Le pietre d'inciampo () sono un'iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig per depositare nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. Tale progetto ha avuto inizio nel 1992 e consiste nell'incorporare nel selciato stradale delle città, davanti alle ultime abitazioni delle vittime di deportazioni, dei blocchi in pietra ricoperti da una piastra di ottone posta sulla faccia superiore. Alla data del 7 maggio 2026 sono 126000 le pietre d'inciampo posate in 32 Paesi europei.
Posizione delle pietre d'inciampo In Italia le pietre d'inciampo posate e censite, alla data del 23 settembre 2026, sono 3567 distribuite su 447 communi.In questa tabella (non esaustiva) sono elencate esclusivamente le pietre d'inciampo censite che sono di esplicito riferimento al progetto pan-europeo di Gunter Demnig. Si intendono quindi escluse tutte le iniziative locali che pur richiamandosi alle pietre d'inciampo non ne rispettano i criteri base di intitolazione. Le fonti sono indicate nelle voci di dettaglio regionale, provinciale e cittadino.