La casa del tappeto giallo è un film giallo del 1983 diretto da Carlo Lizzani, liberamente tratto dalla pièce Teatro a domicilio di Aldo Selleri.

È stato presentato alla 33ª edizione del Festival di Cannes nella selezione Quinzaine des Réalisateurs.

Trama Franca è ossessionata da incubi notturni in cui vive rapporti intimi col patrigno, cosa che provoca la gelosia del marito Antonio. Dopo aver messo un'inserzione per la vendita di un ingombrante tappeto giallo, regalatole dal patrigno, riceve la visita di un possibile acquirente, un inquietante "professore" che sembra accentuare le sue fantasie tanto che arriva ad ucciderlo con un pugnale da teatro che l'uomo portava con sé. Dopo aver allontanato una donna presentatasi come la moglie del misterioso individuo, Franca si accorge che l'uomo è ancora vivo. Si tratta in realtà di due psichiatri incaricati da Antonio, per cercare di guarirla dai suoi incubi. Prima di congedarsi, il "professore" consegna ad Antonio una pillola, nel caso si dovessero ripresentare le crisi. Nella notte successiva, Franca, gemendo nel sonno, anziché il nome del patrigno, che Antonio si aspetta, quindi, già pronto per somministrarle la pillola, invoca il nome del marito. Questi, contento, ingoia lui, la pillola liberatrice. Ma essa è un potente veleno. Il falso dottore è, infatti in realtà, un uxoricida liberato dal manicomio criminale, sotto la tutela della sua aiutante. Insieme, si godranno i proventi della cura.

Distribuzione Dopo l'anteprima al Festival di Cannes, il film è stato proiettato al MystFest di Cattolica nel luglio 1983 e distribuito nelle sale italiane a partire dal 9 settembre.

Note

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Categoria:Film gialli Categoria:Film drammatici Categoria:Film diretti da Carlo Lizzani Categoria:Film basati su opere teatrali Categoria:Film con composizioni originali di Stelvio Cipriani