In palestra era soprannominato Cinio.
Carriera da pugile Inizia la carriera da pugile dilettante a Legnano nel 1942, accompagnando il fratello maggiore Francesco, pugile anche lui. A causa del periodo bellico Lucinio è costretto a due anni di pausa forzata. Nel 1944 riprende l'attività agonistica presso la Accademia pugilistica pavese. Passa professionista nel 1949. Si ritira nel 1952.
Carriera da allenatore Subito dopo il ritiro diventa Maestro e rifonda la palestra, che prenderà il nome di Associazione Pugilistica Pavia ove ha insegnato fino al 1999. Sotto la sua supervisione sono passati moltissimi campioni fra cui: Giordano Campari (due volte campione italiano), Annibale Omodei, Giovanni Biancardi, Vincenzo Belcastro (campione europeo).
Successivamente nel 2000 è passato alla BSA Boxing Team in Borgo, aiutando l'avviamento della neonata palestra del tecnico Fabio Paragnani. Così racconta Lucinio: Avevano bisogno di un maestro che visionasse gli allenamenti e che potesse mettere la firma per aprire la palestra ed ho accettato. Ho allenato fino al 2010, poi sono stato operato e mi sono ritirato anche se continuo a seguire la boxe.
Carriera cinematografica Cinio ha fatto un paio di apparizioni cinematografiche, interpretando sempre un maestro di boxe: La leggenda di Al, John e Jack, regia di Aldo, Giovanni e Giacomo e Massimo Venier (2002) Atelier, film tv, regia di Vito Molinari (1986)
Onorificenze Grazie ai suoi meriti sportivi, è diventato Cavaliere dell'Ordine di Malta, ed è stato premiato dal Comune di Pavia, con l'onorificenza di San Siro.
Note
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