Le foreste miste balcaniche sono un'ecoregione dell'ecozona paleartica, appartenente al bioma delle foreste temperate di latifoglie e miste (codice ecoregione: PA0404).

Territorio L'ecoregione delle foreste miste balcaniche copre gran parte della Bulgaria, con l'esclusione dei monti Rodopi, caratterizzati invece dall'ecoregione delle foreste miste dei Rodopi. Si estende inoltre su alcune aree meridionali della Romania e della Serbia, nonché sulla Macedonia del Nord, la Grecia e la parte europea della Turchia.

In generale, sia nella flora che nella fauna, la biodiversità è elevata e si riscontrano numerose specie endemiche. Il clima è di tipo temperato umido, appartenente alla classe Cfb secondo la classificazione dei climi di Köppen, con un regime pluviometrico regolare distribuito durante tutto l'anno e con un picco all'inizio dell'estate (in media 500-600 mm annui) e estati calde.

Flora

La flora è tipicamente centroeuropea e risulta piuttosto diversificata rispetto al resto dell'Europa. Le foreste miste di quercia sono comuni, e il farnetto (Quercus frainetto) è la specie dominante. Tra le querce si trovano altre specie associate, come il pino silvestre (Pinus sylvestris), l'abete bianco (Abies alba) e l'abete rosso (Picea abies). Le valli più alte e ombrose sono invece coperte dal faggio (Fagus sylvatica) e dal carpino orientale (Carpinus orientalis).

Fauna L'ecosistema della regione è molto diversificato; in particolare, i rettili mostrano una notevole biodiversità. Tra le specie più comuni si trovano la vipera (Vipera ammodytes), la biscia, il ramarro (Lacerta viridis) e la testuggine di Hermann (Testudo hermanni).

Tra i mammiferi si annoverano l'orso bruno (Ursus arctos), il lupo (Canis lupus), il capriolo (Capreolus capreolus), il cervo nobile (Cervus elaphus) e il daino (Dama dama). Tra i mammiferi di dimensioni minori figurano la volpe (Vulpes vulpes), la lince (Lynx lynx), il gatto selvatico (Felis silvestris), la donnola (Mustela nivalis), la faina (Martes foina), la martora (Martes martes), il riccio (Erinaceus europaeus) e il furetto (Mustela putorius furo), introdotto in epoca storica.

Tra gli uccelli che popolano le foreste si trovano il gufo reale (Bubo bubo), l'allocco (Strix aluco), il barbagianni (Tyto alba), il picchio (Dendrocopos spp.) e il gallo cedrone (Tetrao urogallus).

Tra gli anfibi, è molto comune la salamandra pezzata (Salamandra salamandra), che frequenta le zone più umide delle foreste e dei boschi, in particolare quelli di latifoglie.

Conservazione

L'ecoregione ospita una fitta rete di aree protette e quattro specie considerate a rischio: il falco sacro (Falco cherrug), il capovaccaio (Neophron percnopterus), il gobbo rugginoso (Oxyura leucocephala), un'anatra tuffatrice minacciata, e la lucertola di Creta (Podarcis cretensis).

Note

Voci correlate Lista delle ecoregioni terrestri Aree naturali protette della Bulgaria

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