Gli Statuti viscontei di Milano sono raccolte di norme, realizzate dal comune di Milano nel corso del XIV secolo.

Aspetti generali Nel corso del XIV secolo furono realizzate tre diverse raccolte di Statuti.

La prima versione fu approvata dal consiglio generale del comune il 15 marzo 1330, in occasione della nomina di Azzone Visconti come signore di Milano.

La seconda versione fu approvata definitivamente dal consiglio generale il 22 marzo 1351; come indicato nell'approvazione, le norme erano già state convalidate una prima volta nel 1348, ma ne era stata sospesa l'applicazione per volere di Luchino Visconti.

La terza e ultima versione fu approvata nel gennaio 1396; l'opera di revisione venne iniziata nel 1389, come risulta da una richiesta inviata da Gian Galeazzo Visconti.Lettera pubblicata in

Fonti Versione del 1330 Non si hanno manoscritti completi del testo, ma solo singoli articoli, soprattutto citati in Statuti di altre città.

Versione del 1351

Versione del 1396 Esistono diversi manoscritti contenenti il testo di singoli libri. Si riportano informazioni su alcuni manoscritti conservati negli archivi di Milano.Cfr.

Archivio Manoscritto Approvazione e libriIntroduzione I II III IV V VI VII VIIIArchivio Ospedale Maggiore Codice 4 —Sono presenti proemio e approvazione della versione del 1351, seguiti da una breve introduzione dell'anno 1396. Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì SìArchivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana Codice B2 Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì SìBiblioteca Ambrosiana B 19 inf. Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì (?)Il testo è preceduto dal proemio del 1351 e potrebbe trattarsi di una versione precedente.Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana Codice A1 —Riporta solo la lettera di approvazione. Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì —Archivio di Stato di Milano Statuti 2, Codice PhillipsCfr. — Sì Sì Sì Sì Sì — — —Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana Triv. 2299 — Sì — — — — — — —Archivio di Stato di Milano Statuti 2, Statuta civilia, criminalia et extraordinaria — — Sì Sì Sì — — — —Archivio di Stato di Milano Statuti 2, Statuta criminalia — — SìPrivo di alcune pagine. — — — — — —Archivio di Stato di Milano Statuti 2, Statuta mercatorum — — — — — — — Sì —Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana Codice D1 — — — — — — — Sì —Biblioteca Ambrosiana D 76 suss. — — — — — — — Sì —Biblioteca Ambrosiana Trotti 296 — — — — — — — Sì —

Edizioni a stampa Una prima versione a stampa, contenente i libri da II a VIII, venne realizzata nel 1480.

Il libro II (Statuta criminalia) fu ripubblicato nel 1594 e nel 1619 sulla base della versione a stampa del 1480, riprendendone gli errori.

I libri da V a VII furono pubblicati in seguito separatamente: il libro V nel 1621, il libro VI nel 1567 e il libro VII nel 1593.

Nell'Ottocento Antonio Ceruti pubblicò un'edizione del libro I, mancante nell'edizione del 1480.

Nel 1623 vennero pubblicati gli Statuti dei mercanti di lana, corrispondenti al libro VIII, ma il testo era stato modificato in più punti rispetto alla versione del 1396.

Contenuti Per la versione del 1330 non sono noti i particolari relativi alla suddivisione, ma erano citati genericamente gli Statuti di Milano, gli Statuti dei mercanti di Milano e gli Statuti dei mercanti di lana.

Nelle versioni del 1351 e del 1396 il testo era diviso in otto libri. In occasione della revisione del 1396, alcuni articoli vennero spostati da un libro all'altro.

I. Statuta iurisdictionum

II. Statuta criminalia

III. Statuta civilia

IV. Statuta extraordinariorum

V. Statuta victualium

VI. Statuta datiorum

VII. Statuta mercatorum

VIII. Statuta mercatorum lane

Validità delle norme Alcuni libri furono sostituiti tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento: il libro III degli Statuti civili fu sostituito dagli statuti approvati da Ludovico Maria Sforza il 20 ottobre 1498; il libro I e il libro IV furono sostituiti dagli statuti approvati da Luigi XII di Francia nel 1502.

Note

Bibliografia

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