Prodoxus quinquepunctellus () è un lepidottero appartenente alla famiglia Prodoxidae, diffuso in America settentrionale.

Etimologia L'epiteto specifico si forma dalla combinazione del termine latino quinquě (= cinque) e di punctellus, diminutivo di punctus, variante latino-tarda di punctum (= puntino), con riferimento alla colorazione delle ali.

Descrizione Adulto Si tratta di piccole falene diurne, alquanto primitive, che presentano nervatura alare di tipo eteroneuro e apparato riproduttore femminile provvisto di un'unica apertura, funzionale sia all'accoppiamento, sia all'ovodeposizione.

Il corpo appare meno robusto rispetto a quello di Tegeticula yuccasella. L'apertura alare può variare da 12 a 19 mm nei maschi e da 13 a 23 mm nelle femmine.

Capo Il capo è ricoperto di scaglie piliformi di colore bianco.

Gli ocelli sono assenti, come pure i chaetosemata. Gli occhi sono di dimensione media, con un diametro di poco eccedente la larghezza della fronte. La spirotromba è funzionale ma solo leggermente più lunga dei palpi mascellari. I lobi piliferi sono ben sviluppati, mentre le mandibole sono vestigiali, benché pronunciate. I palpi mascellari sono allungati e costituiti da cinque articoli, il quarto dei quali è lungo oltre il doppio del terzo. In ambo i sessi non è presente quella sorta di "tentacolo mascellare" spesso riscontrabile nelle femmine di Tegeticula e Parategeticula. I palpi labiali, anch'essi di colore bianco, sono invece trisegmentati e corti, con l'ultimo segmento lungo circa la metà del secondo.

Le antenne sono lunghe poco più della metà della costa dell'ala anteriore; sono moniliformi e non clavate, di colore bianco nella metà basale e più scure distalmente.

Torace L'ala anteriore è lanceolata (la lunghezza è circa il triplo della larghezza), con apice acuto e colorazione bianca uniforme; in alcuni esemplari, tuttavia, sono chiaramente visibili fino a 12 macchie nerastre disposte lungo la costa e il termen, oltre a un numero di macchie compreso tra 1 e 5, anch'esse nerastre, disposte a delimitare la cellula discale. Il tornus non è individuabile. I microtrichi sono presenti su tutta l'ala. Il termen è convesso e manca una macchia discale. Rs4 termina sulla costa, mentre 1A+2A è biforcata solo alla base. La pagina inferiore dell'ala è di un bruno non molto carico.

L'ala posteriore presenta un apice più arrotondato, ed è lievemente più corta dell'anteriore, con una colorazione più scura; appare rivestita di scaglie più strette e piccole rispetto a quelle dell'ala anteriore.

Le frangiature sono completamente bianche in entrambe le ali.

L'accoppiamento alare è di tipo frenato, con frenulum più robusto nei maschi, ed è presente l'apparato di connessione tra ala anteriore e metatorace.

Nelle zampe, l'epifisi è presente e munita di piccolissime setole, così da formare una sorta di pettine, mentre gli speroni tibiali hanno formula 0-2-4. Ogni tarsomero appare nerastro nella parte prossimale e bianco in quella distale.

Addome Nelle femmine, l'apice del VII tergite è semplice e arrotondato.

Nell'apparato genitale maschile, l'apice del tegumen è bilobato, mentre il vinculum è ben strutturato e a forma di "V". Il saccus è poco sviluppato e le valve sono semplici, con 3-6 corte spine per valva. L'edeago è alquanto tozzo e non molto allungato.

Nel genitale femminile, l'ovopositore è ben sviluppato e perforante, a forma di lancia. Si può osservare inoltre un paio di signa stellati sul corpus bursae, di regola con 10-14 raggi. Il ductus bursae è piuttosto corto e non supera la lunghezza delle apofisi.

Uovo L'uovo si mostra biancastro e di forma oblunga, con dimensioni comprese tra 0,3 e 0,5 mm di lunghezza, e con un diamentro di 0,2-0,3 mm; non è presente un pedicello. Il chorion appare liscio e provvisto di un reticolo micropilare ridotto.

Larva La larva è biancastra, ma la colorazione vira verso il verde chiaro una volta giunta a maturazione; la forma è sub-cilindrica, più tozza anteriormente, con una lunghezza compresa tra 6 e 22 mm.

Capo Il capo è prognato e parzialmente retratto nel torace; ha un frontoclipeo breve, e una colorazione da chiara a molto scura. Si osservano solo tre paia di stemmata.

Torace Le zampe sono assenti e sostituite da calli ambulacrali, condizione tipica delle larve completamente endofite.

Addome Le pseudozampe sono assenti, come pure gli uncini.

Pupa La pupa è exarata e relativamente mobile, con appendici libere e ben distinte (pupa dectica).

Nel capo, il vertice è dotato di un rostro frontale molto evidente. Le ali si estendono fin sul V-VII segmento addominale e i segmenti addominali dal II al VII sono mobili in ambo i sessi. Non si osservano spinule sulla superficie dorsale.

Biologia Ciclo biologico L'uovo viene inserito singolarmente ad una profondità di 1–2 mm nei tessuti del gambo di una pianta di Yucca, ma è stato osservato anche nel peduncolo di un fiore, oppure nell'ovario in formazione. In questa specie l'uovo si schiude circa nove giorni dopo la deposizione.

Le larva sono apode e iniziano di regola a scavare all'interno del gambo del fiore principale, ma possono anche essere attaccate altre parti fiorali oppure la polpa del frutto. Nelle prime fasi di sviluppo, il bruco appare biancastro, ma la colorazione può virare in un verde chiaro una volta raggiunta la maturità. A parte la condizione apoda, per forma e dimensione queste larve ricordano lontanamente quelle di un punteruolo. L'ultimo stadio larvale affronta lo svernameneto, che ha luogo all'interno del proprio riparo tra i tessuti della pianta nutrice. Solitamente, poco prima dell'ibernazione, questi bruchi scavano una piccola camera all'interno degli stati più esterni del gambo di Yucca, lasciando solo un sottile setto come separazione dalla superficie, in modo tale da assicurarsi la futura via d'uscita. A quel punto, si ritirano verso l'interno, intessendosi attorno un bozzolo di seta biancastra, circondato esternamente da frammenti di tessuto vegetale e da escrementi della larva stessa.

L'impupamento avviene durante la primavera all'interno del fusto oppure del frutto di Yucca, prima del periodo di fioritura della pianta ospite. Lo stadio pupale è relativamente breve, inferiore alla settimana. Subito prima dell'emersione, la pupa, che è in grado di effettuare movimenti efficaci, forza lo strato sottile che aveva lasciato come separazione tra la camera larvale e la superficie esterna. Subito dopo essersi parzialmente spinto fuori dal proprio riparo, l'insetto adulto è in grado di emergere; quest'ultima fase ha luogo nelle ore crepuscolari, tra aprile e l'inizio di giugno.

Il picco di presenza degli adulti in volo corrisponde al periodo di fioritura delle Yucca. Si possiedono poche informazioni riguardo alla copula, ma si ritiene che abbia inizio subito dopo lo sfarfallamento, in prossimità dei fiori della pianta nutrice, dal momento che durante il giorno gli esemplari adulti non si allontanano mai molto da questi ultimi. Poco prima della deposizione delle uova, è possibile vedere la femmina ferma lungo il fusto della pianta. Dopo vari tentativi, una volta trovato il punto più idoneo, l'ovopositore viene inserito nei tessuti della pianta ospite e le uova vengono rilasciate singolarmente, ma non a grande profondità, tenuto conto che l'ovopositore ha una lunghezza ridotta. Attorno al punto di inserzione, è possibile che i tessuti vegetali subiscano una lieve decolorazione, che col tempo può lasciare una sorta di piccola cicatrice.

Periodo di volo La specie è univoltina, con periodo di volo compreso tra aprile e giugno.

Alimentazione I bruchi di P. quinquepunctellus si accrescono esclusivamente su Agavaceae (oppure Asparagaceae secondo APG) appartenenti al genere Yucca; tra queste, citiamo:

Yucca L., 1753 Yucca aloifolia L., 1753 Yucca angustissima Engelm. ex Trel., 1902 Yucca arkansana Trel., 1902 Yucca baccata Torr., 1858 Yucca baileyi Wooton & Standl., 1913 Yucca campestris McKelvey, 1947 Yucca constricta Buckley, 1862 Yucca elata (Engelm.) Engelm., 1882 Yucca faxoniana Sarg., 1905 Yucca filamentosa L., 1753 Yucca glauca Nutt., 1813 Yucca gloriosa L., 1753 Yucca harrimaniae Trel., 1902 Yucca intermedia McKelvey, 1947 Yucca pallida McKelvey, 1947 Yucca rupicola Scheele, 1850 Yucca utahensis McKelvey, 1947

Nemici naturali Sono noti fenomeni di parassitoidismo ai danni delle larve di P. quinquepunctellus, da parte di imenotteri appartenenti a diverse famiglie:

Braconidae Heterospilus prodoxi () Eurytomidae Sycophila flammineiventris () Ichneumonidae Calliephialtes notandus ()

Distribuzione e habitat La specie è a distribuzione esclusivamente neartica, essendone stata documentata la presenza nei seguenti paesi del Nordamerica: Canada (Alberta) Stati Uniti d'America (Montana, Wyoming, Dakota del Nord, Dakota del Sud, Nebraska, Iowa, Minnesota, Wisconsin, Pennsylvania, New Jersey, New York, Connecticut, Massachusetts, Rhode Island, California, Utah, Colorado, Kansas, Missouri, Illinois, Indiana, Kentucky, Ohio, Virginia Occidentale, Virginia, District of Columbia, Maryland, Delaware, Arizona, Nuovo Messico, Texas, Oklahoma, Arkansas, Louisiana, Mississippi, Tennessee, Alabama, Carolina del Nord, Carolina del Sud, Georgia e Florida) Messico (Bassa California, Sonora, Chihuahua, Coahuila e Nuevo León)

L'habitat è rappresentato da praterie e zone aperte, aride e soleggiate, compresi i deserti.

Tassonomia Prodoxus quinquepunctellus () - Canad. Ent. 7: 7 - locus typicus: Contea di Bosque (Texas)

La suddetta combinazione è stata utilizzata per la prima volta da Dyar, 1903, J. N.Y. Entomol. Soc. 11: 103 (chiave).

Sottospecie Non sono state individuate sottospecie.

Sinonimi Sono stati riportati i seguenti sinonimi:

Hyponomeuta [sic] 5-punctella - Canad. Ent. 7: 7 - locus typicus: Contea di Bosque (Texas) Prodoxus 5-punctella [sic] () - Riley, 1880, Am. Ent. 3(6): 143, 144 (sinonimo di Prodoxus decipiens) Prodoxus quinquepunctella [sic] () - Riley, 1891, In Smith, List of the Lepidoptera of Boreal America, 97, nº 5182 (sinonimo di Prodoxus decipiens) Tegeticula quinquepunctella () - Walsingham, 1914, in Godman & Salvin, Biologia Centrali-Americana 4: 370 Hyponomeuta [sic] paradoxica - J. Cincinnati Soc. Nat. Hist. 1(3): 149 - locus typicus: non indicato Prodoxus paradoxica [sic] () - Chambers, 1880, Am. Entom. 3(7): 177 - locus typicus: non indicato Pronuba yuccasella [partim] nec - Bull. U.S. Geol. Geog. Surv. Terr. 3: 121 - locus typicus: Colorado Springs (Colorado) Pronuba yuccasella (err. ident.) nec - Canad. Ent. 12(7): 128 - locus typicus: Dallas (Texas) Prodoxus decipiens - Am. Entom. 3(6): 141 - locus typicus: non definito, "various Southern States" (cit.) Prodoxus decipiens var. 5-punctella - () - Riley, 1881, Proc. Am. Assoc. Adv. Sci. 29: 639 (nota 22) Prodoxus quinquepunctella [sic] var. decipiens - Forbes, 1923, Cornell Univ. Agric. Exp. Sta. Mem. 68: 74 Tegeticula decipiens () - Walsingham, 1914, in Godman & Salvin, Biologia Centrali-Americana 4: 370 (sinonimo di Tegeticula quinquepunctella)

Conservazione Questa specie non è stata inserita nella Lista rossa IUCN.

Note

Bibliografia Pubblicazioni

Testi

Voci correlate Lampronia rupella Mine (foglia)

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Collegamenti esterni

Categoria:Prodoxidae Categoria:Taxa classificati da Vactor Tousey Chambers Categoria:Fauna nordamericana Categoria:Taxa descritti nel 1875