Il pop metal (o lite metalRoy Shuker. Popular music: the key concepts - Cenni sulla definizione di "lite metal". Routledge, 1998. ISBN 0-415-16104-5. p. 134) è un sottogenere dell'heavy metal, così chiamato perché riconosciuto come la sua forma più leggera e melodica, che prese piede nella prima metà degli anni ottanta,Christopher Washburne, Maiken Derno. Bad music: the music we love to hate. ISBN 0-415-94365-5. p. 296 per poi lasciare spazio alla corrente Hair metal, che rappresentò gran parte della scena hard & heavy americana e dell'heavy metal, con la grande attenzione da parte dei canali televisivi MTV e delle radio.
Le sonorità “pop metal” erano predominanti nel movimento Metal melodico di fine anni 70 e primissimi anni 80, mentre dal 1985 in poi esplose la corrente Hair metal. Questi generi vengono talvolta erroneamente definiti come sinonimiHarris M. Berger. Metal, Rock, and Jazz. Wesleyan University Press, 1999. ISBN 978-0-8195-6376-7. p. 312. Ad essere precisi, il pop metal mischiava Hard rock melodico con armonie e suoni tendenti al Pop, mentre le band parte del movimento hair/glam metal seppur in chiave melodica erano direzionate prettamente su heavy metal classico e hard & heavy.
Storia Anni '70: le origini Già nel primo periodo di vita della musica heavy metal durante la prima metà degli anni settanta, i gruppi americani avevano dimostrato la tendenza ad uno stile più tendete al Rock rispetto alle controparti britanniche. Le origini del pop metal possono quindi essere rintracciate principalmente negli States già nella metà degli anni '70, quando alcuni gruppi iniziarono a coniugare l'hard & heavy con le sonorità più aperte e melodiche del Rock classico.
Alcune delle formazioni che più rappresentarono questa corrente furono gli statunitensi KISS, gli Starzallmusic.com - Recensione del disco "Starz" degli Starz, gli Angelallmusic.com - Recensione "White Hot" degli Angel, i Cheap Trick, o i britannici Sweetallmusic.com - Recensione "Level Headed" dei Sweetallmusic.com - Recensione del disco "Violation" degli Starz che si presentarono come i precursori del genere. Tuttavia, altri gruppi hard rock anni '70 come Aerosmith, Alice Cooper e AC/DC ebbero un'innegabile influenza sul pop metal, anche se il gruppo che più ispirò la nascita di questo stile furono i Kiss. La musica dei Kiss era semplice e trascinante, ed il loro aspetto teatrale era una loro parte essenziale. Poi seguirono i Van Halen, che con il loro rock festaiolo ed il loro chitarrista virtuoso, posero le basi per molte band pop metal che seguirono.
Altri ispiratori del genere furono alcuni gruppi provenienti dalla scuola dell'hard rock melodico americano, i primi esponenti della musica AOR degli anni '70 come Foreigner, Boston e JourneyPiero Scaruffi. A History of Rock Music: 1951-2000. iUniverse, Inc., 2003. ISBN 0-595-29565-7 p. 139Steve Hall, Ron Manus. TAB Licks: Heavy Metal. Alfred Publishing, 2006. ISBN 978-0-7390-2646-5. p. 36, che ebbero una maggior influenza su quei gruppi che introdussero elementi particolarmente melodici e di ispirazione AOR durante gli anni '80.
Anni '80 Prima ondata da pop Metal a Metal melodico: la diffusione (1978-'85)
Nei primissimi anni '80, il canale televisivo MTV contribuì fortemente all'ascesa della musica heavy metal: secondo il Billboard magazine, fu proprio il canale musicale a scoprire il genere nel 1984. Il mercato ad esso dedicato passò dall'8 % nel 1983 al 20% nel 1984. Questo decennio rappresentò infatti il periodo in cui l'heavy metal cominciò a scalare le classifiche iniziando ad affermarsi come genere mainstream.
Il termine pop-metal tuttavia all'epoca era inesistente ed i critici, come MTV e altri media, in genere si limitavano a definirlo semplicemente e genericamente come heavy metal melodico. In realtà, alcune riviste come il Billboard magazine iniziarono ad utilizzare il termine Pop metal attorno al 1985 riferendosi ai gruppi Metal melodici di fine anni 70. Questo genere era considerato il discendente diretto del cosiddetto arena rock, una corrente relativa all'hard rock e all'heavy metal che prese piede a partire dalla metà degli anni '70, caratterizzata dall'introduzione di elementi trascinanti, produzioni di qualità, power ballads, ecc), che segnò l'avvicinamento di questi generi alla scena commerciale. Comunque, a differenza dell'arena rock, i gruppi pop metal adottarono un look più elegante e pulito, questo per via della costante esposizione mediatica, ed in particolare proprio sul canale musicale MTV.
Prendendo ispirazione dalle band già citate, i gruppi di questa corrente enfatizzarono le strutture tipiche del metal arricchendole con atmosfere pop. Nei primi anni ottanta, il genere iniziò a presentare in alcuni casi elementi di ispirazione new wave, in particolare per l'uso di sintetizzatori e della batteria elettronica, questi molto in voga nella musica anni ottanta in generale. Il pop metal fino al 1984 era considerato il sottogenere più innocuo, leggero, più melodico e meno "rumoroso", nel quale l'intento era quello di proporre delle strutture orecchiabili e dal potenziale commerciale. Nonostante risultasse strumentalmente incisivo, riusciva ad essere "radiofonico" e mainstream. Di regola il riff era lasciato in secondo piano rispetto al ritornello vocale, caratteristica che lo rendeva una musica da classifica. Esso si distingueva nettamente da altre varianti più underground (alcune delle quali sviluppate in seguito) come il thrash, il death o il black metal, per le sue caratteristiche affini al pop (melodie, cori, voci in risalto nel mixaggio, stili vocali nel quale i testi potevano essere compresi, power ballads, ecc).
Il Sud della California divenne l'epicentro della musica heavy metal nei primi anni ottanta, e molti gruppi provenienti da altre parti degli States o dall'estero, si trasferirono in questa località nella speranza di ottenere un contratto discografico con una grossa major.
La maggior parte di queste band era concentrata attorno a Los Angeles, ed alcune di queste adottarono un vestiario ispirato al glam rock, fenomeno principalmente britannico in voga nei primi anni '70, venendo così etichettate come glam metal band, per via della commistione tra le sonorità heavy metal e un'attitudine e un abbigliamento ispirate a tale movimento. Tra i gruppi che meglio rappresentarono il glam metal vero e proprio, mescolandolo con un'attitudine tipicamente shock rock ispirata ad artisti anni '70 come KISS e Alice Cooper, ci furono senza dubbio i Twisted Sister e i Mötley Crüe. In ogni caso, il glam metal rappresentava sostanzialmente gran parte della scena heavy metal americana degli anni ottanta, o almeno la sua parte più popolare.
Ma la prima vera ondata di Heavy metal melodico post “pop-metal”, era capeggiata da gruppi appunto come Mötley Crüe, Quiet Riot, Dokken, Ratt e Twisted Sister, mentre lo storico disco dei Def Leppard Pyromania (1983), fu il primo album di lancio ad essere inteso come preludio Hair metal, il quale accese il boom del movimento negli anni successivi.
Uno tra i primi gruppi metal melodico ad ottenere il maggior successo commerciale nel primo periodo furono i Quiet Riot, che, dopo la morte di Randy Rhoads, debuttarono nel 1983 con una nuova formazione, pubblicando lo storico Metal Health. Questo fu il primo album nella storia dell'heavy metal a raggiungere la prima posizione nelle classifiche statunitensi, trascinato dalla famosa hit "Cum On Feel the Noize" (cover degli Slade)allmusic.com - Recensione "Metal Health". Metal Health riuscì a vendere oltre 5 milioni di copie, un risultato incredibile per una band heavy metalMartin C. Strong. . Crown, 1998. ISBN 1-84195-615-5. p. 669. Molti altri gruppi heavy metal in generale, durante la metà degli anni '80 si adattarono a questo stile. Un esempio può essere rappresentato dai Van Halen che, oltre ad essere stati i precursori del genere stesso, divennero degli esponenti di questa corrente in particolar modo dal 1984, quando pubblicarono il disco 1984, contenente la famosa hit "Jump". Dal 1984 nacque il movimento Hair metal.
Seconda ondata: il boom e la nascita del fenomeno hair metal (1986-'92)
Furono molteplici i gruppi che, a partire dalla metà degli anni '80, si orientarono su questo genere. Tra questi, figuravano anche importanti esponenti dell'heavy metal classico (e svariati della NWOBHM) come Judas Priestallmusic.com - Recensione "Turbo" dei Judas Priest, Europe, Ravenallmusic.com - Recensione "The Pack Is Back" dei Raven, Saxonallmusic.com - Recensione "Destiny" dei Saxon, Tygers of Pan Tang, Demon, Ozzy Osbourne, Acceptnolifetilmetal.com - Recensione "Eat the Heat" degli Accept, Savatageallmusic.com - Recensione "Power of the Night" dei Savatage, Queensrÿcheallmusic.com - Recensione "Rage for Order" dei Queensrÿche, Fifth Angelallmusic.com - Recensione "Time Will Tell" dei Fifth Angel, Vicious Rumors, Loudnessallmusic.com - Recensione "Lightning Strikes" dei Loudness, M.S.G., Yngwie Malmsteen, Krokus, Fastwayallmusic.com - Recensione On Target dei Fastway, Celtic Frostallmusic.com - Recensione Cold Lake dei Celtic Frost, ed altri gruppi hard rock già attivi dagli anni '70 come Aerosmith, Alice Cooper, KISS, Scorpions, Legs Diamond, Ted Nugenttednugent.com - "Little Miss Dangerous" , Gary Mooreallmusic.com - Recensione "Wild Frontier" di Gary Moore, Whitesnake. Il genere infatti toccò il picco massimo a partire dalla metà del decennio, culminando nel boom dell'hair metal, verso la seconda metà del decennio stesso.
Nel dicembre del 1986, MTV incrementò notevolmente la diffusione della musica heavy metal avviando un programma speciale chiamato Headbangers Ball, che trasmetteva più videoclip del genere con una rotazione regolare. La risposta fu incredibile; Headbangers Ball divenne il programma di MTV più popolare, con 1.3 milioni di spettatori a settimanaRobert Walser. Running with the Devil: power, gender, and madness in heavy metal music. Wesleyan, 1993, ISBN 0-8195-6260-2. p. 13, 14. Una volta che il genere ottenne questa grande diffusione, la sua popolarità e l'influenza crebbero vertiginosamente. Nel giugno 1987 il primo posto nella classifica album del Billboard era occupato da un album degli U2, ma i successivi quattro posti erano tenuti da band heavy metal (specie Hair metal): Whitesnake, Europe, Bon Jovi, Mötley Crüe e Ozzy Osbourne. Per il resto del decennio, il metal si posizionava almeno a metà della classifica della TOP 20 degli album. La popolarità dell'heavy metal continuò ad incrementare durante il decennio. Il Billboard magazine riconobbe questa tendenza nell'economia della popular music statunitense come un cambiamento nella sottocultura metal: il genere aveva allargato il suo pubblico. Non era più una musica per soli ragazzini, ma si estese anche ad altri tipi di ascoltatori.