È soprannominata "mamma Erasmus" in quanto ha ideato"Premio 'Carlo V' a professoressa italiana che inventò l'Erasmus" da agenzia "ANSA" del 18/05/2016 e costruito il Programma Erasmus per l'interscambio degli studenti fra le università europee..

Biografia Nata a Roma nel 1934, ha studiato Giurisprudenza all'Università di Roma "La Sapienza". Nel 1957 è andata a studiare negli Stati Uniti grazie a una borsa di studio del Programma Fulbright. Nonostante le mancassero pochi esami e la tesi, ha comunque conseguito un Master in legislazione universitaria comparata alla Columbia University. Ha poi concepito l'idea dell'Erasmus al suo rientro a Roma, in quanto l'università non le aveva riconosciuto il Master conseguito all'estero, chiedendole, invece, di completare il regolare corso di studi.

Dopo la laurea, in parallelo alla carriera universitaria è diventata consulente scientifica della associazione dei Rettori delle università italiane e questo ruolo le ha permesso di far conoscere la sua idea in ambito accademico e internazionale. Nel 1969 ha predisposto il seguente memorandum, che conteneva la prima idea del progetto Erasmus: «Lo studente, anche se non appartenente a famiglia residente all'estero, può chiedere di svolgere parte del suo piano di studio presso università straniere, presentandolo all’approvazione del Consiglio di Facoltà in preventivo. Il Consiglio di Facoltà potrà dichiarare l'equivalenza, che diventerà effettiva dopo che lo studente avrà prodotto la documentazione degli studi compiuti all’estero». Tale memorandum è stato promosso presso il Ministro italiano dell'istruzione dal matematico Alessandro Faedo, Presidente della Conferenza permanente dei rettori delle università italiane. È seguito, sempre nel 1969, un incontro italo-francese a Pisa, su cui Corradi ha predisposto un ampio comunicato stampa pubblicato il 9 dicembre 1969 da numerosi giornali italiani col titolo"La conferenza dei rettori italo-francese: accordi per il riconoscimento degli studi fatti all’estero""La conferenza dei rettori italo-francese: accordi per il riconoscimento degli studi fatti all'estero" dal "Corriere della Sera" del 09/12/1969, pag 2.

Nel 1969, il Ministro della Pubblica Istruzione, Mario Ferrari Aggradi, ha adottato il memorandum di Corradi come base per il disegno di legge 612/1969 per la riforma dell'università italiana, così definito nella relazione al Senato: "Con queste norme l'Italia si pone in posizione di grande apertura europea ed internazionale, dando, in questo, l'esempio per la futura legislazione universitaria di altri paesi". Tuttavia tale disegno di legge, dopo essere stato approvato al Senato, dopo un iter durato tre anni e mezzo, non è stato approvato alla Camera per la fine anticipata della V legislatura.

Nel 1976 tale principio è stato sancito a livello europeo con l'approvazione della Risoluzione del 9 febbraio 1976 della Comunità economica europea che incoraggiava gli scambi di studenti tra le università di diversi Paesi. Tale risoluzione ha permesso la sperimentazione (durata dal 1976 al 1986, il decennio dei "Joint Study Programs") di quel modello di ''mobilità con riconoscimento dei crediti" che, dopo varie lentezze ed ostacoli, sarebbe diventato il Programma Erasmus nel 1987. Tutto l'iter è narrato e documentato nel libro di Corradi del 2015, Erasmus ed Erasmus Plus. La mobilità internazionale degli studenti, universitari indicato in bibliografia.

Attività didattica e di ricerca Ha svolto attività di ricerca presso la Commissione per i Diritti Umani dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, in cui ha approfondito il tema del diritto allo studio come diritto umano fondamentale, l'Accademia di diritto internazionale dell'Aia, la London school of Economics a Londra, l'UNESCO a Parigi. Ha insegnato Educazione permanente degli adulti (Lifelong learning) nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre dal 1980 al 2004.

Opere

Sofia Corradi, Erasmus ed Erasmus Plus. La mobilità internazionale degli studenti universitari. Pubblicato su cartaceo nel 2015, dall’Università “Roma Tre”, con prefazione di Silvia Costa, al tempo Presidente della Commissione Educazione del Parlamento Europeo. L’intero testo bilingue (italiano/inglese) è disponibile sul sito www.sofiacorradi.eu. La versione dell'intero testo in portoghese ed in spagnolo è disponibile online su http://www.fundacionyuste.org/mobilidadescorradi/ . Sofia Corradi e Mariachiara Russo (2020) “Erasmus”, Decima Appendice dell’Enciclopedia Italiana di Lettere, Scienze e Arti, Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, 552-555.

Onorificenze e premi

2016 - Premio Europeo Carlo V, Fondazione Yuste. Il 9 maggio, Giornata dell'Europa, ha ricevuto il Premio Europeo Carlo V dal Re Filippo VI di Spagna e dal presidente del Parlamento Ue Martin Schulz. In tale occasione Stefania Giannini, Ministro all'istruzione, l'ha ringraziata "per la sua straordinaria opera. Alla sua caparbietà dobbiamo un Programma che ha completamente rivoluzionato la vita dei nostri figli contribuendo alla costruzione europea". La cerimonia ha avuto vasta eco sulla stampa italiana ed europea. 2016 - Premio Humboldt-Newman della AIDU (Associazione Italiana Docenti Universitari). 2016 - Premio Europeo Capo Circeo, Comunicato Stampa Adn KroGos 2017 - Premio Internazionale Anna Lorenzetto, UNLA, Via Milazzo, 11. Roma 2018 - Premio "Alcide De Gasperi, Costruttori dell'Europa", Presidenza Provincia di Trento e Bolzano 2019 - Premio Bellisario

Note

Voci correlate Andragogia Educazione permanente Lifelong learning Mobilità accademica Progetto Erasmus Programma di apprendimento permanente

Altri progetti

Collegamenti esterni

Un omaggio di Diario della Formazione a Sofia Corradi

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