Biografia Nacque ad Oviedo nella regione delle Asturie il 17 febbraio 1880 e fu il primo clarettiano originario delle Asturie. I genitori si trasferirono a Barcellona dove conobbe i clarettiani. Entrò nel seminario di Barbastro e continuò gli studi a Cervera e Alagón. Venne ordinato sacerdote nella cattedrale di Saragozza. Insegnò teologia morale nei seminari di Alagón e Aranda de Duero ed è stato superiore della casa di Calatayud..

Giovanni era insegnante di teologia morale quando scoppiò la guerra civile. Venne arrestato il 20 luglio del 1936 e fucilato la mattina del 2 agosto presso il cimitero di Barbastro. Insieme a Filippo di Gesù Munárriz Azcona e Leonzio Pérez Ramos fece parte del primo gruppo di clarettiani che subirono il martirio. Quella notte, insieme a loro, furono fucilati altre 17 persone tra sacerdoti diocesani e laici cattolici. I loro corpi sono stati gettati in una fossa comune.

Dopo la guerra i resti dei martiri furono riesumati e si possono venerare oggi nella cripta della casa museo a Barbastro. Nel 2013 è uscito un film sulla vicenda intitolato Un Dios prohibido per la regia di Pablo Moreno.

Culto

La beatificazione avvenne a Roma, ad opera di Giovanni Paolo II, il 25 ottobre 1992. La Chiesa cattolica lo ricorda il 2 agosto.

Note

Bibliografia

Voci correlate Guerra civile spagnola Martiri claretiani di Barbastro Missionari figli del Cuore Immacolato di Maria

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Beati spagnoli Categoria:Beati claretiani Categoria:Martiri cattolici Categoria:Persone giustiziate per fucilazione Categoria:Vittime della persecuzione religiosa durante la guerra civile spagnola Categoria:Beati proclamati da Giovanni Paolo II