Nei suoi scritti, articoli e nel suo libro d'esordio Gomorra (2006) che lo ha portato alla notorietà, utilizza la letteratura e il reportage per raccontare la realtà economica, di territorio e d'impresa della camorra e della criminalità organizzata in senso più generale.
Dalle prime minacce di morte del 2006 da parte dei cartelli camorristici del clan dei Casalesi, di cui denunciò l'operato nel suo esposto e nella piazza di Casal di Principe durante una manifestazione per la legalità, è sottoposto ad un severo protocollo di protezione che dal 13 ottobre 2006 prevede che viva sotto scorta. Per le proprie posizioni è stato destinatario di appelli alle istituzioni da parte di scrittori e altri personaggi della cultura.
Numerose le sue collaborazioni con testate giornalistiche internazionali e italiane tra le quali il Corriere della Sera, L'Espresso, La Repubblica, Il Post e The Post Internazionale in Italia, Washington Post, il New York Times, Newsweek e il TIME negli Stati Uniti, El País in Spagna, Die Zeit e Der Spiegel in Germania, in Svezia con Expressen, in Gran Bretagna con il The Guardian e il The Times.
Biografia
Nasce a Napoli, nel quartiere di Chiaia, figlio di Luigi Saviano, un medico originario di Frattamaggiore (un comune del napoletano), e di Maria Rosaria Ghiara, nata a Trento da genitori liguri di origine ebraica sefardita, ma cresce a Caserta. Consegue la maturità scientifica presso il Liceo Scientifico "Armando Diaz" di Caserta (dove conobbe tra gli altri Pietro Taricone) e successivamente si laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", dove è stato allievo dello storico meridionalista Francesco Barbagallo.
Nel 1997, all'età di 17 anni, si avvicina al Partito Marxista-Leninista Italiano, pubblicando dei contributi sul settimanale Il Bolscevico sotto lo pseudonimo di "Roberto Ercolino"; non si iscrive però al partito e nel 2001 interrompe ogni rapporto con tale formazione.
Comincia la sua carriera giornalistica nel 2002 scrivendo per riviste e quotidiani tra cui: Pulp, Diario, Sud, il manifesto, il sito web Nazione Indiana e per l'osservatorio sulla camorra del Corriere del Mezzogiorno; due anni dopo, nel 2004, si trasferisce a Napoli per poter osservare più da vicino i fenomeni criminali in città. I suoi articoli sulla camorra spingono l'autorità giudiziaria a sentirlo, nei primi mesi del 2005, in merito al crimine organizzato.
Nel marzo 2006 pubblica il romanzo, ispirato a situazioni reali, Gomorra. È autore insieme a Mario Gelardi dello spettacolo teatrale omonimo ed è sceneggiatore del film tratto dal suo romanzo. Il 10 dicembre 2009, alla presenza di Dario Fo, riceve il titolo di Socio Onorario dell'Accademia di Brera e il Diploma di Secondo Livello in Comunicazione e Didattica dell'Arte honoris causa, massimo riconoscimento dall'ateneo pari a una laurea magistrale. Saviano dedica i riconoscimenti ai meridionali di Milano.
Il 22 gennaio 2011 l'Università degli Studi di Genova ha concesso la laurea honoris causa in Giurisprudenza "per l'importante contributo alla lotta contro la criminalità e alla difesa del principio di legalità nel nostro Paese". Saviano dedica il riconoscimento ai magistrati della procura di Milano che indagano sul Ruby-gate. Da qui la polemica con Marina Berlusconi, figlia di Silvio Berlusconi e presidente della Arnoldo Mondadori Editore. Nel 2011 lo scrittore fu invitato a tenere lezioni alla New York University, rimanendo a vivere per un semestre negli Stati Uniti. In seguito si è trasferito a vivere regolarmente per alcuni periodi a Brooklyn.
Dopo aver sostituito Roberto Santachiara con Andrew Wylie come agente letterario, il 27 agosto 2013, sul periodico "Roberto Saviano" di Roberto Saviano e Feltrinelli Editore, pubblica una monografia dedicata a Enzo Baldoni in cui dichiara tra l'altro, di essere ateo.
Nel 2014 Saviano è stato invitato per un semestre come borsista a lungo termine in visita (long-term visiting fellows) all'Università di Princeton, a tenere un corso sui rapporti della mafia con politica e imprese, intitolato "Politica economica e crimine organizzato" (Economic Politics and Organized Crime). In programma le organizzazioni criminali. Marco Cremaschi. Università di Roma Tre. 2009. e il loro ruolo politico e sociale, i rapporti tra mafia e giornalismo, con la tecnica del giornalismo investigativo, la cultura e i simboli mafiosi,. . Sonia Barraco. Università di Palermo. 2006.. Sabrina Lattuca. Università degli studi di Milano. 2011. come i riti della 'Ndrangheta, il traffico di cocaina e le storie di scrittori condannati a morte dai cartelli della droga nel mondo.. Repubblica. 1º aprile 2014.
Il pensiero di Saviano è influenzato, principalmente, dagli intellettuali meridionalisti Giustino Fortunato, Ernesto RossiDimartedì, la7HD, 17 settembre 2024 e Gaetano Salvemini, dagli anarchici Errico Malatesta e Michail Bakunin, e dal poeta Rocco Scotellaro. Inoltre ha dichiarato di essersi «formato su molti autori riconosciuti della cultura tradizionale e conservatrice, Ernst Jünger, Ezra Pound, Louis-Ferdinand Céline, Pierre Drieu La Rochelle, Yukio Mishima, Robert Brasillach, Carl Schmitt» e Julius Evola che legge spesso. Per quest'ultima affermazione e altro ancora, Vincenzo Consolo ha ritirato sdegnato la sua prevista introduzione a "La parola contro la camorra".
Nel 2015 Roberto Saviano collabora con il drammaturgo napoletano Mimmo Borrelli nello spettacolo Sanghenapule - Vita straordinaria di San Gennaro, inserito nella rassegna 2015/2016 del Piccolo Teatro di Milano. Dal 2015 è presente sul web con un proprio progetto editoriale, chiamato RSO - Roberto Saviano Online.
Nel settembre 2016 viene insignito dalla cancelliera tedesca Angela Merkel del premio M100 Sanssouci Colloquium Award, che viene dato a giornalisti e scrittori che si distinguono per il loro coraggio.
L'8 gennaio 2021 viene ufficialmente annunciato che il 15 gennaio seguente Saviano inizierà a collaborare con il Corriere della Sera, con commenti, inchieste, video e podcast, interrompendo così dopo parecchi anni il rapporto con La Repubblica.
Il 24 giugno 2022 lo scrittore, ateo, è stato invitato in Vaticano; ha dichiarato di essersi sentito «accolto».
Il caso Gomorra
Saviano esordisce «con un racconto imitando Tommaso Landolfi ed inviandolo a Goffredo Fofi il quale gli fece capire che, pur scrivendo molto bene per la sua età, scriveva "stronzate". Ho visto dal timbro da dove vieni – gli disse – Scrivi delle tue parti. Deve molto Saviano a scrittori come Fofi o Gustaw Herling-Grudziński, scrittori che lui definisce "combattenti", maestri che usano la penna come arma».Da una tenuta a Genova il 17 marzo 2008 e riportata all'indomani su mentelocale.it. URL consultato il 29.11.2009.
Nel marzo 2006 esce nella collana Strade Blu dell'editore Mondadori il suo primo romanzo, definito dallo stesso come una non-fiction novel, Gomorra - Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra, un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra e dei luoghi dove questa è nata e vive: la Campania, Napoli, Casal di Principe, San Cipriano d'Aversa, l'agro aversano, luoghi dove l'autore è cresciuto dei quali fa conoscere al lettore una realtà inedita agli occhi di chi da tali luoghi non proviene. Il libro parla di ville sfarzose di boss malavitosi create a copia di quelle di Hollywood, di campagne pregne di rifiuti tossici smaltiti per conto di mezza Europa, di una popolazione che non solo è connivente con questa criminalità organizzata, ma la protegge e ne approva l'operato. Racconta quindi di un sistema (questo il nome usato per riferirsi alla camorra) che adesca nuove reclute non ancora adolescenti, facendo loro credere che la loro sia l'unica scelta di vita possibile, di boss-bambini convinti che l'unico modo di morire come un uomo vero sia quello di morire ammazzati,, Tutti quelli che conosco o sono morti o sono in galera. Io voglio diventare un boss e di un fenomeno criminale influenzato dalla spettacolarizzazione mediatica, in cui i boss si ispirano negli abiti e nelle movenze ai divi del cinema. Nello stesso anno il libro vince il Premio Viareggio per la miglior opera prima.
Ad agosto 2009 il libro ha venduto oltre 2,5 milioni di copie in Italia, rassegna stampa ed è stato tradotto in 52 lingueLuca Pocci, Io so: A Reading of Roberto Saviano's "Gomorra", MLN, Vol. 126, No. 1, Italian Issue (January 2011), pp. 224-244.. Nel resto del mondo Gomorra è stato venduto in circa 10 milioni di copie. È presente nelle classifiche di best seller in Germania, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Francia, Svezia, Finlandia, Lituania, Albania, Israele, Libano, Austria.
Da Gomorra sono stati tratti uno spettacolo teatrale, scritto da Mario Gelardi, che ha valso a Saviano gli Olimpici del Teatro 2008 come miglior autore di novità italiana, e l'omonimo film (regia di Matteo Garrone) vincitore al Festival di Cannes del Grand Prix Speciale della Giuria. Nel 2009, il film ha vinto il Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto al Bif&St di Bari.
In seguito ne viene tratta anche una trasposizione televisiva intitolata Gomorra - La serie prodotta da Sky Italia, Fandango, Cattleya, Beta Film e LA7, con la supervisione dello stesso Saviano e la regia di Stefano Sollima (già regista della serie Romanzo criminale), Francesca Comencini e Claudio Cupellini; la serie composta da dodici episodi va in onda sul canale Sky Atlantic a partire dal 6 maggio 2014 e viene in seguito trasmessa in chiaro su Rai 3 il sabato in seconda serata tra gennaio e febbraio 2015. Dopo il successo ottenuto sul satellite, viene annunciata la produzione di una seconda stagione della serie, le cui riprese sono iniziate nell'aprile 2015, al trio di registi della prima stagione si aggiunge anche Claudio Giovannesi. Tale seconda stagione viene trasmessa dal 10 maggio al 14 giugno 2016 sempre su Sky Atlantic e Sky Cinema 1 e ottiene un successo maggiore rispetto alla prima, con conferma della produzione della terza stagione (che vede l'abbandono alla regia di Stefano Sollima e Claudio Giovannesi, perché impegnati in altri progetti), le cui riprese sono iniziate nell'ottobre del 2016. Tale terza stagione viene trasmessa sempre su Sky Atlantic e Sky Cinema 1 dal 17 novembre 2017 al 22 dicembre 2017. La quarta stagione della serie televisiva Gomorra - La serie è stata trasmessa dalla pay tv satellitare Sky sui canali Sky Atlantic e Sky Cinema 1 dal 29 marzo al 3 maggio 2019, con due episodi settimanali. In chiaro viene trasmessa su TV8 dal 19 ottobre al 23 novembre 2020. La quinta stagione della serie televisiva Gomorra - La serie viene trasmessa dalla pay tv satellitare Sky sui canali Sky Atlantic e Now dal 19 novembre al 17 dicembre 2021, con due episodi settimanali.
Nel 2016, sempre per la stessa regia e la stessa produzione, iniziano le riprese della trasposizione di ZeroZeroZero, altro romanzo di Saviano uscito nel 2013.
Nel 2017, con la vendita di oltre 10 milioni di copie, il libro Gomorra è stato considerato come un best-seller internazionale.
Le minacce e la vita sotto scorta
In seguito al successo ottenuto da Gomorra, Saviano ha ricevuto lettere minatorie e telefonate mute.
Durante una manifestazione per la legalità tenuta il 23 settembre del 2006 a Casal Di Principe, lo scrittore denunciò in piazza gli affari dei capi del clan dei Casalesi, Francesco Bidognetti, Francesco Schiavone e dei due reggenti, Antonio Iovine e Michele Zagaria (tutti attualmente in carcere), rivolgendosi a loro con toni accesi ("Voi non siete di questa terra! Smettete di essere di questa terra!") e invitando la popolazione a ribellarsi. A causa delle minacce e intimidazioni subite, il Ministro dell'Interno Giuliano Amato ha deciso di assegnargli la scorta per motivi di sicurezza dal 13 ottobre 2006 (Saviano stava tornando da Pordenone dove si era recato per promuovere il libro Gomorra).