Il 31º Reggimento di Fanteria Leggera della Grande Armée fu un reggimento reclutato in prevalenza fra Piemonte e Liguria che operò in diverse campagne fra la Polonia e il Portogallo. Creato nel 1799 fu sciolto il 12 maggio 1814. È comunque degno di nota che, a differenza degli altri reggimenti con reclutamento in Italia il 31º Reggimento di Fanteria leggera ebbe un numero molto limitato di disertoriPauvert, Ilari opera citata, p. 141.

Le origini L'origine del reggimento si ebbe nel 1799 dalla Legione Valdese (Chasseurs Vadois), reclutata nelle zone della Valle di San Martino, comandata dal capobrigata Marauda ex tenente colonnello dell'esercito sardo. Il 27 luglio 1800 fu costituito il reggimento "Chasseurs Piémontais" su due battaglioni, ma, considerando che era lo stesso nome di una formazione monarchica, ciò portò alle dimissioni di Marauda, che si ritirò a vita civilePauvert, Ilari opera citata, p. 12. Al posto di Maraud fu nominato capobrigata Louis Auguste L'EcuyerPauvert, Ilari opera citata, p. 13. Un battaglione della brigata entrò in linea alla ripresa della guerra con 626 uomini, inquadrato nella 43e brigade francese, comandata dal brigadiere Leonardo Colli Ricci di Felizzano, la brigata faceva parte del corpo di centro (Generale Suchet). La brigata Colli, circondata il 19 dicembre 1800 a Ceresara da 5 battaglioni e 2 squadroni austriaci, li attese a piè fermo e li respinse fino Vasto, costringendoli a ripassare il MincioPauvert, Ilari opera citata, p. 14. Mandata in rinforzo alla testa di ponte oltre il fiume, la brigata fu incaricata di riprendere Pozzolo, che conquistò con un attacco frontale alla baionetta, supportato da un aggiramento sulla destra, effettuato dai piemontesiPauvert, Ilari opera citata, p. 15.

La 31° Mezza Brigata leggera Il 26 agosto 1801 la mezza brigata (demi-brigade) fu incorporata nell'esercito francese con la denominazione di 31e demi-brigade "La Piemontaise"Pauvert, Ilari opera citata, p. 18. Essendo stato incarcerato per malversazioni L'Ecuyer, il suo posto fu preso prima da Teodoro Fornaris e successivamente da Louis Joseph MéjeanPauvert, Ilari opera citata, p. 19, quando la mezza brigata fu trasferita in Francia. Le condizioni erano assolutamente insufficienti: 502 fucili in cattive condizioni, 268 baionette e 118 sciabole, senza un equipaggiamento valutabile, con compagnie di forza compresa fra 38 e 73 uomini, l'addestramento pratico dei quadri era cattivo e quello teorico inesistentePauvert, Ilari opera citata, p. 21. Le bandiere furono consegnate al 31° solo 14 luglio 1802, dopo il plebiscito che trasformò Napoleone in primo console a vitaPauvert, Ilari opera citata, p. 22.

Dopo la consegna della bandiera la 31° mezza brigata prese quartiere a Givet, al confine col BelgioPauvert, Ilari opera citata, p. 24, nell'aprile 1803 la 31° incorporò un battaglione del disciolto 112° cioè il II/112°. A seguito della rottura della pace di Amiens il 1º giugno 1803 la 31° fu destinata a RouenPauvert, Ilari opera citata, p. 26, dove fu aggregata alla 15e Division MilitairePauvert, Ilari opera citata, p. 27. La mezza brigata ebbe il battesimo del fuoco il 14 settembre 1803, quando navi inglesiPrecisamente si trattava della fregata Immortalité e delle navi cannoniere Perseus ed Explosion - Pauvert, Ilari opera citata, p. 27 bombardarono Dieppe.

Il 31º reggimento fanteria leggera La mezza-brigata divenne 31º Reggimento fanteria leggera prima del dicembre 1803Pauvert, Ilari opera citata, p. 31, come reggimento organizzò le compagnie di carabinieri, cacciatori e volteggiatori.

In occasione della costituzione della Grande Armée un battaglione scelto del 31º reggimento fu inquadrato nell'Armée stessa e inviato in Austria. Questo battaglione partì da Surques il 26 agosto 1805 e fu inquadrato nella 15° Division comandata da Oudinot, facente parte del V Corpo sotto il comando di LannesPauvert, Ilari opera citata, p. 35. La divisione Oudinot l'8 ottobre 1805 entrò in azione a Wertingen contro gli austriaci e, supportata dalla cavalleria di Murat, sconfisse una divisione di granatieri; fu in tale occasione che il battaglione del 31° ebbe il battesimo del fuocoFantin Des Odoards, opera citata, p. 36. Il battaglione del 31° successivamente sostenne un combattimento a Wullenstetten l'11 ottobre contro dragoni austriaciPauvert, Ilari opera citata, p. 36 e il 16 ottobre a Hollabrunn, dove la divisione Oudinot prese 1200 prigionieriPauvert, Ilari opera citata, p. 37 e Fantin Des Odoards, opera citata, p. 57. Il giorno 17 novembre, Oudinot, ferito, lasciò il comando della divisione a DurocFantin Des Odoards, opera citata, p. 65. Ad Austerlitz la 15ª divisione salì sull'altipiano di Pratzen solo per sostenere il IV Corpo (Soult), senza partecipare direttamente ai combattimentiPauvert, Ilari opera citata, p. 38. Successivamente il battaglione si trasferì a Saint Blaise, nel principato di NeuchâtelPauvert, Ilari opera citata, p. 39, il 25 maggio 1806 il battaglione rientrò al reggimento, in seguito allo scioglimento della 15ª Divisione, nel maggio 1806 il reggimento era stato trasferito in Vandea, e a fine giugno il battaglione si riunì al resto del reggimentoPauvert, Ilari opera citata, p. 41.

Il 15 febbraio 1808 un distaccamento del 31º fanteria leggera fu mandato in Senegal (a Saint-Luois-du-Sénegal) per rinforzare la guarnigione locale, sbarcando in maggio, dove rimase finché una forza ingleseComposta dalla fregata Solebay, dallo sloop Dervent, dal brick Tigris, dal trasporto Agincourt e altre 11 unità disarmate non attaccò Saint-Louis il 7 luglio 1809. Il 13 luglio la guarnigione si arrese, e i regolari (fra cui il distaccamento del 31°) furono rimpatriati e sbarcarono a Vannes il 31 dicembre dello stesso annoPauvert, Ilari opera citata, pp. 67-68.

Il 31° nella Grande Armée Il reggimento fu reinquadrato nella Grande Armée e precisamente nel VI Corpo (Ney) all'inizio del 1807Pauvert, Ilari opera citata, p. 42. Il 31° prese campo a Guttstadt (sul fiume Alle, a circa 96 km da KönigsbergFantin Des Odoards, opera citata, p. 114) nella Prussia Orientale. Nel corso dell'inverno avvennero un certo numero di diserzioni, stimolate da ufficiali sabaudi al servizio dello zar, che promettevano ai soldati, una volta passati ai russi, di operare sotto ufficiali piemontesi ed eventualmente di avere terre da coltivare in RussiaPauvert, Ilari opera citata, p. 46. Il 10 maggio 1807, nel corso di un tentativo di approvvigionamento in prossimità del nemico, un'unità del 31° è attaccata da cosacchi e fanteria russa, ma si ritira in buon ordineFantin Des Odoards, opera citata, p. 125 Il 5 giugno il 31° fu costretto a retrocedere fino a Eingerode (a circa 8 km da Guttstadt), lasciando in mano ai russi diversi prigionieri, i bagagli e la cassa reggimentalePauvert, Ilari opera citata, p. 48, Fantin Des Odoards, opera citata, pp. 130-132, il mattino del 6 giugno fu rinnovato l'attacco al VI Corpo, che fu costretto ad arretrare fino al Passarge, e al villaggio di Deppen, dove si combatté duramente e il II/31° lo tenne per cinque ore. L'8 giugno i voltigeurs del reggimento occuparono un castelletto all'estremità del ponte di Deppen, che fu tenuto fino al giorno successivo, quando i russi si ritirarono inseguiti da mezza Grande Armée, con il 31° all'avanguardia che formò più volte i quadrati, in cui si rifugiò anche la cavalleria di Murat, che pubblicamente elogiò il reggimentoPauvert, Ilari opera citata, p. 49.

Il 14 giugno il 31° guidò l'assalto alla cittadina di Friedland contro la Guardia Imperiale russa, che, dopo una strenua resistenza, fu costretta alla fuga e trucidata per le strade del paesePauvert, Ilari opera citata, p. 50. I russi persero circa cento pezzi d'artiglieria e un numero elevato di cassoni per le munizioniFantin Des Odoards, opera citata, p. 142. Dopo la battaglia e l'inseguimento dei russi, il 31° fu schierato sulla linea di demarcazionePauvert, Ilari opera citata, p. 53, cioè sul Niemen. Lo schieramento fu lasciato il 20 luglio per tornare verso la FranciaFantin Des Odoards, opera citata, p. 157, dove giunse il 2 settembre 1808Fantin Des Odoards, opera citata, p. 176, in dicembre, a Herrnstadt, furono consegnate le decorazioni ai componenti del reggimento e la nomina a barone per il comandante Méjan.

Il 31° nell'Armée du Portugal e nell'Armata di Spagna Dopo la pace di Tilsit il III/31° (che era rimasto in Francia, a La Roche-sur-Yon, all'epoca Napoléon), fu inviato a Lagor e assegnato al Corpo di osservazione della Gironda comandato da Junot, accorpato col II/32º fanteria leggera, di reclutamento ligure, nel 3º reggimento provvisorio leggero al comando del colonnello DulongPauvert, Ilari opera citata, p. 57, e, con la Légion du Midi era inquadrato nella 1ª brigata e nella 3ª divisione, comandata da Travot.

Il 18 ottobre 1807 il Corpo d'osservazione entrò in Spagna e il 12 novembre mosse da Salamanca, superando il giorno stesso la frontiera portoghese, arrivando il 30 novembre a Lisbona, occupata inizialmente senza resistenzaPauvert, Ilari opera citata, p. 58, il 15 e 16 dicembre la popolazione insorse, ma fu sconfitta dai soldati del corpo d'osservazione, che il giorno di Natale del 1807 assunse la denominazione di Armée du Portugal. Il 3º Reggimento provvisorio leggero mosse dalle sue basi solo il 22 ottobre 1807 verso Lisbona, che raggiunse solo il 5 dicembrePauvert, Ilari opera citata, p. 61.

A seguito di una rivista del 24 febbraio 1808 il 31° fu riordinato su 5 battaglioni, tre in Slesia, uno in Portogallo e uno di deposito in VandeaPauvert, Ilari opera citata, p. 65. Il 30 settembre 1808, in seguito alla convenzione di Sintra, il battaglione in Portogallo si imbarcava sulle navi inglesi per rientrare in Francia. Il battaglione a Bayonne (dove, ad agosto, era stato trasferito il deposito del 31°Pauvert, Ilari opera citata, p. 69) si riunì il 31 ottobre agli altri tre battaglioni da guerra del reggimento, rientrati dalla Polonia al comando di MéjanPauvert, Ilari opera citata, pp. 64, 70.