__NOTOC__ La sesta stagione della serie televisiva Delitti in Paradiso, composta da 8 episodi della durata di 60 minuti ciascuno, è stata trasmessa in prima visione assoluta nel Regno Unito da BBC One dal 5 gennaio al 23 febbraio 2017. Kris Marshall lascia la serie, Ardal O'Hanlon entra nel cast principale.
In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione su Rai 2 dal 9 luglio al 27 agosto 2017.
nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV Regno UnitoPrima TV Italia1 Erupting in Murder Ai piedi del vulcano 5 gennaio 2017 9 luglio 20172 The Secret of the Flame Tree Omicidio letterario 12 gennaio 2017 16 luglio 20173 The Impossible Murder Un impossibile omicidio 19 gennaio 2017 23 luglio 20174 Stumped in Murder L'ultima partita 26 gennaio 2017 30 luglio 20175 Man Overboard – Part One L'uomo in mare (prima parte) 2 febbraio 2017 6 agosto 20176 Man Overboard – Part Two L'uomo in mare (seconda parte) 9 febbraio 2017 13 agosto 20177 In the Footsteps of a Killer Il mistero del settimo anno 16 febbraio 2017 20 agosto 20178 Murder in the Polls Delitto in cabina 23 febbraio 2017 27 agosto 2017
Ai piedi del vulcano Titolo originale: Erupting in Murder Diretto da: Claire Winyard Scritto da: Robert Thorogood e Dana Fainaru Trama Stephen Langham è un vulcanologo che lavora nell'osservatorio col fratello Daniel, Victoria Baker e Megan Colley. Il gruppo studia il Monte Esmee. Il sismometro ai suoi piedi manda segnali: Stephen parte da solo per capire. L'indomani trovano il suo corpo: pare un infarto (l'autopsia parlerà poi di ipossia). Nell'attrezzatura di Stephen manca una torcia, indispensabile per un'escursione notturna. La porta d'ingresso può essere aperta solo dalla tessera del personale e il suo utilizzo viene sempre registrato. L'ultimo è stato Stephen, testimoniato dalla videocamera che lo vede di spalle mentre esce. L'indomani la porta è stata aperta da Victoria, quando ha accolto Joseph Richards (il sindaco di Saint Marie) all'osservatorio. Humphrey trova nella stanza di Stephen una fiala aperta di fenolftaleina.
JP scopre che Megan ufficialmente è in Cina: la donna ammette che Megan è una sua amica. Lei è Emer Byrne. S'è appropriata dell'identità dell'amica per ottenere il lavoro. La polizia scopre che Victoria aveva usato materiale di Stephen per pubblicarlo; lui la perdonò perché erano amanti. Daniel è tossicodipendente: Stephen gli prestava i soldi. Si scopre che Richards ha molto denaro, in varie banche. Patterson ha sempre sospettato che Richards sia disonesto: progetta pure di costruire un hotel su una spiaggia vicina al Monte Esmee. Ha ottenuto l'autorizzazione sebbene Stephen si opponesse, data la pericolosità di costruire vicino a un vulcano. Dwayne informa Humphrey che Richards ha prelevato 4 000 000 di dollari da un conto a Guadalupa. Quando Humphrey scopre che a firmare l'autorizzazione per edificare sulla spiaggia è stata Victoria, capisce il movente che ha portato alla morte di Stephen.
La polizia arresta tutti e quattro. Stephen è stato ucciso perché si opponeva all'albergo. Richards ha pagato i tre coi soldi prelevati a Guadalupa: erano in una valigetta trovata in camera di Victoria. Per uccidere Stephen hanno rilasciato anidride carbonica nella sua stanza: Humphrey lo aveva capito dalla fenolftaleina che era diventata incolore, reagendo con il gas. Poi avevano portato il corpo alle pendici del vulcano. Quello che le videocamere avevano ripreso uscire non era Stephen ma Daniel: di spalle non era possibile riconoscerlo. Daniel ha usato la tessera del fratello per uscire, lui e Emer hanno trascorso la notte fuori, in attesa che arrivasse Richards e che Victoria aprisse la porta, cosicché nessuno credesse che tra la scomparsa di Stephen e la visita di Richards qualcuno avesse usato i tesserini. Avevano attirato Stephen in una trappola, affinché programmasse l'escursione per indagare sulle onde sismiche rilevate dal sismometro, che in realtà era state causate dalla vibrazione di un cellulare lasciato nel macchinario.
Humphrey e Martha, intanto, formano coppia fissa.
Omicidio letterario Titolo originale: The Secret of the Flame Tree Diretto da: Jermain Julien Scritto da: Robert Thorogood e Kelly Jones Trama Si indaga sulla morte di Esther, trovata morta su una spiaggia, sotto un dirupo. Partecipava a un festival letterario, da cui si era allontanata dieci minuti prima della morte: le lancette dell'orologio si sono fermate per l'impatto. Alla festa erano presenti conoscenti di Esther: Anna, sua docente, il marito Oliver, la scrittrice del romanzo L'albero fiamma Sylvie Baptiste, cui è dedicato il festival, e Patricia, sua assistente. In quei minuti nessuno s'era allontanato: Patricia era sul palco a leggere brani del romanzo, mentre gli altri erano seduti fra il pubblico. Pare suicidio, ma Humphrey nota che il biglietto di addio è stranamente scritto a PC, firma esclusa.
Oliver e la moglie Anna avevano un movente. Oliver cercò di molestarla e lei voleva denunciarlo: se lo avesse fatto avrebbe rovinato la reputazione pure della moglie. Dwayne e JP vanno nel bungalow vicino alla scena del crimine: è intestato a Sylvie, ma ci vive la sorella Lizzie, affetta da disturbo mentale. Dalla camera di Esther è sparito il suo PC. Florence controlla il materiale di Esther, scoprendo che stava indagando sul romanzo di Sylvie: L'albero fiamma è un plagio, come si deduce partendo da versi di una lontana poesia di Lizzie, presente con minime modifiche nel libro. Sylvie non ha mai avuto talento letterario, oltre al fatto che ha problemi di alcolismo, quindi si è appropriata del lavoro di Lizzie è ha pubblicato il libro che le ha dato successo. Esther lo aveva scoperto e voleva scrivere un articolo per denunciarla, ma Patricia, su richiesta di Sylvie, le rubò il computer con i dati che aveva raccolto.
Humphrey fa arrestare la colpevole: Patricia. All'inizio era sul palco a leggere i versi del romanzo per il pubblico, ma poi con la scusa di voler dare spazio alle foto dei paesaggi che facevano da sfondo si era ritirata dietro la tenda, ne aveva approfittato per allontanarsi e raggiungere Esther. Nessuno aveva notato la sua assenza perché, spostatasi, aveva attivato una registrazione. Col PC aveva scritto quel biglietto per far sì che si pensasse che Esther si fosse suicidata. Patricia sapeva che Esther avrebbe rovinato la carriera di Sylvie se avesse pubblicato le sue scoperte e per riflesso anche la carriera di Patricia sarebbe andata distrutta.
Un impossibile omicidio Titolo originale: The Impossible Murder Diretto da: Claire Winyard Scritto da: Robert Thorogood e Alex Walker Trama Humphrey porta Martha in un'isoletta, all'Hotel Cecile, dei fratelli Taylor (Elliot e Charlie). Mentre Humphrey e Martha cenano, sentono la cuoca Ernestine urlare: ha trovato Charlie morto nella sua stanza, accoltellato. Humphrey fa venire sull'isola Florence, Dwayne e JP. Il vetro della stanza di Charlie è rotto. Mancano il portafoglio e l'orologio della vittima. Sembra che qualcuno lo abbia derubato, ma l'aiuola sottostante la stanza di Charlie è intatta: ciò significa che l'assassino è ancora nell'hotel. Charlie era tornato da tre mesi, rientrato da uno dei suoi tanti viaggi in azioni umanitarie: sono Elliot e la moglie Linda a occuparsi dell'albergo. Per raggiungere la camera di Charlie bisognava salire le scale che danno sulla sala ristorante: Humphrey ricorda di aver visto Charlie salire le scale, ma è certo che nessuno lo abbia seguito. Si trova il coltello, in lavastoviglie, ripulito. Humphrey nota che nella stanza di Charlie c'è un pacchetto di sigarette molto vecchio, sebbene lui non fumasse. Dwayne scopre che l'hotel sta per dichiarare bancarotta: Elliot vuole continuare a portarlo avanti per ostinazione, ma Charlie si era accordato con un avvocato per liquidarlo.
Humphrey capisce che stava affrontando la cosa dal punto di vista sbagliato: Charlie è morto nella sua camera, ma non è lì che è stato ferito. Florence e Humhprey chiedono a Linda di raggiungerli nella camera di Charlie: hanno capito che è stata lei a ucciderlo. Lei e Charlie segretamente si amavano, anche se tra loro non c'è mai stato nulla. Charlie voleva troppo bene a Elliot per portargli via la moglie, per cui ha sempre vissuto lontano per non dover vedere Linda. Liquidato l'albergo, sarebbe partito per il Sudan. Linda non poteva accettare di separarsi ancora: mentre erano in cucina, in piena crisi isterica tentò di minacciarlo con il coltello, ma Charlie per disarmarla aveva fatto in modo che lei lo ferisse. Charlie aveva capito che sarebbe morto in pochi minuti, quindi per evitare di mettere Linda nei guai aveva messo il coltello nella lavastoviglie, poi con la sciarpa di Linda aveva tamponato la ferita e con le poche forze rimaste era tornato in camera. Lì Humphrey trova portafoglio e orologio, con la sciarpa insanguinata, nascosti da Charlie per far sì che tutti credessero che a ucciderlo fosse stato un ladro (Charlie per rendere più credibile la cosa aveva anche rotto il vetro della finestra). Era il vecchio nascondiglio delle sigarette che Charlie, da giovane, fumava di nascosto.
Martha sta per tornare in Inghilterra: Humphrey confessa a Florence che ha capito di amarla e che teme di non rivederla più.
L'ultima partita Titolo originale: Stumped in Murder Diretto da: Jermain Julien Scritto da: Robert Thorogood e Dan Muirden Trama Circolo del cricket: Jerome esce dalla sala per prendere delle birre. Poi viene trovato morto all'esterno da Gus. Al club c'erano Gus, Archer, Sabrina e Torey (moglie e figlio dei Jerome). Morte dovuta ad arma da fuoco; il bossolo è ritrovato a sei metri dal cadavere. La pistola che ha ucciso l'uomo è quella che Gus teneva in cassaforte: solo i membri del circolo conoscono la combinazione.
Jerome ha convissuto col rimorso di aver indirettamente condannato il figlio, promessa del cricket, a vivere su una sedia a rotelle (lesione alla colonna vertebrale dopo incidente stradale). Jerome gli comprò un'auto che non fu revisionata, ma il rimorso di Jerome pare illogico, dato che per i periti l'auto era a posto. Da tempo Jerome e Sabrina stavano risparmiando per mandare Torey in America per un trattamento di elettrostimolazione muscolare. Humphrey trova un pezzo di stoffa nel cofano della Jeep della Polizia. Jerome prelevava spesso ingenti somme di denaro dal suo conto; Gus rivela di avere visto Jerome dare dei soldi a Archer. Archer dice che Jerome gli aveva prestato soldi per aiutarlo (debiti di gioco). La perizia è autentica: l'assicurazione conferma. Si nota che la tuta da meccanico di Archer è strappata e ha lo stesso colore del pezzo di stoffa trovato nella Jeep della Polizia. Archer ha sparato a Jerome? Aveva nascosto la pistola nella Jeep e poi l'ha recuperata? Nel farlo, un pezzo della divisa si è lì incastrato? JP e Dwayne vedono Archer gettare la pistola in acqua e la recuperano. Ci sono le prove per incriminare Archer, ma Humphrey è incerto: impossibile che Archer possa avere ucciso, perché quando hanno sparato lui era in compagnia di Torey, Gus e Sabrina.
Humphrey spiega a tutti che nessuno ha ucciso Jerome: è suicidio. Archer aveva debiti. Profittò dell'incidente per estorcere denaro a Jerome, facendogli credere l'auto era difettosa ma che lui aveva nascosto il tutto. Jerome non aveva più soldi: con la scusa delle birre era uscito, aveva preso la pistola e si era sparato. Gus, per farla pagare a Archer, ha manipolato la scena. Ha spostato il bossolo, poi ha nascosto la pistola nel cofano della Jeep, ha strappato un pezzo della divisa da meccanico di Archer per metterlo nel cofano della Jeep quando era tornato a riprendere la pistola, che poi ha nascosto nella casa di Archer, per incastrarlo. Archer, trovata la pistola, nel panico se ne è disfatto: non può essere incriminato per omicidio, ma viene arrestato Archer per ricatto e intralcio alla legge.