Attivo nel IX secolo, di lui si conosce assai poco, salvo il fatto che tradusse il De anatomicis administrationiibus di Galeno, che in lingua araba divenne Fī ʿamal al-tashrīḥ, articolato su 15 libri. La stessa opera medica fu tradotta anche in siriaco per Jibrāʾīl b. Bakhtīshūʿ da Ayyūb al-Rūhāwī che - come mostra il nasab - era di Edessa (in arabo al-Rūhā), . Tale traduzione siriaca fu comunque rivista dallo stesso Ḥunayn per il suo Maestro Yūḥannā b. Māsawayh.

Bibliografia Lemma «Ḥunayn Ibn Isḥāq» (Albert Z. Iskandar), in: Encyclopaedia of the History of Science, Technology, and Medicine in Non-Western Cultures (Helaine Selin ed.), Volume 1. A-K, Berlino-Heidelberg-New York, Springer-Verlag Netherlands, 1997, 2nd ed., p. 1082. ISBN 978-1-4020-4425-0 Roshdi Rashed (ed.), Thabit ibn Qurra: Science and Philosophy in Ninth-Century Baghdad, Berlino, Walter de Gruyter GmbH & Co KG, 2009, p. 696, n. 56. ISBN 978-3-11-022078-0

Voci correlate Scienziati e studiosi del mondo arabo-islamico

Categoria:Traduttori dal greco