Biografia Studiò sotto la guida di Francesco Solimena; in seguito fu influenzato da Luca Giordano, Mattia Preti e Cesare Fracanzano. Dipinse molte opere a Napoli: nella Chiesa di Santa Maria di Monteverginella due pale d'altare, raffiguranti La consacrazione della chiesa, l'altra La moglie del conte Ruggero che reca l'immagine della Madonna a Montevergine, e la cupola. Mentre a Sant'Eligio Maggiore dipinse quattro quadri di Santi vescovi e in Santa Maria Egiziaca a Forcella una Immacolata e un San Liborio in estasi.
Note
Bibliografia B. De Dominici, Vite dei pittori scultori ed architetti napoletani, IV, Napoli 1846, pp. 543-44; G. Sigismondo, Descrizione della città di Napoli e suoi borghi, Napoli 1788, II, p. 58; L. D'Afflitto, Guida... di Napoli, Napoli 1834, I, pp.210-211; O. Celano, Notizie del Bello, dell'Antico e del Curioso della città di Napoli..., a cura di G. B. Chiarini, III, Napoli 1858, pp. 652,826 s.; O. Nobile, Un mese a Napoli. Descrizione... di Napoli, II, Napoli 1863, pp. 374, 469; W. Schmidt, Korrespondenz aus Regensburg, in Zeitschrift für bildende Kunst, IV (1869), p. 192; G. A. Galante, Guida sacra della città di Napoli, Napoli 1872, pp. 221 s., 259; P. Zani, Enciclopedia metodica... delle Belle Arti, II, 1, Parma 1819, pp. 83, 89; G. K. Nagler, Neues allgem. Künstler-Lexikon, I, p. 100; U. Thieme-F. Becker, Allgem. Lexikon der bildenden Kunstler, I, p. 400; A. M. BessoneAureli, Diz. dei pittori italiani, Città di Castello 1915, p. 29; E. Bénézit, Dict. critique...I, Paris 1948, p. 143; U. Galetti-E. Camesasca, Encicl. della pittura ital., p. 52.
Collegamenti esterni