La foresta costiera a mosaico di Zanzibar-Inhambane settentrionale è un'ecoregione dell'ecozona afrotropicale definita dal WWF (codice AT0125), caratterizzata da foreste tropicali di latifoglie, foreste a galleria, macchie arbustive e savane costiere dell'Africa orientale. Rappresenta il settore settentrionale del più ampio complesso forestale di Zanzibar-Inhambane, e insieme alla controparte meridionale forma la regione biogeografica delle foreste costiere dell'Africa orientale, inserita tra le ecoregioni prioritarie della lista Global 200 per l'elevato grado di endemismo e la complessità degli habitat.
Territorio L'ecoregione copre una superficie di circa 111.800 km² e si estende lungo la fascia costiera dell'Africa orientale dalla Somalia meridionale (area di Chisimaio), attraverso l'intera costa del Kenya, fino al fiume Lukuledi in Tanzania, che segna il limite meridionale del settore settentrionale del mosaico forestale. Include inoltre tutto l'arcipelago di Zanzibar, comprendente Unguja, Pemba e vari isolotti circostanti, fondamentali per la diversità biologica della regione.
Il paesaggio è estremamente eterogeneo: accanto a foreste sempreverdi umide si incontrano praterie costiere, savane alberate, boscaglie, zone paludose e mangrovieti lungo gli estuari. Questa complessità deriva da variazioni locali del clima, dalla morfologia costiera, dalla natura calcareo-carsica dei suoli in alcune aree e dalla storia geologica delle isole, alcune delle quali separate dal continente per diversi millenni.
L'ecoregione è delimitata a est dall'Oceano Indiano, che determina un clima caldo-umido con due stagioni delle piogge. Verso l'interno, la foresta lascia gradualmente spazio a ecosistemi più aridi: a nord sconfina nella boscaglia e macchia di Acacia-Commiphora somala, più arida e xerica; a ovest, nella boscaglia e macchia di Acacia-Commiphora settentrionale e meridionale, mentre a sud-ovest incontra i boschi di miombo orientali, dominato da Brachystegia e Julbernardia. A sud, oltre il Lukuledi, si trova invece l'ecoregione gemella della foresta costiera a mosaico di Zanzibar-Inhambane meridionale.
Flora La vegetazione del mosaico costiero è una delle più ricche e variabili dell'Africa orientale. Le foreste sempreverdi costiere presentano un'altissima diversità di specie arboree, con elementi afromontani relitti, componenti guineo-congolesi e molte specie adattate ai suoli calcarei delle barriere coralline continentali antiche. Nei suoli sabbiosi costieri si sviluppano foreste xerofile note come coral rag forests, particolarmente diffuse a Zanzibar e Pemba.
Accanto alle foreste si trovano estese savane costiere arborate dominate da Terminalia, Combretum, Acacia (Vachellia), Commiphora e da ricchi strati erbacei; lungo i fiumi compaiono foreste a galleria e nelle zone depresse mangrovieti con Rhizophora, Avicennia e Bruguiera. Le isole ospitano inoltre un elevato numero di piante endemiche, alcune diffuse unicamente su calcari corallini antichi.
Fauna La fauna dell'ecoregione è notevole sia per la diversità sia per l'alto livello di endemismo, soprattutto tra uccelli, primati, piccoli mammiferi e rettili. Le modificazioni antropiche hanno ridotto drasticamente le foreste costiere, ma le specie relitte sopravvivono in frammenti di habitat ben conservati, spesso protetti da riserve locali.
Tra gli uccelli, l'ecoregione ospita dieci specie endemiche, distribuite tra isole e continente. Quattro sono limitate all'isola di Pemba: il colombo verde di Pemba (Treron pembaensis), la nettarinia di Pemba (Cinnyris pembae), l'occhialino di Pemba (Zosterops vaughani) e l'assiolo di Pemba (Otus pembaensis). Queste specie sono strettamente legate alle foreste coralline dell'isola, molte delle quali minacciate dalla conversione agricola.
Sulla terraferma, la diversità di endemismi riflette l'isolamento dei frammenti forestali costieri: lungo il basso corso del fiume Tana vive il beccamoschino del fiume Tana (Cisticola restrictus), mentre i residui forestali tra Kenya e Tanzania ospitano il pigliamosche codirosso giallo (Erythrocercus holochlorus), la pispola di Sokoke (Anthus sokokensis), il tessitore di Clarke (Ploceus golandi) e il picchio di Mombasa (Campethera mombassica). Un ulteriore endemismo, la pispola di Malindi (Anthus melindae), caratterizza le praterie costiere del Kenya.
Accanto agli uccelli si segnalano primati endemici e sottospecie locali – come il colobo rosso di Zanzibar (Piliocolobus kirkii), simbolo della fauna dell'arcipelago – oltre a piccoli mammiferi, invertebrati e rettili con distribuzioni estremamente ristrette.
Note
Bibliografia Burgess, Neil, Jennifer D’Amico Hales, Emma Underwood (2004). Terrestrial Ecoregions of Africa and Madagascar: A Conservation Assessment. Island Press, Washington DC.
Voci correlate Lista delle ecoregioni terrestri Ecozona afrotropicale
Collegamenti esterni
Categoria:Foreste Categoria:Ecoregioni dell'ecozona afrotropicale Categoria:Geografia della Somalia Categoria:Geografia del Kenya Categoria:Geografia della Tanzania