storta" per evitare di far finire in acqua il gondoliere, mentre viceversa serve per poterla governare con un solo remo; che il ponte di Rialto sarebbe stato costruito da "Andrea" Da Ponte (anziché Antonio Da Ponte); che l'isola di Torcello fu in concorrenza economica con Venezia nel XV secolo (invece, gli abitanti di Torcello iniziarono ad abbandonarla già dall'anno 1000 per motivi di salubrità dovuti all'impaludamento dell'isola, non per motivi economici); che nel 1797 la Serenissima fu costretta a cedere la sua flotta navale agli austro-ungarici (in realtà, le navi vennero cedute a Napoleone, mentre l'Impero austro-ungarico venne fondato solo nel 1867); Inoltre, nella miniserie su Canaletto la camera ottica utilizzata dal pittore proietta l'immagine dritta (anziché capovolta come dovrebbe essere), mentre in quella su Giacomo Casanova il personaggio è interpretato con accento romanesco, mentre le cortigiane hanno un accento napoletano, anziché veneziano.
Nella puntata di Napoli si sono verificati i seguenti errori/imprecisioni:
il conduttore inverte le identità dei due monumenti equestri canoviani dedicati a Carlo e Ferdinando di Borbone in piazza del Plebiscito; il conduttore riporta quello che pare essere un falso storico sulla scultura del Cristo velato, ovvero che Antonio Canova avrebbe dato dieci anni della sua vita pur di essere l'autore della statua eseguita da Giuseppe Sanmartino; il conduttore illustra la splendida architettura neoclassica della sala interna del Teatro di San Carlo riferendosi all'inaugurazione della struttura avvenuta nel 1737, mentre è frutto della ricostruzione del 1816, seguente all'incendio che distrusse la precedente sala barocca; il conduttore informa che i Greci fondarono Neapolis sulla costa, ma in realtà si trattava di Paleopolis (Palepoli), con la successiva "nuova città" edificata su di un pianoro più interno.
Note
Voci correlate Meraviglie Ulisse - Il piacere della scoperta Passaggio a Nord Ovest (programma televisivo) Superquark Quark atlante - Immagini dal pianeta
Collegamenti esterni
Categoria:Programmi televisivi degli anni 2010