Attivo dagli anni ottanta, si è distinto come uno dei fumettisti più innovativi e promettenti del panorama fumettistico d'oltre manica. Tra i suoi primi lavori di spicco vi è una storia breve realizzata con l'autore scozzese Grant Morrison (intitolata St.Swithin'Day), una storia su Grendel per i testi di Steven T. Seagle, e una storia per il popolare vigilante Judge Dredd realizzata con Robbie Morrison. Tra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila arriva anche ad ottenere incarichi sporadici per Marvel Comics e DC Comics. I suoi più importanti lavori sono però autoprodotti attraverso una sua casa di produzione denominata Dancing Elephant Press. Tra questi vi sono Kane e Jack Staff, distribuiti negli Stati Uniti tramite la Image Comics che ha garantito la pubblicazione del materiale pubblicato in origine nel Regno Unito per poi distribuire anche storie inedite (tra il 2003 e il 2013). L'autore si cimenta anche su alcuni albi legati al celebre franchise del Doctor Who, personaggio protagonista della decennale serie televisiva trasmessa dalla BBC britannica. Realizza anche un paio di storie a fumetti basati sullo spin-off Torchwood.

Nel 2017 Paul Grist torna all'attenzione dei lettori statunitensi attraverso la Dark Horse Comics per la quale realizza i disegni della miniserie The Visitor: How and Why He Stayed, spin-off della saga del celebre Hellboy, parte integrante del MignolaversePreviews n.339, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, dicembre 2016, pp.36-37. I testi sono dello stesso Mike Mignola. Il rilancio dell'autore lo porta a tornare a lavorare per la Marvel per la quale crea il nuovo super team The Union (nel 2020) di cui fa parte anche il super eroe britannico Union Jack., personaggio di cui Grist avrebbe da sempre voluto realizzare delle storie.

Carriera Gli inizi

Paul riesce a far pubblicare e distribuire le sue prime opere nel 1987. A dargli fiducia è la piccola casa editrice britannica Harrier Comics che gli affida la commissione di due storie per la rivista antologica !Gag!. Una viene pubblicata su !Gag! n.2 (del luglio 1987) e la seconda su !Gag! n.6 (dell'agosto 1988)AA.VV.(testi-disegni), !Gag! nn.1-7, Harrier Comics, Regno Unito, gennaio 1987 - 1989. In seguito viene scelto per realizzare i disegni per una storia della rivista antologica Bite n.1, i testi sono di Phil ElliotAA.VV.(testi-disegni), Bite n.1, Fantagraphics Books, USA, maggio 1989. La casa editrice è la storica Fantagraphics Books (ancora attiva), punto di riferimento per i comic alternativi e il fumetto d'autore d'oltreoceano e non solo. Successivamente collabora con l'autore scozzese Grant Morrison per il magazine Trident, della omonima casa editrice. I due realizzano una storia in più parti serializzata nei primi 4 numeri (distribuiti negli ultimi mesi del 1989). Nonostante la breve vita editoriale della serie e del suo publisher, sulla rivista si ritrovano a collaborare alcuni degli autori e artisti che vanno a formare la British Wave, movimento fumettistico che contribuisce a cambiare radicalmente i comic statunitensi tra la seconda metà degli anni ottanta e i primi anni novanta. Tra questi vi lavorano Neil Gaiman, Mark Millar, Eddie Campbell e il già citato Grant MorrisonAA.VV.(testi-disegni), Trident nn.1-8, Trident, Regno Unito, agosto 1989 - ottobre 1990. Paul realizza una storia anche per il n.8, per i testi di Andrew Hope. Nello stesso periodo (fine 1989) lavora anche per la Atomeka Press, per la quale collabora al n.2 del magazine A1 (del gennaio 1990). Sullo stesso albo vi sono storie di autori quali Alan Moore e Peter Milligan, anche loro protagonisti dell'ondata di fumettisti inglesi destinati a lasciare un segno indelebile sui comic anglo-americani. Da segnalare la collaborazione con l'autore scozzese Mark Millar (futuro fondatore dell'imprint Millarworld), con il quale crea la storia insiders serializzata in più capitoli sulla rivista Crisis della Fleetway, gli albi interessati sono i nn.54-59, pubblicati tra gennaio e giugno del 1991AA.VV.(testi-disegni), Crisis nn.54-59, Fleetway, Londra, gennaio-giugno 1991. Nei primi anni novanta Paul si appoggia alla Tundra Uk per distribuire le sue opere ed è per questa che pubblica il suo primo personaggio ideato per una serie indipendente. Si tratta di Burglar Bill del quale la Tundra pubblica però solo una storia prima di chiudere i battenti. L'autore si rivolge quindi al mercato statunitense che in quel periodo stava macinando risultati record per le vendite. Inoltre molti suoi colleghi e/o collaboratori britannici quali (tra gli altri) Grant Morrison, Mark Millar, Peter Milligan e l'ormai affermato Alan Moore, si erano fatti valere oltreoceano, appoggiati dall'editor DC Karen Berger, co-fondatrice nel 1993 dell'etichetta Vertigo. Sotto questo imprint vengono pubblicate negli anni novanta diverse opere di autori d'oltremanica, dal Sandman di Neil Gaiman al Preacher di Garth Ennis, che contribuiscono a ridefinire gli stilemi narrativi dei comic americani. Paul si propone alla DC con una sua idea ma viene rigettata. Non è chiaro se riguardasse il rifacimento (in chiave revisionista) di un personaggio già esistente oppure fosse un soggetto originale. A questo punto decide di auto prodursi e fonda una piccola casa editrice indipendente quale la Dancing Elephant Press. La serie con cui debutta si intitola Kane e si basa sulla proposta rifiutata dalla DC. L'opera indipendente riesce a ritagliarsi un piccolo spazio tra gli indie-comics e prosegue per 31 albi, dal 1993 al 2001. A metà anni novanta, con il mercato fumettistico sull'orlo del collasso del biennio 1995-1996, nasce la prima vera occasione per l'artista di mettersi in evidenza come disegnatore di un fumetto distribuito da una casa editrice indipendente ma rilevante nel panorama dei comic statunitensi. Si tratta della Dark Horse Comics da sempre attenta e alla ricerca (dal 1987) di nuovi talenti da valorizzare. A Paul Grist vengono affidati i disegni della limited-series Grandel Tales: The Devil in Our Mist, composta da 5 albi e distribuita dal maggio 1994. La storia è legata alla saga di Grendel, personaggio creato da Matt Wagner e divenuto iconico nel fumetto indipendente. In questa miniserie vi è l'introduzione di un nuovo Grendel (il cui alter ego è Jonah). La storia è supervisionata dallo stesso Matt Wagner e i testi sono di Steve Seagle. Ogni albo presenta una back-up story con protagonista Grendel-Prime, realizzata da Matt Wagner.

Scelta del mercato indipendente