Carriera Giocatore Club Nasce a 15 agosto 1975 a Corbeil-Essonnes, nella regione parigina, da una famiglia marocchina di origine berbera masmudiana, i Regraga, trasferitasi in Francia. Dopo la maturità scientifica e il diploma di studi universitari generali in economia e scienze sociali, nel proprio quartiere, Montconseil, partecipa a tornei calcistici locali e gioca ogni fine settimana contro squadre di altre città dell'Essonne. Inizia a giocare a calcio nelle categorie inferiori del club dilettantistico dell'AS Corbeil-Essonnes e cattura l'attenzione di Rudi Garcia, allenatore della prima squadra.
Dopo aver disputato una stagione amatoriale con l', nel luglio 1999 passa al , allenato da Alain Giresse. Il 31 luglio 1999 esordisce in Ligue 2 contro il , nella partita persa per 0-1, e il 21 agosto seguente segna il suo primo gol, nella vittoria per 2-0 contro il . Nella prima stagione con il Tolosa, giunto terzo e promosso pertanto in Ligue 1, il calciatore gioca 21 partite segna 2 gol. Nell'annata 2000-2001, terminata con la retrocessione del club in Ligue 2, ottiene 16 presenze in Ligue 1, con un gol segnato, oltre a disputare una partita di Coppa di Francia. A causa dei problemi economici del club, si separa dal Tolosa e rimane senza squadra per sei mesi.
Il 20 novembre 2001 firma per l', squadra di Ligue 2 con cui esordisce il 28 novembre 2001, mandato in campo come titolare dal tecnico Rolland Courbis contro il (vittoria per 3-1). Ottiene 16 presenze nella stagione 2001-2002, chiusasi per l'Ajaccio con la vittoria del campionato di Ligue 2 e la conseguente promozione in Ligue 1. Nella successiva annata in massima serie, realizza il suo primo gol in Ligue 1, il 7 novembre 2002, nella gara vinta per 1-0 contro l'. Diventato un elemento chiave dell'Ajaccio, disputa quasi tutte le partite di Ligue 1 da titolare, totalizzando 32 presenze in campionato oltre a 3 in Coppa di Francia. L'11 gennaio 2003 riceve il primo cartellino rosso della carriera, durante una partita di campionato contro il pareggiata per 0-0.
Il 29 maggio 2004 viene acquistato dal , neopromosso nella massima serie spagnola, ma quindici giorni prima dell'inizio del campionato si infortuna gravemente e deve saltare metà della stagione. Torna in campo il 22 gennaio 2005, data del suo esordio con il club spagnolo, come titolare contro il , nella sconfitta per 3-0. La squadra concluderà il campionato al sedicesimo posto, evitando per un soffio la retrocessione, con il marocchino sceso in campo 17 volte nella Primera División.
Nel 2005-2006, a causa di persistenti infortuni, gioca solo 9 partite di campionato e una di Coppa di Spagna.
Il 1º febbraio 2007, alla scadenza del contratto con il Racing Santander, si trasferisce a titolo gratuito al , club della Ligue 2 francese. Il giorno dopo esordisce con il club, contro il , nella sconfitta per 0-1. Colleziona 12 presenze nella stagione chiusa dalla squadra all'ottavo posto.
Il 25 settembre 2007 si accasa al , formazione di Ligue 2 con cui esordisce il 4 ottobre seguente, contro il Libourne. L'annata si chiude con la promozione in Ligue 1 in virtù del terzo posto in campionato, con il marocchino che somma 20 presenze in campionato. Nel 2008-2009, annata in cui Regragui colleziona 19 presenze (oltre a una in Coppa di Francia), la squadra ottiene il tredicesimo posto in Ligue 1 e la salvezza.
Il 14 settembre 2010 viene prelevato dal Fleury-Mérogis, club della Division d'Honneur in cui milita per tre stagioni e conclude la propria carriera agonistica all'età di 36 anni.
Nazionale Esordisce con la nazionale marocchina il 28 gennaio 2001, disputando al Cairo la partita contro l' pareggiata per 0-0, valida per le qualificazioni al . Partecipa alla , in cui il Marocco viene sconfitto in finale dalla ; alla fine del torneo viene inserito nella formazione ideale della competizione. Con la selezione marocchina, di cui ha vestito la maglia dal 2001 al 2009, conta 45 presenze e una rete.
Allenatore Dopo il ritiro dall'attività agonistica, nel settembre 2012 diventa vice del commissario tecnico del Rachid Taoussi, per poi ricoprire l'incarico fino all'esonero di quest'ultimo, avvenuto il 1º ottobre 2013.
Nel maggio 2014 viene comunicato il suo ingaggio da parte del FUS Rabat a partire dalla stagione 2014-2015.FUS Rabat sign new coach Magharebia. 9 maggio 2014. Nel gennaio 2020 è ufficializzata la risoluzione consensuale del contratto. Nel 2020 guida per qualche mese i qatarioti dell'.
Nell'agosto 2021 è nominato allenatore del , che conduce, nel maggio 2022, alla vittoria della CAF Champions League, ottenuta battendo in finale i detentori del trofeo, gli egiziani dell': diventa così il secondo allenatore marocchino ad aggiudicarsi il trofeo, dopo Hussein Ammouta, anch'egli alla guida del Wydad nel 2017.
Nell'agosto 2022 è nominato allenatore della nazionale marocchina, prendendo il posto di Vahid Halilhodžić. Al guida la squadra ad un successo inaspettato, prima vincendo il girone di prima fase (con due successi e un pareggio), cosa che porta il Marocco a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta di un mondiale per la prima volta da , e poi, per la prima volta nella storia, ai quarti di finale del torneo, battendo la ai tiri di rigore agli ottavi, e in semifinale, battendo il ai quarti di finale, diventando il primo allenatore africano a disputare una semifinale di un Mondiale. La squadra, dopo le sconfitte contro la (0-2) e nella finale per il terzo posto con la (1-2), chiude quarta, miglior piazzamento di sempre per una nazionale africana a un Mondiale.
Successivamente guida la squadra anche in occasione della Coppa d'Africa 2023, in cui viene eliminata agli ottavi dal (0-2).
Confermato nonostante l'eliminazione, ottiene successivamente la qualificazione al Mondiale 2026 nel settembre 2025.
Pochi mesi dopo la qualificazione al Mondiale, guida il Marocco nella Coppa d'Africa, giocata in casa, in cui i marocchini raggiungono la finale: nell'ultimo atto della competizione, i padroni di casa escono sconfitti per 0-1 dopo i supplementari contro il . Il 25 febbraio 2026, in seguito al risultato della finale, annuncia le dimissioni dall'incarico. Tuttavia, il 17 marzo 2026, il Comitato d'Appello della CAF ribalta il verdetto del campo, assegnando la vittoria per 3-0 a tavolino al Marocco, punendo il Senegal per l'abbandono momentaneo del terreno di gioco in protesta contro una decisione arbitrale. Regragui diventa quindi il primo allenatore a portare il Marocco al successo continentale dal 1976.
Statistiche Statistiche da allenatore Club Statistiche aggiornate al 18 aprile 2026. In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleVittorie %Piazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 2014-2015 B1 30 11 12 7 CM 9 4 5 0 CCAF 4 1 1 2 - - - - - 5° 2015-2016 B1 30 16 10 4 CM 9 4 3 2 CCAF 14 6 7 1 - - - - - 1° 2016-2017 B1 30 11 7 12 CM 6 5 0 1 CCL+CCAF 4+8 2+4 1+1 1+3 - - - - - 7° 2017-2018 B1 30 13 10 7 CM 4 1 2 1 CCAF 4 1 1 2 CCA 4 1 2 1 4° 2018-2019 B1 30 8 14 8 CM 2 1 1 0 - - - - - CCA 3 2 1 0 9° 2019-gen. 2020 B1 13 4 7 2 CM 2 1 0 1 - - - - - - - - - - Risoluz.Totale FUS Rabat 163 63 60 40 32 16 11 5 34 14 11 9 7 3 3 1 gen.-ago. 2020 QSL 10 7 1 2 EQ+CQ 2+2 2+1 0+0 0+1 ACL 2 1 0 1 Cmc 3 2 0 1 Sub. 1º set. 2020 QSL 2 1 0 1 - - - - - ACL 4 2 0 2 - - - - - Eson.Totale Al-Duhail 12 8 1 3 4 3 0 1 6 3 0 3 3 2 0 1 2021-2022 B1 30 19 6 5 CM 5 3 2 0 CCL 13 9 2 2 - - - - - 1°Totale carriera 205 90 67 48 41 22 13 6 53 26 13 14 10 5 3 2
Nazionale Statistiche aggiornate al 24 giugno 2026.
SquadraNazdalalRecordG V N P GF GS DR % Vittorie31 agosto 20225 marzo 2026
Nazionale marocchina nel dettaglio StagioneSquadraCampionatoPiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% VittorieGFGSDR nov.-dic. 2022 Mondiale 2022 4º || 6 || 5 || +1 2023 Qual Coppa d'Africa 2023 Sub., 1º nel gruppo K, qualificato || 4 || 2 || +2 nov. 2023 Qual. Mondiali 2026 1º nel gruppo E, qualificato || 2 || 0 || +2 2024 8 1 +7 2025 12 1 +11 gen.-feb. 2024 Coppa d'Africa 2023 Ottavi di finale || 5 || 3 || +2 set.-nov. 2024 Qual. Coppa d'Africa 2025 1º nel gruppo B, qualificato || 26 || 2 || +24 dic.2025-gen. 2026 Coppa d'Africa 2025 Vincitore || 9 || 2 || +7 Dal 2022 Amichevoli || 22 || 3 || +19 Totale Marocco || 94 || 19 || +73
Panchine da commissario tecnico della nazionale marocchina
Palmarès Giocatore
Ajaccio: 2001-2002
Allenatore Club Competizioni nazionali
FUS Rabat: 2013-2014
FUS Rabat: 2015-2016 Wydad Casablanca: 2021-2022
Al-Duhail: 2019-2020
Competizioni internazionali
Wydad: 2021-2022
Nazionale
Marocco 2025
Onorificenze Onorificenze marocchine
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale marocchina Categoria:Commissari tecnici campioni d'Africa di calcio