Il 6 aprile 2019, papa Francesco ne ha riconosciuto le virtù eroiche e da quel momento Damiano da Bozzano è venerabile.

Biografia Secondogenito di Felice e Maria Giannotti, a dodici anni entrò nel Seminario Serafico di Camigliano. Nel 1914 iniziò il noviziato tra i frati cappuccini, concludendolo l'11 luglio 1915 con la professione dei voti semplici.

Dopo la parentesi della prima guerra mondiale, emise i voti solenni il 30 ottobre 1921 nel convento di Villa Basilica. Dopo aver compiuto gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana, fu ordinato sacerdote il 5 agosto 1923. All'inizio degli anni trenta si trasferì nel Nordest del Brasile, dove svolse un'importante attività missionaria.

Morì il 31 maggio 1997, a 98 anni, nel Reale Ospedale Portoghese di Recife, dove era stato ricoverato per una grave insufficienza respiratoria. Alla sua morte il presidente Fernando Henrique Cardoso proclamò tre giorni di lutto nazionale.

Omaggi In Brasile, un santuario è stato eretto alla sua memoria nello stato della Paraíba dalla Diocesi di Guarabira.

A Città di Massa si tiene ogni anno il Premio Nazionale di Poesia "Padre Damiano da Bozzano".

Nella cultura di massa Nel 1973 Luiz Gonzaga gli dedicò una canzone (Frei Damião), scritta da Janduhy Finizola e contenuta nell'album Sangue de Nordestino.

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