è una serie televisiva anime tratta dal manga Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco di Masami Kurumada, prodotta dalla Toei Animation dal 1986 al 1989 per un totale di 114 episodi (inizialmente ne erano previsti 52), coprenti la prima e la seconda parte del manga (Sanctuary e Poseidon) e una saga intermedia (Asgard) creata appositamente per la versione animata, mentre la terza parte del fumetto originale (Hades) è stata trasportata in animazione successivamente, come una trilogia di serie OAV (comprendente in totale trentuno episodi) prodotta fra il 2002 e il 2008. La trama dell'anime contiene alcune divergenze rispetto al manga (solitamente approfondimenti e aggiunte, senza discostarsi troppo dalla trama del manga), ma l'ottimo lavoro di character design compiuto dalla coppia Shingō Araki e Michi Himeno (già noti per Lady Oscar) e l'intensa opera di merchandising legata al lancio della serie ne hanno fatto un grandissimo successo sia in Giappone che all'estero: l'anime è infatti stato tradotto in vari lingue e trasmesso in varie nazioni tra cui Cina, Brasile, Francia, Spagna, Italia, Portogallo e Stati Uniti.

Nel 2015, per commemorare i 30 anni del manga di Kurumada e festeggiare anche il trentennale della serie, TV Asahi ha ritrasmesso l'anime in Giappone dal 1º aprile.

Trama

Sequel Tra il 2002 e il 2008 Toei Animation ha prodotto una trilogia sequel I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades (formata da 31 episodi OAV) riferita all'ultima parte del manga, pubblicati in DVD e Blu-ray in Italia da Yamato Video.

Differenze con il manga Esistono alcune differenze tra manga e anime: nell'anime sono stati infatti aggiunti personaggi secondari (come i 3 Cavalieri d'acciaio, Docrates, il Maestro dei Ghiacci, Morgana e i suoi 3 Cavalieri) o addirittura un intero arco narrativo, quello di Asgard, creato per dare a Kurumada il tempo di portarsi avanti con il manga, tale arco narrativo è stato creato basandosi sul secondo film L'ardente scontro degli dei il quale a sua volta è stato ideato basandosi su una storia breve presente nel manga chiamata Natassia nel paese del ghiaccio.

Il Grande Tempio Le armature nel manga vengono indossate e tolte manualmente pezzo per pezzo, (anche se nel prosieguo questa caratteristica scompare), mentre nell'anime si agganciano al corpo del Cavaliere automaticamente, cosa che verrà mostrata poi anche nel manga. Qualche armatura dei Cavalieri nell'anime appare diversa da quelle del manga. I colori di alcune armature e dei capelli di molti personaggi sono diversi, nell'anime si è preferito mutare alcuni colori per creare maggiore contrasto con le tonalità dell'armatura e dei capelli (aggiungendo diverse tonalità di colore). Compaiono Cavalieri che nel manga non esistono: Docrates, Morgana e i suoi tre sgherri Serpente, Delfino e Medusa, Aracne, Loto, Pavone, il Maestro dei Ghiacci, Phoenix Nero, Virnam, il Cavaliere della Fiamma, Reda, Salzius, Arles e i 3 Cavalieri d'acciaio, i quali però non posseggono un Cosmo né veri Cloth, ma sono invece dotati di armature meccaniche create appositamente da Alman di Thule. Nell'anime, la rivalità tra Tisifone e Castalia finisce in combattimento, nel quale Tisifone batte Castalia, dandole una severa lezione ma Ioria del Leone interrompe la sfida quando Tisifone stava per uccidere Castalia. Nel manga Crystal e Abadir sono addestrati personalmente da Aquarius: nell'anime invece sono addestrati dal Maestro dei Ghiacci, Cavaliere dalla costellazione ignota, che fu a sua volta addestrato da Aquarius (in Hades e in un artbook giapponese dedicato alla suddetta serie, viene però spiegato che Aquarius, pur senza rendere nota la propria identità, abbia fatto lezioni supplementari ai due giovani apprendisti del Maestro dei Ghiacci). Nel manga il Cavaliere d'Argento maestro di Andromeda è molto diverso, rispetto all'anime: si chiama Dedalus di Cefeo, è bruno e molto severo. Nell'anime, invece, si chiama Albione ed è biondo ed è un tipo calmo. Inoltre, nel manga, Dedalus ha un'armatura non dotata di catene incorporate, per cui è presumibile che non ne faccia uso al contrario di Albione che, come i suoi allievi, le utilizza in combattimento. Nel manga il maestro di Andromeda viene ucciso da Pisces: nell'anime è attaccato e ucciso da Scorpio e riceve il colpo di grazia, a tradimento, da Pisces, i quali in seguito distruggono l'isola di Andromeda e sterminano tutti i discepoli del Cavaliere d'Argento, ad eccezione di Andromeda, Nemes, Reda e Salzius. Andromeda e Nemes nell'anime hanno due compagni di addestramento che nel manga non esistono: Reda e Salzius. Anche se nel manga viene detto che Dedalus aveva numerosi allievi. Dohko della Bilancia nel manga addestra solo Sirio: nell'anime ha un altro allievo, Demetrios, che è costretto ad allontanare a causa del suo temperamento eccessivamente aggressivo. Nell'anime Tisifone ha una sorella minore, Morgana che, a causa della sua natura criminale, venne esiliata dal Santuario in un'isola dei Caraibi. Nell'anime Cassios ha un fratello maggiore che, a differenza di lui, è riuscito ad ottenere l'investitura a Cavaliere di Atena: il terribile Docrates. Nell'anime Gemini, dopo aver usurpato il trono di Gran Sacerdote a Shion, assume la doppia identità di Arles: questo perché, in una side-story ambientata nell'universo della serie animata e pubblicata dalla Toei, viene spiegato che, prima di uccidere Shion, il Cavaliere dei Gemelli uccise anche il suo migliore amico, nonché guardia del corpo: il primo ministro e Cavaliere d'Argento Arles. Nel manga Arles non esiste, di conseguenza Gemini si fa chiamare semplicemente "Gran Sacerdote", nel manga infatti Saga uccide Shion e ne prende il posto nascondendo la sua vera identità. Nell'anime I Cavalieri Neri hanno stretto alleanza con Arles, di conseguenza Phoenix cerca di rubare la Sacra Armatura di Sagitter per portarla al Gran Sacerdote: nel manga Phoenix e i Cavalieri Neri agiscono indipendentemente dal Gran Sacerdote, e Phoenix vuole rubare l'Armatura per tenersela per sé. Inoltre il suo scontro con Jango, nel manga, avviene poco dopo la sua investitura a Cavaliere della Fenice. In quella occasione Phoenix non solo uccide Jango, ma stermina la stragrande maggioranza dei Cavalieri dell'Isola della Regina Nera, lasciandone in vita pochissimi. Nel manga appaiono numerosi Cavalieri Neri (almeno una ventina) che non appaiono nell'anime. Nell'anime il maestro di Phoenix sembra agire sotto l'influenza dell'Illusione Diabolica di Gemini: nel manga invece l'uomo è malvagio e violento di suo. Inoltre, a differenza del manga, è padre di Esmeralda, nel manga Esmeralda è la sua serva. Nell'anime Arles ha due perfidi sottoposti: il primo ministro Gigars e il comandante della guardia Phaeton. Questi due personaggi non appaiono nel manga. È presente, solo nell'anime, una scena riguardante il Cavaliere d'Argento Argor di Perseo: il perfido Cavaliere viene visto trasformare in statue tre ragazzi colpevoli di essere fuggiti dal Grande Tempio per poi sbriciolare i loro corpi pietrificati a mani nude. Nel manga Babel del Centauro non agisce sotto l'influsso di Arles, e Atena non è presente durante il suo scontro. Anche Asterione dei Cani da Caccia, nel manga non è influenzato da Arles e, a differenza dell'anime, viene risparmiato da Castalia. Non viene però più rivisto, lasciando intendere che Gemini lo abbia ucciso per il suo fallimento. Tra i Cavalieri di bronzo vi sono, nel manga, parentele che nell'anime non vengono neppure accennate (nel manga infatti i cavalieri di bronzo sono tutti fratellastri). Nel manga è la stessa Saori Kido a rivelare la sua identità di Dea Atena, mentre nell'anime lo fa il suo assistente Mylock. Nell'anime, nei primi episodi, Saori non sa di essere Atena. Sempre nel manga Hyoga all'inizio viene inviato tramite una lettera dal Grande Sacerdote all'Arena dei tornei per eliminare gli altri Cavalieri. Nell'anime Phoenix, recatosi sull'isola di Kanon per guarire il suo braccio congelato da Crystal (come nel manga), si scontra con Loto e Pavone, due malvagi Cavalieri d'Argento discepoli di Virgo. Nell'adattamento italiano dell'anime non è ben esplicitata la diversità di funzione delle catene di Andromeda: nell'episodio 46, il cui titolo italiano è "La migliore difesa è l'attacco", Andromeda dichiara semplicemente al cavaliere di Gemini che lo attaccherà, mentre nella versione originale, così come nel manga, spiega la diversità delle due catene, i loro poteri, e ciò che intende fare. Nel manga Shaka è il primo cavaliere d'oro dichiarato a comparire; compare infatti già all'isola della Death Queen dinnanzi a Ikki in rapporto pacifico, perché non riconosce nulla di malvagio in lui. Nell'anime, invece, è Milo di Scorpio il primo cavaliere d'oro a comparire quando il Grande sacerdote lo convoca in suo aiuto. Anche se Ioria de Leo appare prima, quando interrompe il pestaggio che Tisifone stava dando a Castalia. Nel manga è presente un duello tra Phoenix e Virgo alla Death Queen Island, assente nell'anime. Nel manga il Mu ripara le armature utilizzando degli strumenti da scultore usando anche dei materiali particolari come: Orihalcon, Gammanium e Stardust Sand, mentre nell'anime utilizza delle procedure simili a riti magici. Nel manga Misty compare dopo la vittoria di Seiya su Ikki, mentre nell'anime è Docrates che compare, e Misty appare solo successivamente, inviato insieme a Marin su una spiaggia per uccidere i Cavalieri di Bronzo. Nel manga è Mu a rivelare ai Cavalieri d'Oro la vera identità del Sacerdote, mentre nell'anime è Dohko della Bilancia. Sempre nel manga Saga manda un messaggio telepatico a tutti i presenti al Grande Tempio in cui rivela che è stato lui ad uccidere il vero Sacerdote. Diversa è anche la scena del suicidio finale di Gemini. Nel manga la sua parte malvagia scompare quando viene investito dalla potente luce dello scudo di Atena, e quando Atena giunge ai piedi della statua, si uccide squarciandosi il petto e chiedendole perdono per le atroci azioni commesse in passato dalla sua parte malvagia; nell'anime, la "metà buona" ferma l'altra afferrando lo scettro di Atena e dirigendolo contro se stesso. Nell'anime, Cassios, allievo di Tisifone, attacca Sirio ed Andromeda diretti alla quinta casa, per poi recarvisi lui stesso a soccorrere Pegasus, impegnato ed in difficoltà contro Ioria del Leone. Nel manga incontra solamente i due cavalieri di bronzo senza attaccarli, correndo immediatamente ad aiutare Pegasus appena sente debole il suo cosmo. Nel manga, Phoenix parla a Sirio, Crystal ed Andromeda, che giacciono esanimi nelle ultime tre case dello zodiaco, cercando invano di portarli con sé per la battaglia finale con Gemini. Nell'anime invece il cavaliere della fenice è già sul luogo dello scontro sulla cima del grande tempio ad aiutare Pegasus dopo che Virgo alla sesta casa lo ha salvato e ha riparato l'armatura.

Asgard L'intera serie è presente solo nella versione anime, e pertanto la trama della successiva serie di Nettuno ne risulta leggermente modificata: nel fumetto Sorrento di Siren si reca in Grecia e si scontra con Aldebaran del Toro che, per cercare di contrastarlo, si toglie l'udito; differentemente nell'anime è Orion a assordarsi nello stesso modo. Sconfitto Toro, Sorrento va ad uccidere Atena, ma quest'ultima decide di seguirlo nel regno sottomarino; nell'anime è Mizar a cercare la testa di Atena, e Nettuno entra in scena solo alla fine della saga di Asgard, con un colpo di scena che rivela la vera origine dell'Anello del Nibelungo.

Nettuno Nel manga i Cavalieri di bronzo, anziché venire curati dal Cosmo di Atena, sono ricoverati in una clinica privata della Fondazione Kido in stato di coma, che dura circa un mese. Quando Tetis proverà a rapire Saori, Seiya si sveglierà per un momento e verrà a salvare la ragazza, per poi crollare nuovamente in coma.