Le terre indigene (terras indígenas in portoghese), secondo la legislazione brasiliana, sono quelle occupate tradizionalmente dai popoli indigeni del Brasile, abitate in permanenza, utilizzate per le loro attività produttive, e imprescindibili per la conservazione delle risorse naturali necessarie per il loro benestare e la loro riproduzione fisica e culturale, in accordo con i propri costumi e tradizioni. I territori indigeni sono beni demaniali e non disponibili e i diritti degli indigeni su queste aree non hanno scadenza.
Storicamente, i popoli che vivevano originalmente in Brasile hanno sofferto una serie di abusi da parte dei conquistatori europei che hanno portato molti di loro all'estinzione o verso un declino accentuato. Altri furono espulsi dalle loro terre e ancora oggi i loro discendenti non le hanno recuperate. I diritti degli indigeni alla preservazione delle loro origini culturali, alla proprietà delle loro terre e allo sfruttamento esclusivo delle risorse sono garantiti dalla Costituzione, ma nella pratica quotidiana la fruibilità concreta di questi diritti si rivela molto difficile e oggetto di controversie, spesso al centro di violenza, corruzione, assassinati, occupazione illegale di terre (grilagem) e altri crimini, che hanno dato origine a innumerevoli proteste, sia nazionali che internazionali, così come a interminabili dispute nelle aule dei tribunali e al Congresso nazionale del Brasile.
La presa di coscienza degli indigeni cresce, acquisiscono una maggiore influenza politica, si organizzano in gruppi e associazioni e sono federati a livello nazionale; molti frequentano corsi di istruzione superiore e raggiungono posizioni da dove possono difendere i gli interessi dei propri popoli. Già esistono molte terre consolidate, molte altre sono in corso di demarcazione, altre sono minacciate da problemi ecologici e priorità politiche conflittuali, contribuendo al peggioramento del quadro complessivo e creando molte difficoltà di sopravvivenza a alcuni popoli. Secondo un gran numero di osservatori esterni e di autorità, i recenti passi in avanti, tra cui la notevole espansione delle aree dei territori demarcati e un tasso demografico crescente dopo secoli di costante declino, non compensano comunque i danni sopportati dagli indigeni per quanto riguarda una molteplicità di aspetti relativi alla questione fondiaria, mentre è lecito prevedere la possibilità di importanti passi indietro.
Definizione
I giuristi fanno una distinzione tra territori indigeni in senso lato e i territori indigeni in senso stretto. I territori indigeni, strettamente parlando, sarebbero quelli definiti dalla Costituzione del 1988, di occupazione tradizionale. In senso lato, sarebbero quelli definiti dallo Estatuto do Índio, del 1973, che dichiara come territori indigeni, oltre a questi ultimi, anche i territori di riserva (divisi in quattro categorie) e le terras dominiaisResende, Lívia Mara de. "A conceituação jurídica dos diferentes espaços territoriais ocupados por povos indígenas". In: Virtua Jus, 2009, 1.
La Constituição assicura agli indigeni la proprietà dei territori che abitano tradizionalmente, indipendentemente dal luogo dove si trovino, non lasciando spazio a contestazioni sulla opportunità o meno della demarcazione così come sia stata fatta, malgrado il fatto che siano abbastanza comuni situazioni di questo tipo, come quella che si è sviluppata intorno alla demarcazione della Terra Indígena Raposa Serra do Sol. Solamente i territori indigeni nel senso definito dalla Costituzione sono soggette al processo di demarcazione. Mentre un territorio di riserva è quella che lo Stato federale brasiliano (União) destina agli indigeni secondo la propria convenienza, potendo essere soggetta a discussione giudiziale, anche per il fatto che sia o meno opportuno e nel quadro di questioni di sicurezza nazionale. Esistono quattro categorie di territori: riserva indigena, parco indigeno, colonia agricola indigena e territorio federale indigeno. Le terre di dominio delle comunità indigene (terras dominiais) sono quelle dove non solo l'usufrutto, ma anche la proprietà è degli indigeni, sia essa acquisita per compravendita o per donazione.
Secondo l'analisi di Lívia Mara de Resende, tutte queste categorie sollevano aspetti polemici nella definizione e la loro applicazione pratica ha generato parecchie dispute. Ci sono dubbi anche in riferimento all'applicabilità o meno delle norme previste dalla Costituzione per le aree definite come indigene alle terras dominiais e alle riserve (come il fatto di essere inalienabili, indisponibili e non soggette a usucapione). Inoltre, è controverso se le regole stabilite dallo Estatuto do Índio per i territori indigeni in senso lato - come il fatto di non essere soggetti a usucapione - continuino ad essere applicabili, visto che le riserve e le terras dominais non sono territori indigeni così come sono stati definiti dalla Costituzione.
Storia e quadro legale
Il contesto della Conquista
I primi uomini che abitarono quello che in seguito sarebbe diventato il Brasile arrivarono in quelle terre migliaia di anni prima degli europei. Su quelle terre si stabilizzarono e svilupparono ricche e differenziate culture e, nel 1500, si calcola che vivessero lì dai 2 ai 5 milioni di persone. In quello stesso anno, arrivarono sul litorale i primi conquistatori partiti dall'Europa, i portoghesi. I primi contatti pare che siano stati amichevoli, così come li riferisce la lettera di Pero Vaz de Caminha, e il supporto prestato da alcune tribù risultò fondamentale per la sopravvivenza di molte spedizioni e delle prime popolazioni di portoghesi, instaurando molti legami commerciali e un sistema di cooperazione a vari livelli. Allo stesso modo, alcuni portoghesi rimasero incantati dal modo di vita degli indigeni e si "indigenizzarono" trasferendosi a vivere nella foresta tra di loro, costituendo famiglie e generando prole, o semplicemente ne assimilavano i costumiGarcia, Elisa Frühauf. . In: Revista de História, 01/04/2013Coelho, Haydée Ribeiro. "Texto e Vida: Antropologia e História". In: Revista de Estudos de Literatura, 1995; 3:187-190"Incas e astecas, dois paralelos sinistros" ; "Índios emergentes: os europeus se deliciam" . In: Tribuna do Norte. Brasil 500 Anos. Caderno especial online, s/d.
Ma in breve tempo i veri propositi della conquista vennero a galla e furono sempre più drammatici. Imponendo il proprio dominio su tutti, in forma più o meno violenta, i portoghesi commisero una serie di abusi sistematici contro gli abitanti, compresi assassini di massa, torture, stupri, mettendo in fuga i sopravviventi sempre più verso l'interno e costruendo nel vuoti che si creava una civilizzazione completamente distinta e un vasto Stato all'interno del quale gli indigeni godevano di una discriminazione razziale che li considerava inferiori e incapaci, designati per volere divino a essere dominati con le armi e, a volte, aiutati dalla cultura portoghese sotto lo stendardo di CristoGomes, Mércio Pereira. "O Caminho Brasileiro para a Cidadania Indígena" . In: Jaime Pinsky & Carla B. Pinsky (orgs), História da Cidadania. Editora Contexto, 2008, pp. 1-19Araújo, A. V. (org). Povos Indígenas e a lei dos "brancos": o direito à diferença. Série Via dos Saberes n. 3. Edições MEC/UNESCO, 2006, pp. 23-79Oliveira, Paulo Celso de. "O direito ao meio ambiente ecologicamente equilibrado e os direitos indígenas". In: Araújo, A. V. (org). Povos Indígenas e a lei dos "brancos": o direito à diferença. Série Via dos Saberes n. 3. Edições MEC/UNESCO, 2006, pp. 102-121Lima, Luciana Alves de. Direito Socioambiental - Proteção da diversidade biológica e cultural dos povos Indígenas . Faculdade de Direito de Curitiba, 2009. Malgrado la grandezza e la carità di cui erano imbevuti questi concetti, i benefici finivano sempre solo alla parte portoghese. Questi incitavano i gruppi indigeni affinché muovessero guerra tra di loro con l'obiettivo di averne dei vantaggi indiretti, altri furono usati come alleati nelle scaramucce contro i pirati e gli invasori francesi e olandesi e molti villaggi furono "autorizzati" a vivere semplicemente per raggiungere il fine di espandere la frontiera portoghese e soprattutto a difenderla nel cotesto dell'espansione territoriale verso l'area di influenza spagnola e per integrare la ridotta capacità militare mobilizzata in Brasile. Praticamente tutta l'attuale Amazzonia brasiliana, che restava a ovest del meridiano definito dal trattato di Tordesillas, è stata ottenuta grazie alla sedentarizzazione dei villaggi indigeni e alla loro trasformazione in avamposti portoghesi. Questi involontari apripista, come i Macuxi e gli Wapixana del Roraima, erano chiamati "muraglie del sertão"Barreto, Cristiana. "Entre mistérios e malogros: os primeiros contatos com ameríndios da Amazônia". In: Scatamacchia, Maria Cristina M.; Solano, Francisco E. (org.). América, Contacto y Independência. Instituto Panamericano de Geografía y Historia, 2008, pp. 110-121.
I massacri dei gruppi recalcitranti e ostili furono frequenti, e alcuni rimasero più famosi come quelli accaduti nella Guerra dei Guaraní, nella Confederazione dei Tamoios, nelle rivolte dei potiguares e nella Guerra dei Barbari, malgrado ripetuti ordini reali e ecclesiastici che li condannavano e una grande parte della popolazione terminò la propria esistenza in condizioni di schiavitù, servendo i portoghesi come schiavi in casa, nei lavori o nell'esercitoNeto, Cicinato Ferreira. "Indígenas e Negros no Vale do Jaguaribe: entre o cativeiro e a liberdade". In: Seminário História, Cultura e identidade indígena, negra e afro-brasileira. Morada Nova, 10/09/2011. In seguito, l'importazione degli schiavi africani si rivelò più redditizia e l'interesse degli indigeni come manodopera diminuì considerevolmente, dato che erano considerati ribelli e pigri. Nel momento in cui terminò l'interesse utilitaristico, diventarono per tutti un disturboBarros, Marcus. "Clima e endemias tropicais". In: Estudos Avançados, 2006; 20 (58)Silva, Amaro Hélio Leite da. "Trabalho Indígena na Formação das Alagoas (Século XIX): os índios das matas nas falas e relatórios oficiais" . In: XXVI Simpósio Nacional de História da ANPUH. São Paulo, 17-22/07/2011.