Personaggi principali Contessa Elisa Scalzi vedova Ristori di Rivombrosa Elisa Scalzi nasce nel 1752 in una famiglia di umili origini: il padre, rilegatore di libri e uomo di grande cultura nonostante il suo ceto sociale, le impartisce una educazione degna di una nobildonna. Dopo la morte del padre, Elisa lavora come sguattera in una locanda nel borgo di Rivombrosa, un'importante contea del Regno di Sardegna di proprietà della famiglia Ristori. Incontrata l'anziana proprietaria della tenuta di Rivombrosa, la contessa Agnese Ristori, quest'ultima decide di prenderla a servizio nel suo castello e di fare di lei la sua dama di compagnia. La sorte della giovane cambia quando incontra il figlio dell'anziana contessa, il conte Fabrizio, del quale si innamora ricambiata. Elisa incarna appieno la figura della donna emancipata, eroina per amore e tenera compagna di vita. La giovane donna si trova a dover affrontare le avversità dei nobili che ostacolano il suo amore con il conte Ristori. Nonostante i numerosi ostacoli e una congiura contro il Re che rischia di portare Fabrizio alla morte, Elisa riesce a salvarlo e ad avere una bambina con lui, la piccola Agnese. La ragazza dopo aver realizzato il suo sogno e aver sposato l'uomo che ama diventa contessa di Rivombrosa e vive con Fabrizio momenti finalmente felici. Nella seconda stagione soffre l'atroce assassinio dell'amato marito e si trova ad affrontare dei creditori spigolosi che vogliono mettere le mani sulla tenuta di Rivombrosa da sola. Elisa è costretta a partire alla volta di Napoli nel tentativo di ottenere un aiuto in termini economici dai Baroni di Conegliano. A Napoli conosce il misterioso capitano della marina britannica Christian Grey, uomo affascinante e misterioso che salva la vita ad Elisa e a sua figlia più volte. Dopo molte peripezie Elisa riesce ad ottenere il denaro necessario per salvare Rivombrosa. Una volta tornata deve però affrontare l'assassino di suo marito Armand Benac e suo fratello Victor, il quale prova un amore morboso per lei. Elisa salva la tenuta dopo aver vendicato la morte di Fabrizio. Elisa muore di malattia alcuni anni dopo, nel 1784, come si apprende nella terza stagione, venendo seppellita accanto a Fabrizio. Il finale lascia intendere che Cristiano se ne sia andato da Rivombrosa, dal momento che Elisa rimarrà per sempre devota al ricordo di Fabrizio.

Interpretata da Vittoria Puccini, presente stagioni 1-2.

Conte Fabrizio Federico Giovanni Clemente Ristori di Rivombrosa Fabrizio Ristori (1738-1773) è un ufficiale dell'esercito francese, rampollo di una delle famiglie più antiche del Regno di Sardegna. Torna nella sua contea quando apprende che la madre grava in condizioni critiche. Fabrizio aveva lasciato Rivombrosa dieci anni prima dopo una terribile delusione d'amore causata dall'affascinante marchesa Lucrezia Van Necker, sua promessa sposa che lo ha lasciato per sposare un uomo più ricco e potente. Il suo ritorno coincide con l'incontro di Elisa, la dama di compagnia della madre. L'uomo se ne innamora al primo sguardo e dà inizio ad una corte insistente che indispettisce sia la madre Agnese che la sorella Anna. Quando il conte apprende che Elisa è una serva, il suo amore diventa furiosa rabbia. Nonostante gli scontri accesi Fabrizio non riesce a rinunciare a questo amore così importante ma al contempo così impossibile e irrealizzabile. Le vicende amorose di Fabrizio si intrecciano con l'esistenza di un gruppo di nobili che congiurano contro il Re, capeggiati dal perfido ed ambizioso duca Ottavio Ranieri. Fabrizio è in possesso di una lista segreta contenente i nomi dei traditori e i suoi nemici, pur di ottenerla, arrivano ad incarcerarlo con l'accusa di omicidio. Grazie al coraggio e alla determinazione di Elisa, il conte viene salvato dalla decapitazione e può finalmente vivere il suo amore felice. Insieme ad Elisa cresce il figlio avuto dieci anni prima durante una notte in osteria, il piccolo Martino, e la figlia avuta dalla moglie, Agnese. Fabrizio si trova a dover far fronte ad alcuni debiti lasciati dal cognato Alvise che gravano sulla tenuta di Rivombrosa ma prima che possa riuscire a salvare la tenuta viene coinvolto in un'imboscata organizzata da Ranieri che lo sfida a duello. Nonostante il conte riesca ad uccidere il malvagio governatore, viene ucciso a tradimento nel 1773 da Armand Benac, uno dei debitori che desidera con tutto se stesso possedere Rivombrosa.

Interpretato da Alessandro Preziosi, presente stagione 1 e come guest star stagione 2

Ufficiale Christian Grey/Principe Cristiano Caracciolo di Montesanto Principe di Montesanto, in giovane età rimase orfano dopo lo sterminio di tutta la sua famiglia da parte del Barone Michele di Conegliano, nobile napoletano alquanto ambizioso intenzionato ad assumere il loro potere e le loro ricchezze. Egli fu il solo a sopravvivere poiché per una coincidenza riuscì a nascondersi dai sicari e grazie all'aiuto di un servo scappò da Napoli fuggendo in Inghilterra ed entrò nella Marina inglese, ma sapendo bene il pericolo che avrebbe corso rendendo noto il suo nome crebbe sotto la falsa identità del Capitano di marina Christian Grey, al servizio del re inglese Giorgio III. Cristiano, dopo aver tentato anni prima di uccidere il barone, mentre era arruolato nell'esercito francese venne però ostacolato da Fabrizio, che salvò il barone. Decide di tornare a Napoli per ucciderlo, e proprio in occasione della sua partenza a Genova incontra la Contessa Elisa Ristori, salvandola dai sicari inviati da Armand. Durante il viaggio in mare, l'uomo e la bella contessa legano molto ed entrambi restano profondamente colpiti l'uno dell'altra: la ragazza per la prima volta dalla morte del marito torna ad avvertire un senso di protezione, mentre il capitano avverte che lei è l'unica persona che sia mai riuscita a leggergli dentro andando oltre i suoi modi apparentemente burberi. Egli, arrivato a Napoli, si presenta a palazzo Conegliano sotto lo pseudonimo di Sir. Benton, esperto archeologo assunto dai Conegliano per degli scavi, allo scopo di poter avvicinare il barone e ucciderlo, ma con suo disappunto scopre ben presto che questi è morto qualche mese prima e che ora è stato sostituito dal figlio Nicola; decide allora di mutare il proprio piano cercando nel palazzo la Stella Marina, un diamante che rappresentava il rapporto di fedeltà tra i Principi di Montesanto e i Lazzaroni, che gli è indispensabile per dimostrare a tutti la sua vera identità e rivendicare ciò che gli spetta per nascita. Il destino vuole che proprio dai Conegliano Cristiano rincontri Elisa che, dopo un primo momento di turbamento, per riconoscenza decide di tacere la sua vera identità; la contessa, in un primo momento, cerca di tenersi lontana da lui perché non riesce a fidarsi a causa dei suoi misteri, ma piano piano il loro legame si fa sempre più forte poiché l'uomo continuamente si dimostra protettivo nei suoi confronti, sia mettendola al riparo dalle indagini del barone sulle sue visite ai Quattro Venti, sia difendendola pubblicamente dalle insinuazioni di Lucrezia. Il definitivo avvicinamento tra i due si verifica quando Elisa, disperata, rivela all'uomo del rapimento di Agnese e Amelia e questo si impegna ad aiutarla a liberarle entrando nel palazzo di Lucrezia attraverso i sotterranei. Fin da subito, in maniera velata, l'uomo mostra a Nicola di disprezzare i metodi poco ortodossi con cui si assicura il "rispetto" del popolo e, quando quest'ultimo scopre che egli non è il vero Sir Benton, viene incarcerato e torturato senza pietà: il piano del barone è quello di ucciderlo lentamente facendogli avvelenare di nascosto il cibo dalle guardie, ma Elisa, rendendosi conto che la sua vita è in pericolo, organizza la sua fuga dal carcere grazie all'aiuto di Ninì, Gaetano e Isabella. La contessa, in un primo momento, riesce a convincere Cristiano a lasciar perdere la sua vendetta cominciando una vita insieme, ma, in seguito all'omicidio di Fra Simone da parte di Lucrezia, questi (avendo nel frattempo recuperato la Stella Marina) decide di rendere pubblica a tutti la sua reale identità per rivendicare la sua sovranità e restituire la libertà al popolo; i Lazzaroni assaltano così la villa del barone intenti ad eliminarlo per sempre, ma Cristiano, memore delle parole di Elisa, decide di risparmiarlo capendo che non può far ricadere le colpe del padre sul figlio. L'uomo decide così di partire con Elisa alla volta di Rivombrosa, ma all'alba della partenza i Quattro Venti vengono assaltati dall'esercito alla ricerca della contessa, accusata dell'omicidio di Cristinella: la ragazza riesce a fuggire salendo a bordo di una nave, mentre il principe, a causa di una distrazione, subisce una brutta caduta da un tetto che lo porta tra la vita e la morte. Nicola, distrutto dalla solitudine e dal senso di colpa, dopo aver scoperto la verità sulla morte della madre parlando coi Lazzaroni, decide di chiedere perdono a Cristiano pagando un medico per assicurarsi che egli sopravviva, anche alla luce del fatto che questi precedentemente gli aveva risparmiato la vita nonostante tutto il male arrecatogli. Una volta guarito, Cristiano decide di raggiungere l'amata a Rivombrosa, ma arrivato alla tenuta scopre che la ragazza è partita avendo saputo da una falsa lettera della sua morte: il principe, aiutato da Antonio e Angelo, inizia le ricerche e infine la trova reclusa nella cascina di Victor Benac, un creditore della donna che, innamorato di lei, aveva sacrificato tutto per aiutarla ma che era stato poi rifiutato. Il finale lascia il dubbio che Cristiano in seguito se ne sia andato dal Piemonte, capendo che Elisa non potrà mai del tutto ricambiarlo per amore di Rivombrosa e del ricordo del defunto marito: conferma di ciò è attestata nella terza stagione dove, parecchi anni dopo, si menziona la storia del Conte Ristori e della Contessa Elisa, ma non si menziona mai Cristiano e tra l'altro Agnese non lo nomina mai, mentre se fosse cresciuta con lui lo avrebbe almeno citato, visto che nella seconda stagione egli ha in simpatia la piccola.

Interpretato da Antonio Cupo, presente stagione 2.

Contessa/Marchesa Agnese Maria Vittoria Lavinia Ristori di Rivombrosa in Van Necker È l'unica figlia del Conte Fabrizio Ristori e della Contessa Elisa Scalzi di Rivombrosa, la sorella dal lato paterno del Conte Martino Ristori, la nipote della Marchesa Anna Radicati di Magliano e la cugina della Marchesa Emilia Radicati di Magliano. Agnese nasce nell'ottobre 1773, ma non fa in tempo a conoscere il padre perché questi muore il giorno di Natale dello stesso anno quando ha soli due mesi di vita.