Caratteristiche tecniche È un terzino utilizzabile su entrambe le fasce e capace di calciare efficacemente con entrambi i piedi. Dotato di buone qualità tecniche, si distingue soprattutto per la precisione nel calcio del pallone, caratteristica che sfrutta nella creazione di occasioni per i compagni e nell'esecuzione dei calci piazzati. Pur avendo sviluppato fin da bambino, ispirandosi alle punizioni di Shunsuke Nakamura, una particolare abilità con il piede sinistro, è in grado di effettuare passaggi, cross e conclusioni anche con il destro.

Carriera Club Gli inizi e Gamba Osaka Nato a Kishiwada, nella prefettura di Osaka, inizia a giocare a calcio nell'Andrews FC, formazione nella quale milita dal 2006 al 2009. Nel 2010 entra nel settore giovanile del Gamba Osaka, dapprima nella formazione Junior Youth e, dal 2013, nella squadra Youth.

Nel corso del 2015, durante l'ultimo anno nel settore giovanile, viene registrato nella prima squadra come calciatore di tipo 2, potendo così allenarsi e prendere parte alle competizioni della formazione maggiore pur continuando a militare nell'Under-18. A partire dalla stagione 2016 viene quindi promosso definitivamente in prima squadra. Il 14 febbraio 2016 viene schierato titolare nel Panasonic Cup contro il Nagoya Grampus, incontro inaugurale del nuovo Panasonic Stadium Suita, ottenendo così la prima presenza con la formazione maggiore, seppur in una partita amichevole.

Esordisce ufficialmente in J1 League il successivo 6 marzo, alla seconda giornata di campionato, venendo schierato titolare come terzino sinistro nella trasferta contro il Ventforet Kofu. All'36º minuto serve dalla fascia sinistra un preciso cross per Shun Nagasawa, che realizza di testa l'unica rete dell'incontro, permettendo al Gamba Osaka di imporsi per 1-0: Hatsuse conclude così la propria prima partita nella massima divisione con l'assist decisivo. Parallelamente viene impiegato con continuità nel Gamba Osaka Under-23, formazione iscritta alla J3 League, con la quale disputa 15 incontri nel corso del 2016. Con la prima squadra colleziona invece cinque presenze in campionato e due in Coppa dell'Imperatore.

Nella stagione 2017 aumenta sensibilmente il proprio minutaggio. Il 21 giugno realizza la sua prima rete tra i professionisti nella vittoria per 3-0 contro il Verspah Oita, valida per il secondo turno della Coppa dell'Imperatore 2017. Nel finale di campionato si mette particolarmente in evidenza nella fase offensiva: il 29 ottobre, contro il Vegalta Sendai, serve da calcio d'angolo a Nagasawa il pallone del momentaneo vantaggio, registrando così un assist per la quarta partita ufficiale consecutiva. Conclude l'annata con 19 presenze in J1 League, alle quali aggiunge due apparizioni in Coppa J. League, tre in Coppa dell'Imperatore e cinque in AFC Champions League. Nel 2018 trova minore continuità nella formazione maggiore, disputando dieci incontri di campionato e venendo nuovamente utilizzato anche nel Gamba Osaka Under-23, con il quale colleziona altre dieci presenze in J3 League. Al termine della stagione decide di lasciare il club nel quale era cresciuto.

Vissel Kobe e il prestito all'Avispa Fukuoka Il 17 dicembre 2018 viene annunciato il suo trasferimento a titolo definitivo al Vissel Kobe, con decorrenza dalla stagione successiva. Lascia così la formazione di Osaka dopo nove anni complessivi tra settore giovanile e prima squadra, con 34 presenze in J1 League, 25 in J3 con l'Under-23, sette in Coppa J. League, cinque in Coppa dell'Imperatore e cinque in AFC Champions League.

Durante la prima parte della stagione 2019 disputa 17 incontri di campionato con il Vissel Kobe, senza tuttavia riuscire a conquistare stabilmente un posto nella formazione titolare.

Il 5 settembre viene pertanto ceduto all'Avispa Fukuoka, militante in J2 League, attraverso un development-type loan valido fino al termine della stagione; in base all'accordo non può essere impiegato in eventuali partite ufficiali contro gli amaranto. Con la formazione di Fukuoka disputa nove incontri di campionato.

Ritorno al Vissel Kobe Terminato il prestito, l'8 gennaio 2020 viene ufficializzato il suo ritorno al Vissel Kobe. Hatsuse afferma di voler utilizzare l'esperienza maturata a Fukuoka per continuare il proprio processo di crescita e contribuire alla conquista del primo campionato nella storia del club. Nella stagione 2020 disputa 16 incontri in J1 League.

A partire dal 2021 riesce a trovare maggiore continuità, totalizzando 33 presenze in campionato, otto in Coppa J.League e tre in Coppa dell'Imperatore. Il Vissel Kobe conclude la J1 League al terzo posto, miglior piazzamento della propria storia fino a quel momento, ottenendo la qualificazione alla successiva AFC Champions League.

Il 2 aprile 2022, alla sesta giornata di campionato, realizza la sua prima rete in J1 League, nonché la prima con il Vissel Kobe. Schierato eccezionalmente in una posizione più avanzata sulla fascia destra contro il Kyoto Sanga, al 49º minuto sfrutta un pallone servitogli da Yūya Ōsako e conclude di sinistro, superando il portiere Naoto Kamifukumoto e portando momentaneamente il club di Kobe sull'1-0; l'incontro si conclude tuttavia con la vittoria del Kyoto Sanga per 3-1. Nella stessa stagione prende parte alla AFC Champions League 2022. Il 15 marzo, nel play-off contro il Melbourne Victory, entra nella ripresa e all'80º minuto batte il calcio d'angolo dal quale, dopo una deviazione di Ryūho Kikuchi, Ōsako realizza il gol del 2-2; il Vissel Kobe si impone infine per 4-3 dopo i tempi supplementari, qualificandosi alla fase a gironi. Il percorso continentale termina ai quarti di finale.

Nella stagione 2023 torna a essere impiegato stabilmente come terzino sinistro e disputa 33 delle 34 partite di campionato, realizzando una rete. Il 25 novembre, grazie alla vittoria per 2-1 contro il Nagoya Grampus alla penultima giornata, il Vissel Kobe conquista matematicamente il primo titolo di J1 League della propria storia. Il successo rappresenta anche il primo campionato nazionale conquistato da Hatsuse nella carriera professionistica. Negli anni successivi avrebbe indicato proprio i titoli ottenuti con il Vissel Kobe come uno dei principali punti di svolta della propria carriera e come un'esperienza che gli aveva dato la fiducia necessaria per tentare successivamente il trasferimento in Europa.

Mantiene un ruolo importante anche nella stagione 2024, disputando 35 incontri di campionato. Il 23 novembre parte titolare nella finale della Coppa dell'Imperatore disputata allo Stadio nazionale del Giappone proprio contro la sua ex squadra, il Gamba Osaka; gli amaranto si impongono per 1-0 grazie alla rete di Taisei Miyashiro, permettendo a Hatsuse di conquistare il trofeo. Il successivo 8 dicembre, al termine dell'ultima giornata di campionato, il Vissel Kobe conquista, inoltre, per il secondo anno consecutivo la J1 League, completando il double nazionale campionato-Coppa dell'Imperatore. Hatsuse conclude così la propria esperienza a Kobe avendo contribuito ai primi due campionati della storia del club.

Sheffield Wednesday e ritorno al Gamba Osaka Il 6 febbraio 2025, all'età di 27 anni, lascia per la prima volta il calcio giapponese e viene ceduto a titolo definitivo allo Sheffield Wednesday, formazione militante nella EFL Championship, seconda divisione inglese. Al momento del trasferimento spiega di aver deciso di cogliere l'opportunità di realizzare il sogno coltivato fin dall'infanzia di giocare in Europa, lasciando il Vissel Kobe dopo sei anni complessivi e dopo aver conquistato con il club due campionati e una Coppa dell'Imperatore. Debutta in Championship il 21 febbraio seguente, nella sconfitta casalinga per 4-0 contro il Burnley, entrando in campo nella ripresa. Nel corso della seconda parte della stagione colleziona complessivamente sei presenze in campionato. L'esperienza inglese si conclude dopo circa sei mesi. Hatsuse avrebbe successivamente descritto il periodo trascorso allo Sheffield Wednesday come un'esperienza capace di ampliare la propria visione del calcio, sottolineando in particolare le differenze riscontrate rispetto alla J. League nella fisicità, nella velocità delle transizioni e nell'intensità delle partite.

Il 13 agosto 2025 viene annunciato il suo ritorno a titolo definitivo al Gamba Osaka, a quasi sette anni dal precedente addio. Pur avendo avuto la possibilità di proseguire la propria carriera all'estero, spiega di aver scelto di rientrare dopo essere stato fortemente voluto dal club, dichiarando come obiettivi la riconquista del titolo nazionale e il ritorno dei nerazzurri ai vertici del calcio asiatico. Torna a disputare una partita di J1 League con il Gamba Osaka il 23 agosto, nella vittoria casalinga per 3-2 contro lo Yokohama FC. Conclude la seconda parte della stagione con cinque presenze in campionato.

Nel J1 100 Year Vision League 2026 ritrova maggiore continuità, disputando 16 incontri e contribuendo con tre assist. Inoltre, gioca otto gare di AFC Champions League Two 2025-2026, vincendo da titolare, il 16 maggio 2026, il suo primo trofeo continentale con il club di Suita, in seguito alla vittoria per 1-0 in finale contro l'Al-Nassr. Rimane al Gamba Osakaanche nella successiva stagione 2026-27, continuando a indossare la maglia numero 21.

Nazionale Nazionali giovanili Nel 2016 entra stabilmente nel giro della nazionale Under-19 giapponese. Nell'ottobre dello stesso anno viene convocato dal CT Atsushi Uchiyama per la Coppa d'Asia Under-19 disputata in Bahrein. Debutta nella competizione nella seconda giornata della fase a gironi, partendo titolare come terzino destro nel pareggio per 0-0 contro l'Iran. Viene successivamente impiegato nei quarti di finale contro il Tagikistan e parte titolare nella semifinale vinta per 3-0 contro il Vietnam.

Il 30 ottobre prende parte anche alla finale contro l'Arabia Saudita, subentrando al 94º minuto a Sō Fujitani. Dopo lo 0-0 maturato nei 120 minuti, il Giappone si impone per 5-3 ai calci di rigore e conquista per la prima volta nella propria storia il titolo continentale Under-19. L'anno successivo viene selezionato per il Mondiale Under-20 disputato in Corea del Sud. Nel corso del torneo disputa due incontri, venendo utilizzato da terzino destro. Il Giappone supera la fase a gironi prima di essere eliminato agli ottavi di finale dal Venezuela dopo i tempi supplementari.

Nel 2018 continua il proprio percorso nelle selezioni giovanili entrando nella nazionale Under-21 e viene convocato per la Coppa d'Asia AFC Under-23 2018 disputata in Cina. Il Giappone supera il girone a punteggio pieno, prima di essere eliminato nei quarti di finale dall'Uzbekistan.

Nazionale maggiore Nel novembre 2017, a soli 20 anni, riceve la prima convocazione nella nazionale maggiore da parte del CT Vahid Halilhodžić, venendo inserito nella rosa per la Coppa dell'Asia orientale 2017 disputata in Giappone. Durante la competizione rimane tuttavia in panchina e non viene impiegato nelle partite contro Corea del Nord, Cina e Corea del Sud. Il Giappone conclude il torneo al secondo posto. Nonostante la convocazione, Hatsuse rimane pertanto senza presenze ufficiali con la nazionale maggiore.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 6 giugno 2026.