Biografia Era figlio del nobile napoletano Francesco Mirelli, principe di Teora, marchese di Calitri e conte di Conza, e di sua moglie Gabriella Sforza Pallavicini.

Divenne monaco benedettino cassinese e cambiò il suo nome di battesimo, Paolo Maria Michele, in quello religioso di Ambrogio; ordinato prete il 19 novembre 1752, fu lettore di teologia, priore e procuratore generale della sua congregazione.

Fu nominato arcivescovo e conte di Chieti dal re di Napoli il 16 dicembre 1791, confermato da papa Pio VI e consacrato a Roma il 4 marzo 1792 dal cardinale Luigi Valenti Gonzaga.

Arricchì di marmi e arredi la cattedrale; restaurò e ampliò il palazzo vescovile. Morì dopo tre anni di episcopato.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Cardinale Luigi Valenti Gonzaga Arcivescovo Ambrogio Mirelli, O.S.B.

Bibliografia Gennaro Ravizza, Memorie istoriche intorno la serie de' vescovi ed arcivescovi teatini, Napoli, da' torchi di Raffaele Miranda, 1830.

Collegamenti esterni

Categoria:Vescovi e arcivescovi di Chieti Categoria:Benedettini italiani