Lalla (a volte abbreviato in lla) è un appellativo di origine berbera che viene tradotto con "signora" e in Maghreb si suole preporre al nome di una donna importante o in quanto appartenente a famiglia di rilievo (per esempio le donne della famiglia reale del Marocco) o per motivi religiosi (in particolare, le donne di stirpe marabuttica), analogamente all'uso maschile sidi (abbreviato Si).

Diverse donne celebri recano questo epiteto: Lalla Salma, moglie del re Mohammed VI del Marocco. Lalla Latifa Hammou, moglie del re Hassan II del Marocco, con le sue figlie Lalla Meryem, Lalla Asma e Lalla Hasna. Lalla Janina Beya, moglie di Lamine Bey, ultimo bey di Tunisi. Lalla Fadhma n'Soumer (1830-1863), eroina della resistenza della Cabilia contro le forze francesi.

Alcuni nomi di sante sono poi passati anche nella toponomastica: Lalla Khadija, una pia donna che visse da eremita sui monti del Djurdjura (Cabilia), e che ha lasciato il suo nome alla cima più alta di questa catena (m.2308). Lalla Maghnia, una santa che diede il nome alla città omonima in Algeria. Lalla Mimouna, una santa musulmana, festeggiata però con calore anche dagli ebrei marocchini, che ha dato il nome alla città omonima nella provincia di Kenitra.

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