Fu molto popolare nel Regno Unito nei primi anni '70. È comunemente considerato il fondatore del glam rock e come tale è stato acclamato dalla stampa musicale inglese. Suoi dischi come Electric Warrior e The Slider figurano regolarmente nelle liste dei migliori album di tutti i tempi.

Biografia Infanzia e adolescenza Figlio di un camionista e di una fruttivendola, nacque con il nome Mark Feld e crebbe nel quartiere Stoke Newington del borgo di Hackney, nella East London. Già nell'infanzia dimostrò un carattere ribelle. Si appassionò di rock and roll da bambino dopo aver ascoltato Bill Haley e iniziò a collezionare dischi.. Altri artisti che imparò ad amare furono Gene Vincent, Eddie Cochran, Arthur Crudup, Elvis Presley, Cliff Richard e Chuck Berry. Ricevette in regalo la prima chitarra a nove anni e a 12 entrò come bassista nel suo primo gruppo, Susan and the Hula Hoops, la cui cantante Helen Shapiro sarebbe diventata famosa come solista tre anni dopo. Molti ritengono che la fama raggiunta da Helen abbia stimolato Mark a diventare celebre.

In gioventù Mark maturò anche la passione per l'eleganza nell'abbigliamento, che sarebbe stata una delle componenti fondamentali del suo successo; fin da adolescente ebbe un'ammirazione maniacale per Beau Brummell, il dandy inglese per eccellenza vissuto a cavallo fra il XVIII e il XIX secolo, nel quale si identificò dopo avere letto libri sulla sua vita, maturando le convinzione che l'aspetto esteriore e una bella presenza fossero le cose fondamentali per attrarre la gente. In seguito rimase colpito dallo stile dei mod e si unì al movimento. Nel 1960 conobbe di persona il suo idolo Eddie Cochran, che sarebbe morto in un incidente stradale nell'aprile di quello stesso anno.

Inizio carriera Adolescente ribelle, all'età di quattordici anni Mark abbandonò la scuola e cercò fortuna nel mondo della musica. A quindici anni si trasferì con la famiglia a Wimbledon. Fu notato per il suo abbigliamento mod da un giornalista che gli fece un servizio fotografico e per un breve periodo lavorò come modello ma tornò presto ad occuparsi di musica. Nel 1964 conobbe il suo primo manager e incise All at Once, probabilmente il suo primo brano, cantato con lo stile di Cliff Richard. Entrò quindi con una chitarra acustica nel circuito del folk britannico. Ad inizio carriera eseguiva in prevalenza cover, molte delle quali di Bob Dylan, e assunse il nome d'arte Toby Tyler. Trovatosi un manager, incise alcuni brani e fece un provino per la EMI, che non fu interessata a scritturarlo. I brani incisi come Toby Tyler sarebbero stati pubblicati solo nel 1993 con il titolo The Maximum Sound Session.

Nel periodo successivo scrisse diverse poesie e tenne un diario firmandosi Marc Feld. Deluso dalla EMI, si dedicò per un breve periodo alla TV come attore ma ne fu annoiato e si trasferì quindi in Francia. Il poco che si sa del periodo francese viene dai suoi resoconti, per sua stessa ammissione manipolati con licenza poetica. Sembra certo che abbia diviso l'alloggio con un appassionato di magia e che questi abbia esercitato su di lui una grande influenza. Al ritorno a Londra era ossessionato e ispirato dalle passioni per la mitologia greca, la poetica romantica inglese e soprattutto il fantastico mondo descritto nei libri Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli di Tolkien, che divennero in quegli anni simboli del movimento hippy e della controcultura. Fu in seguito soprannominato elfo danzante (Bopping Elf) per la sua bassa statura (1 metro e ) e per la sua musica energetica.

Iniziò a scrivere ad un ritmo notevole brani nei quali emerse la sua natura poetica e fantastica, che avrebbero avuto un forte impatto tra gli hippy londinesi e sarebbero apparsi in seguito nei primi album dei Tyrannosaurus Rex. Tra questi brani vi era The Wizard, dedicato al mago conosciuto in Francia, che la Decca Records accettò di pubblicare. La casa discografica avrebbe voluto che cambiasse il cognome in Bowland, e dopo il suo rifiuto fu trovato il compromesso Marc Bolan, cui fu attribuito The Wizard, pubblicato nel novembre 1965. Bolan conobbe un periodo di relativa fama grazie alle interviste della stampa, alle quali si presentò con il nuovo look formato da lunghi capelli riccioli e abiti esotici. Il debutto televisivo, avvenuto al programma della BBC Ready Steady Go! fu però un disastro con gravi errori dei musicisti che lo accompagnavano e problemi di audio.

Dopo il deludente secondo singolo, The Third Degree, Bolan si affidò al produttore Simon Napier-Bell e firmò con la Columbia Records, ma anche il terzo singolo fu un flop. I brani incisi in questo periodo sarebbero stati pubblicati nell'album del 1974 The Beginning of Doves e, riarrangiati, in quello del 1982 You Scare Me to Death.

Chitarra elettrica dei John's Children

Napier-Bell a quel tempo produceva diversi gruppi tra i quali gli Yardbirds, che ebbero un grande impatto su Bolan, e la band proto-punk John's Children. Questi ultimi, annoverati tra i primi esponenti del rock psichedelico, avevano destato scandalo a livello nazionale per i loro provocatori concerti e si erano anche esibiti nudi. Avevano avuto discreto successo dal vivo ma le vendite erano state scarse. Bolan fu chiamato a sostituirne il chitarrista anche per la sua creatività come compositore e Napier-Bell fu d'accordo, allo scopo di far conoscere in un ambito già collaudato il nome di Bolan. Questi fu a sua volta d'accordo, entusiasmato che per l'etichetta Track Records a cui erano legati i John's Children avesse firmato in quel periodo anche Jimi Hendrix.

Il gruppo si mise al lavoro per realizzare nuovi brani. Il primo singolo fu Desdemona e venne scritto da Bolan, la cui originale voce compare solo nei cori, dato che la band aveva già un cantante. Fu pubblicato nel maggio 1967 e sembrava destinato ad avere grande successo, ma la BBC lo censurò per il verso "lift up your skirt and fly" (alzati la gonna e vola). Desdemona viene comunque considerato uno dei migliori brani pubblicati nel 1967. Bolan si rivelò troppo diverso dagli altri membri del gruppo, che facevano largo uso di stupefacenti e alcolici mentre lui era più moderato e concentrato sulle composizioni. Voleva inoltre essere lui a decidere sulle scelte musicali, ma il leader era il bassista John Hewlett. Dopo un disastroso concerto in Germania, Bolan uscì dai John's Children quattro mesi dopo esservi entrato e subito si diede da fare per formare una propria band..

Tyrannosaurus Rex e il folk-psichedelico acustico Nell'agosto del 1967 Marc Bolan formò i Tyrannosaurus Rex, dal nome del feroce dinosauro predatore che gli richiamava alla memoria i draghi descritti nei libri di Tolkien. Aveva fretta di cominciare e non ebbe tempo di fare le prove con i musicisti che avevano risposto alla sua inserzione. Al primo concerto, suonato con chitarra e basso elettrici, si esibirono in quattro e fu un disastro. Licenziò subito bassista e chitarrista, che non si erano dimostrati all'altezza, e continuò con il solo batterista Steve Turner, che aveva invece dimostrato di capire la musica e il fantastico mondo di Bolan. Questi fece prendere a Turner il nome d'arte Steve Peregrin Took in onore di Peregrino Tuc, uno degli eroi del Signore degli Anelli. In quel periodo la Track Records si riprese la chitarra elettrica e gli amplificatori in mano a Bolan e Took, rimasto senza soldi, vendette la batteria e si comprò dei bonghi.

Iniziarono ad esibirsi come duo acustico; la combinazione tra la chitarra acustica e il distintivo stile vocale di Bolan, e i bonghi e l'assortimento di vari tipi di percussioni di Took, compresi strumenti per bambini, procurò ai due un certo seguito nella scena underground. Pur mantenendo in parte le radici rock and roll di Bolan, ad esempio per la brevità dei brani, la loro musica fu un connubio tra un rock psichedelico non convenzionale e una forma fantastica di folk, con testi densi di esoterismo e popolati da streghe, draghi, incantesimi, elfi, guerrieri e druidi. Nei brani di questo periodo furono anche rappresentati personaggi che si rifacevano al movimento hippy. Il lato psichedelico del suono fu legato anche al massiccio uso di stupefacenti di Took, con un interessante contrasto tra i diversi timbri usati per ciascuno dei suoi strumenti. Spesso Bolan storpiò volutamente le parole dei propri brani, rendendole incomprensibili, privilegiandone il suono a scapito del significato. Al contrario del suono dei maggiori gruppi psichedelici di quel tempo, basato su lunghi assoli strumentali, il suono dei primi Tyrannosaurus Rex fu dominato dalle parti vocali, in particolare divenne famosa la voce con cui Bolan cantava, caratterizzata da un uso intensivo di tremolo, vibrato e falsetto. Trasse ispirazione nelle composizioni dal primo album dei Pink Floyd e in particolare dal loro chitarrista Syd Barrett, che considerava un genio.

Fondamentale fu l'incontro con il DJ radiofonico John Peel, grande appassionato dei Tyrannosaurus Rex, che aiutò ad ottenere visibilità a livello nazionale invitandoli inizialmente ad esibirsi ai suoi programmi per la radio pirata dove lavorava e, quando questa fu fatta chiudere, facendoli ingaggiare come ospiti fissi al Middle Earth club. In quello stesso periodo Peel fu assunto alla BBC Radio 1 e continuò ad invitare il gruppo ad esibirsi. Le incisioni di queste trasmissioni alla BBC, comprendenti anche molti altri artisti, sarebbero state pubblicate a partire dal 1986 dalla Strange Fruit Records dello stesso Peel con il titolo The Peel Sessions. Il popolare DJ inglese intuì la grande ambizione che animava Bolan, il cui enorme talento non poteva essere confinato nel solo movimento hippy, e in seguito avrebbe detto che era un figlio dei fiori con un coltello nascosto nella manica.

Altrettanto importante fu l'incontro con il jazzista e produttore discografico statunitense Tony Visconti, incaricato di scoprire a Londra un gruppo che potesse soppiantare i Beatles. Visconti rimase colpito dalla voce unica di Bolan durante un concerto londinese dei Tyrannosaurus Rex alla fine del 1967 e subito procurò loro un contratto con la Essex Music, la cui consociata Regal Zonophone Records nel luglio 1968 pubblicò il primo album del duo intitolato My People Were Fair and Had Sky in Their Hair... But Now They're Content to Wear Stars on Their Brows. Inciso in soli otto giorni con un budget molto limitato su un registratore a 8 tracce, la maggior parte dei brani erano stati scritti da Bolan per i John's Children. Dalle sessioni fu scelta la traccia Debora come singolo, pubblicato nell'aprile 1968, che non fu però inserita tra i brani dell'album, comparendo come bonus track nell'edizione del 2004 dell'album stesso. Il mentore di Bolan, John Peel, appare nell'album come voce narrante in un brano e scrivendo un messaggio sulla copertina.

Malgrado la fredda accoglienza della critica e nonostante il suono non fosse stato completamente soddisfacente, sia per lo scarso tempo a disposizione che per l'incapacità dei fonici di capire la musica di Bolan, My People Were Fair arrivò al 15º posto nella classifica britannica degli album e Debora al 34º in quella dei singoli. Visconti fu molto soddisfatto di aver lavorato con Bolan e continuò in seguito a produrne i lavori mettendo in secondo piano David Bowie, che produceva già da qualche mese e il cui album di esordio risaliva al giugno del 1967. Bowie e Bolan erano amici da diversi anni e l'amicizia rimase negli anni successivi, ma cominciò ad instaurarsi fra i due un'accesa rivalità professionale. In questo periodo Bolan scelse come manager la Blackhill Enterprises, compagnia che gestiva anche la carriera dei Pink Floyd. Bolan conobbe alla Blackhill Enterprises la prima moglie June Child per la quale provò amore a prima vista, influenzandola in breve con le sue ossessioni esoteriche e con la passione per i libri di Tolkien.