Le Efemeridi reali erano una raccolta diaristica della vita di corte e dei particolari della vita privata di Alessandro Magno, perdute, a parte tre frammentiFGrHist 117, F 1-3 Jacoby..

Composizione e autenticità Secondo la tradizione, questa sorta di "Diari reali" furono redatti da Eumene di Cardia, peraltro cancelliere del sovrano macedone, e da un altrimenti sconosciuto Diodoto di EritreAteneo, X, 434b; il nome del solo Eumene viene fatto da Claudio Eliano, Varia Historia, III 23.. Probabilmente l'opera fu composta al più tardi a partire dall'inizio della campagna d'Asia, nel 334 a.C.

Diversi studiosi, comunque, si sono opposti all'autenticità delle Efemeridi, considerandole falsificazioni tardeCfr., ad esempio, L. Pearson, The diary and the letters of Alexander the Great, in "Historia", n. 3 (1954-55), pp. 428 ss., mentre studi più recenti tendono a ritenerle autenticheA. B. Bosworth, From Arrian to Alexander, Oxford, OUP, 1988, pp. 157 ss., anche perché utilizzate da storici seri quali Arriano nella sua Anabasi di Alessandro - laddove Arriano rifiuta storici di Alessandro Magno più romanzeschi, come Clitarco.

Struttura Nei diari reali venivano menzionate sia notizie ufficiali che privateː in effetti, nei tre frammenti a noi pervenuti si accenna alle battute di caccia del reF 1 Jacoby., alle sue abitudini simposialiF 2 Jacoby, con la notizia, certamente non ufficiale, ma di stampo diaristico- registrata anche dall'oscura storica Nicobule (F 1 Jacoby), che nel giorno tale il sovrano aveva dormito per smaltire una sbornia della sera prima. e, soprattutto, viene tramandata la cronistoria della malattia e morte di AlessandroF 3a, 3b, citati da Arriano e da Plutarco, rispettivamente.. Un esempio dello stile secco delle Efemeridi è visibile dall'uso della registrazione sulla malattia riprodotta da PlutarcoAlessandro, 76, 2-9.:

Da quanto in nostro possesso, dunque, si può dire che queste efemeridi non fossero tanto un giornale di corte e del regno, come ritenuto fino al XIX secolo, quanto, piuttosto, avessero uno scopo più circoscritto, limitandosi a fornire brevi annotazione sulle attività quotidiane del conquistatore macedoneA. B. Bosworth, From Arrian to Alexander, Oxford, OUP, 1988, p. 182.. Tuttavia, quanto abbiamo non può essere che un estratto dei diari stessi, compilato forse proprio dall'altrimenti ignoto Diodoto a partire dalle registrazioni più ampie fatte effettuare da Eumene come capo della cancelleria reale, anche perché, come notato da studi recentiE. M. Anson, The "Ephemerides" of Alexander the Great, in "Historia: Zeitschrift für Alte Geschichte", Bd. 45, H. 4 (4th Qtr., 1996), p. 503., risulta strano che un registro ufficiale avesse un autore.

Ad ogni modo, le Efemeridi risultarono di notevole valore per gli storici che più decisero di focalizzare l'attenzione sugli eventi militari della vita di Alessandro, come Tolomeo I, che, utilizzato da Arriano, ci tramandano, dunque, elementi altrimenti non riprodotti da autori più legati al meraviglioso.

Note

Bibliografia L. Pearson, The diary and the letters of Alexander the Great, in "Historia", n. 3 (1954-55). A. B. Bosworth, From Arrian to Alexander, Oxford, OUP, 1988. E. M. Anson, The "Ephemerides" of Alexander the Great, in "Historia: Zeitschrift für Alte Geschichte", Bd. 45, H. 4 (4th Qtr., 1996).

Voci correlate Alessandro Magno Storici di Alessandro Magno

Categoria:Storici greci antichi