La vedova codalunga (Euplectes progne ()), è un uccello passeriforme della famiglia Ploceidae, noti anche come uccelli tessitori per l'abitudine di costruire nidi particolarmente grandi e complessi.

Descrizione

Le vedove codalunga presentano un dimorfismo sessuale distinto, maschi e femmine mostrano sia differenze di comportamento sia morfologiche, che, dopo degli studi dello zoologo svedese Malte Andersson del 1982, si sono rivelate essere causate dalla selezione sessualeDavid Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berembaum, La nuova biologia.blu PLUS: Genetica, DNA ed evoluzione, Zanichelli, 2016. ISBN 978-88-08-53775-1.

I maschi adulti, completamente neri se non in una parte del dorso e dell'esterno ala che presenta penne rosse e bianche, sono caratterizzati da delle code molto lunghe, formate da 12 penne che possono arrivare a misurare anche mezzo metro per le più sviluppate. Per colpa di queste lunghe code il volo di questi uccelli è molto difficoltoso ed irregolareMackworth-Praed, C.W. e C.H. Grant, Birds of Eastern and North Eastern Africa. Longmans, Green and Co LTD., Londra, 1960..

Le femmine adulte sono molto simili ai maschi se non si conta lo sviluppo della coda ma hanno una colorazione più chiara tendente al giallo, sebbene il dorso arrivi a brunirsi con molta intensità.

Maschi e femmine immaturi sono molto simili in apparenza alla femmina adulta. Tuttavia, i maschi immaturi, proprio come i maschi non da riproduzione adulti, sono leggermente più grandi delle femmine adulte.

Distribuzione e habitat

Ci sono tre note popolazioni isolate di Euplectes progne; la prima si trova negli altopiani del Kenyasottospecie Euplectes progne delamerei, la seconda in Congo, Angola, Zaire meridionale e Zambiasottospecie Euplectes progne delacouri mentre la terza in Sudafrica, Botswana, Lesotho e Swazilandsottospecie Euplectes progne progneA. Craig, Geographical variation and taxonomy of the genus Euplectes (Aves Ploceidae). The long-tailed widow birds. Revue de Zoologie Africaine, 1993. pp 139-151Hall, B. P. and R. E. Moreau, An atlas of speciation in African passerine birds, Londra, 1970.. Non si conosce con esattezza il periodo durante il quale queste popolazioni erano in contatto, però la popolazione centrale differisce in modo particolare, nella morfologia, dalle altre dueA. Craig, Behaviour and evolution in the genus Euplectes, Journal of Ornithology, 1980..

Le vedove lungacoda, organizzati in stormi composti da uno o due maschi ed una serie di femmine, si stanziano generalmente in zone paludose.

Tassonomia Sono note le seguenti sottospecieTable des Planches Enluminéez d'Histoire Naturelle de M. D'Aubenton. p.39: Euplectes progne delamerei Euplectes progne delacouri Euplectes progne ansorgei Euplectes progne progne

Conservazione La IUCN Red List classifica E. progne come specie a basso rischio (Least Concern).

Note

Bibliografia Mackworth-Praed, C.W. e C.H. Grant, Birds of Eastern and North Eastern Africa. Longmans, Green and Co LTD., Londra, 1960. Hall, B. P. and R. E. Moreau, An atlas of speciation in African passerine birds, Londra, 1970. A. Craig, Behaviour and evolution in the genus Euplectes, Journal of Ornithology, 1980. A. Craig, Geographical variation and taxonomy of the genus Euplectes (Aves Ploceidae). The long-tailed widow birds. Revue de Zoologie Africaine, 1993.

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Collegamenti esterni

Categoria:Ploceidae Categoria:Fauna africana Categoria:Taxa classificati da Pieter Boddaert Categoria:Taxa descritti nel 1783