Biografia
Nato a La SpeziaIl Dizionario della letteratura italiana contemporanea, citato in Bibliografia, scrive genericamente "nato in Calabria"; citano La Spezia la scheda di autorità del Servizio bibliotecario nazionale e Del Boca nel volume già citato. nel 1886, da padre siciliano, responsabile del porto militare di La Spezia, e madre inglese,S. Malatesta, Il medico poeta fra i capitribù, riferimenti e link in Collegamenti esterni. Alberto Denti di Pirajno studiò medicina a Firenze e Roma.Angelo Del Boca, La nostra Africa, riferimenti in Bibliografia. Combattente nella prima guerra mondiale, fu decorato con una medaglia di bronzo. Dopo la guerra si trasferì in Macedonia e poi, nel 1924, in Tripolitania come medico di un reparto comandato dal duca Amedeo d'Aosta.
Divenuto funzionario coloniale, ebbe incarichi amministrativi in Eritrea e in Somalia. Dopo la guerra d'Abissinia del 1936, con la nomina a viceré del duca D'Aosta, divenne capo di Gabinetto. Nel 1941 fu nominato prefetto di Tripoli e nel 1943, con la sconfitta italiana, dopo aver consegnato la città libica al generale inglese Montgomery, fu internato in un campo di concentramento in Kenya ove rimase tre anni.
Personalità schiva e riservataDizionario della letteratura italiana contemporanea, vol. 1, p. 292, riferimenti in Bibliografia. ma anche bizzarra (lo storico del colonialismo italiano Angelo Del Boca lo definisce «scrittore finissimo e stravagante»), già autore di alcuni volumi sulle sue esperienze africane, tra i quali Un medico in Africa, testo tradotto in più lingueFu tradotto in inglese (A Cure for Serpents. A doctor in Africa, London, Andre Deutsch, 1955), francese, svedese e danese. Catalogo WorldCat. e particolarmente ammirato dagli scrittori Harold Nicolson e Karen Blixen, nel 1960, all'età di settantaquattro anni, pubblicò il suo primo romanzo Ippolita, accolto favorevolmente dalla critica. La vicenda del romanzo, che si svolge prima e dopo il Risorgimento italiano, è narrata in modo sobrio e distaccato, in uno stile che si discosta sia dal realismo tipico dei primi anni della letteratura del Novecento, sia dalle divagazioni fantastiche degli autori successivi. Ippolita ottenne nel 1961 il premio letterario "Orio Vergani" del Corriere della Sera. Un secondo romanzo, La mafiosa, sottotitolo Un romanzo sulla Mafia ispirato a episodi veramente accaduti, venne pubblicato da Longanesi nel 1965 e partecipò al Premio Campiello dell'anno successivo.Cinque romanzi ottengono il «Campiello», articolo de La Stampa, 11 giugno 1966, p. 3.
Oltre a testi di memorialistica e narrativa, Denti di Pirajno scrisse anche alcuni volumi di gastronomia: Il gastronomo educato (1950) e Siciliani a tavola (pubblicato postumo nel 1970), testi che non sono semplici ricettari ma piuttosto libri di cultura del mangiare arricchita dalla sua esperienza internazionale. Con lo pseudonimo di Hasân-El-Tarâs, scrisse anche la raccolta di poesie Il minareto incantato, fingendo di aver tradotto il manoscritto ritrovato di un inesistente poeta turco.Catalogo SBN.
Morì a Roma, a 81 anni, nel 1968.
Curiosità A Grave for a Dolphin, pubblicato a Londra nel 1956 da André Deutsch e rimasto a lungo inedito in Italia, è stato oggetto nel 2021 di una traduzione parziale apparsa sulla rivista Scritture migranti, con nota di Giulio Carlo Pantalei e postfazione di Ugo Fracassa. Nella postfazione, Fracassa osserva che una delle principali tracce della narrativa anglofona di Denti di Pirajno nella cultura di massa è legata a David Bowie, che incluse il libro tra i cento volumi della sua vita e lo richiamò, secondo quanto dichiarato nella prefazione a I am Iman del 2001, tra le fonti d’ispirazione dell’immaginario dei delfini presente in Heroes, brano del 1977 scritto con Brian Eno.
Opere Il minareto incantato, con lo pseudonimo di Hasân-El-Tarâs, in Rivista italiana, XXII, 1921, pp. 137–178 poi ristampato in volume con prefazione di Francesco Gabrieli, Ed. di 1000 esemplari numerati, Milano, Scheiwiller, 1972. Storie del mio bazar, Milano, Alpes, 1929. Il gastronomo educato, Venezia, Neri Pozza, 1950. Un medico in Africa, Vicenza, Neri Pozza, 1952. Nuova ed. Milano, TEA, 1997. ISBN 88-7818-245-1. poi ristampato come Incantesimi neri, Milano, A. Mondadori, 1959. A Grave for a Dolphin, London, André Deutsch, 1956. Ippolita, Milano, C. M. Lerici, 1960. Nuova ed. Vicenza, Neri Pozza, 1994. ISBN 88-7305-474-9. La mafiosa, Milano, Longanesi, 1965. Nuova ed. Milano, Lampi di stampa, 2008. ISBN 978-88-488-0724-1. Siciliani a tavola. Itinerario gastronomico da Messina a Porto Empedocle, Milano, Longanesi, 1970. La mia seconda educazione inglese, Milano, Longanesi, 1971. Il pedicure ambidestro (inedito)
Note
Bibliografia Enzo Ronconi (a cura di), Dizionario della letteratura italiana contemporanea, 2 voll., Firenze, Vallecchi, 1973. Angelo Del Boca, La nostra Africa nel racconto di cinquanta italiani che l'hanno percorsa, esplorata e amata, Vicenza, Neri Pozza, 2003. ISBN 88-7305-881-7. Parzialmente consultabile in Google libri
Voci correlate Amedeo di Savoia-Aosta Letteratura coloniale italiana
Collegamenti esterni
Alberto Denti di Pirajno, L'obbligo del baciamano, tratto da Un medico in Africa, citato in Angelo Del Boca, La nostra Africa, Neri Pozza Editore, 2005 (Google libri).
Articoli di quotidiani