è un videogioco action-adventure del 2017, sviluppato da Nintendo EPD e pubblicato da Nintendo per Wii U, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Si tratta del diciottesimo capitolo della saga di videogiochi The Legend of Zelda. Il 7 dicembre 2017, in occasione dei Game Awards, ha vinto il premio di gioco dell'anno. Il capitolo ha inoltre ricevuto un seguito, The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, pubblicato globalmente il 12 maggio 2023 per Nintendo Switch.

Trama Diecimila anni prima Il regno di Hyrule viene ciclicamente flagellato da una malvagia entità conosciuta da tutti come Calamità Ganon. Quando ne venne profetizzato il ritorno, per scacciarla si decise di impiegare la tecnologia degli Sheikah, il più avanzato dei popoli che abitavano il regno: vennero quindi creati dei punti di osservazione detti torri Sheikah; dei sacrari per addestrare l'eroe che avrebbe sconfitto la Calamità ed un esercito di robot da combattimento chiamati Guardiani. Vennero anche costruite quattro imponenti macchine da guerra, i Colossi sacri Vah Ruta, Vah Rudania, Vah Medoh e Vah Naboris, poi affidate a quattro Campioni, dei guerrieri formidabili ognuno proveniente da una delle popolazioni di Hyrule. Tutto procede secondo i piani ed al ritorno di Ganon l'attacco coordinato di tutti lo porta velocemente alla sconfitta.

Cento anni prima

Viene nuovamente profetizzato il ritorno di Ganon e stavolta la salvezza di Hyrule si trova "nella terra": scavando nell'Altopiano Gerudo, le popolazioni del regno ritrovano infatti i Guardiani ed i Colossi sacri e si decide di replicare la tattica utilizzata in passato. I quattro nuovi Campioni sono la principessa Mipha degli Zora, al comando di Ruta, Daruk dei Goron, assegnato a Rudania, Revali dei Rito, al controllo di Medoh, e Urbosa delle Gerudo, a cui è affidata Naboris. La spada che esorcizza il male, la Spada suprema, sceglie inoltre il suo campione: un giovane ma già abile soldato Hylia chiamato Link. Per questo motivo, Link diventa inoltre guardia personale della figlia di re Rhoam, la principessa Zelda.

Inizialmente Zelda è ostile nei confronti di Link sentendosi inadeguata non avendo, a differenza sua, ottenuto il potere capace di sconfiggere la Calamità e anche perché, essendo la sua guardia del corpo, la segue sempre durante le ricerche e ciò la irrita. Tuttavia dopo essere stata salvata da lui dopo un attacco degli “Yiga” (un gruppo di Sheikah che hanno tradito la propria tribù e che desiderano il ritorno della Calamità) comincia ad aprirsi. Zelda inoltre crede di non aver ereditato il potere capace di sconfiggere la Calamità, generazionale nei membri femminili della sua famiglia, e per questo, pur di aiutare il regno in qualche modo, studia le reliquie ancestrali, cosa che il padre non approva considerandola una distrazione, nonostante gli evidenti sforzi per risvegliare il potere. Zelda, per il giorno del suo diciassettesimo compleanno, parte insieme a Link per il “monte di Ranel” dove è situata la fonte della saggezza ma il potere non si risveglia nemmeno li.

Poco dopo che i due scendono dalla montagna la Calamità Ganon ritorna ma, memore della sua sconfitta, prende il controllo dei Guardiani e dei Colossi sacri e uccide i quattro Campioni. Zelda riesce miracolosamente a scappare con Link, il quale continua a difendere la principessa fino allo stremo delle forze: vedendo Link ormai inabile a combattere, Zelda finalmente riesce a risvegliare il suo potere sopito. Quando Link sviene per le troppe ferite, Zelda inoltre sente la "voce" della Spada suprema, che inizia a guidarla: la principessa fa sì che Link venga posto nel “sacrario della rinascita", un luogo capace di curare le ferite delle persone ma facendole perdere la memoria e facendole entrare in una sorta di coma.

Zelda si reca poi nel mezzo della foresta di Hyrule, dove ripone la Spada suprema nel suo piedistallo affinché si ripari e ne affida la custodia al Grande Albero Deku fino al ritorno di Link. Fatto ciò, la principessa torna al castello di Hyrule per un ultimo gesto: utilizzando i suoi poteri, sigilla Ganon nel perimetro del castello in attesa che Link si risvegli, perdendo il suo corpo e diventando immune allo scorrere del tempo.

La vittoria di Ganon tuttavia si ripercuote su tutta Hyrule, mietendo un'enorme quantità di vittime, ed il regno diventa irto di pericoli e di mostri.

Il risveglio di Link Link si risveglia senza alcun ricordo del suo passato: Zelda gli ha lasciato nel sacrario la tavoletta Sheikah, un dispositivo ancestrale che funziona come una sorta di tablet. Uscito dal sacrario, Link viene guidato da un misterioso vecchietto e da una voce a lui sconosciuta, dopo aver attivato la torre Sheikah dell'altopiano delle origini (il luogo in cui si è risvegliato) si attivano anche le altre torri e i sacrari. Il vecchio allora chiede a Link di andare nei quattro sacrari dell'altopiano e di portargli gli “emblemi del trionfo”, ottenuti raggiungendo il cuore del sacrario. Link inoltre ottiene 4 poteri: il “Kalamitron” che permette di spostare gli oggetti di metallo, le “bombe radiocomandate” di forma sia sferica sia quadrata, che Link può far esplodere a suo piacimento, lo “Stasys” che consente di bloccare nel tempo gli oggetti e il “Glacyor” che permette di creare pilastri di ghiaccio sull’acqua. Fatto ciò il vecchio chiede a Link di raggiungere il “santuari del tempo” dell’altopiano. All'interno trova una statua della Dea Hylia (la dea protettrice di Hyrule) la cui voce dice a Link che se vuole può scambiare i quattro emblemi del trionfo con un Portacuore (che aumenta di un cuore la vitalità di Link) o un Portavigore (che aumenta di un po' la stamina di Link). Sulla cima, invece, Link incontra il vecchio, rivelandosi essere il fantasma di Re Rhoam, il re di Hyrule che gli spiega cosa stia succedendo. Link ha dormito nel sacrario della rinascita per 100 anni e che la voce che sente è quella di Zelda che dopo un secolo sta ancora lottando per contenere la Calamità, e lo implora quindi di salvare Hyrule e soprattutto sua figlia. Per fare ciò il re dona a Link la paravela che serve per fuggire dall’altopiano e dicendogli che volendo potrebbe già dirigersi al castello ma se vuole un aiuto dovrebbe andare al villaggio Calbarico, luogo dove risiedono gli Sheikah.

Link si mette in viaggio arrivando al villaggio Calbarico, il luogo in cui gli Sheikah fedeli al regno si sono ritirati: qua incontra Impa, l'ultracentenaria capovillaggio e una dei pochissimi sopravvissuti agli eventi di cento anni fa. Rendendosi conto dell'amnesia di Link, dopo avergli raccontato la leggenda di come Ganon venne scacciato diecimila anni prima, Impa lo avvisa che prima di affrontare Ganon è necessario liberare i quattro Colossi sacri dalla sua influenza e che deve recuperare i suoi ricordi. Viene quindi messo sulle tracce di Pruna, un'altra Sheikah che riesce a sbloccare delle immagini legate al passato di Link presenti nella tavoletta Sheikah.

Fatto ciò, Link inizia ad esplorare Hyrule per trovare gli strumenti necessari a vincere la Calamità Ganon e purifica i Colossi dal controllo di Ganon. Sconfiggendoli, Link libera gli spiriti dei Campioni caduti, i quali, dopo avergli donato il loro potere, riprendono il comando delle macchine e si preparano a colpire Ganon quando Link ingaggerà battaglia con lui.

Continuando a viaggiare, Link sconfigge i mostri che infestano Hyrule e si batte più volte con il clan yiga, sheika ribelli che adorano la calamitá; inoltre ritrova pian piano i propri ricordi e scopre che la Spada suprema, necessaria per battere Ganon, è situata nel Bosco perduto, un bizzarro luogo perennemente avvolto da una fitta coltre di nebbia. Essendosi addestrato abbastanza, reclama la Spada e, ormai pronto, si dirige verso il castello di Hyrule. Aggirate le macchine che lo sorvegliavano, Link si ritrova davanti al portone della roccaforte: lì sente nuovamente la voce di Zelda, che fa cedere la barriera così che possa dirigersi da Ganon, situato nel punto più alto del castello.

Raggiunto il posto dove la Calamità risiede, Link scopre di essere arrivato giusto in tempo: la principessa Zelda aveva appena ceduto, poiché Ganon, in questo secolo, stava sì cercando di infrangere la barriera innalzata da Zelda, ma stava anche assorbendo il suo potere. Grazie anche all'aiuto dei Colossi sacri e di Zelda, Ganon viene infine sconfitto da Link e scacciato dalla principessa, che riassume anche la sua forma corporea. Con la minaccia cessata, gli spiriti di re Rhoam e dei quattro Campioni hanno compiuto il loro scopo e si congedano da quel mondo; Link e Zelda quindi decidono di andare dalle altre popolazioni del regno per ricostruire Hyrule insieme.

Modalità di gioco

Il gameplay di The Legend of Zelda: Breath of the Wild si differenzia molto da quello dei precedenti capitoli della serie per la sua veste grafica in cel-shading, ispirata a quella degli anime, per la sua linea narrativa e per il suo vastissimo mondo di gioco aperto, dodici volte superiore a quello di Twilight Princess.

Il giocatore dovrà esplorare nuovi dungeon servendosi di un notevole arsenale di armi, espanso dalle bombe che la tavoletta Sheikah può evocare e dalla Spada suprema, e per la prima volta potrà scalare pressoché ogni cosa, agevolando di molto l'esplorazione. Tuttavia, dovrà tenere in considerazione anche la temperatura dell'ambiente, poiché senza gli abiti adatti Link perderà gradualmente punti salute in determinati luoghi.

Nel gioco è possibile domare dei cavalli, rallentare il tempo durante le battaglie e fare uso della tavoletta Sheikah, un dispositivo dotato di strumenti che il giocatore troverà nel corso della sua avventura. Nei panni di Link, i giocatori possono eseguire azioni come correre, arrampicarsi, nuotare e planare con la paravela, sebbene Link sia limitato dal suo vigore. Cucinando e mangiando i cibi preparati, oltre a punti salute, si possono ottenere effetti aggiuntivi come la riduzione del rumore che Link produce spostandosi, il ripristino o l'aumento del vigore, dei cuori massimi temporanei che andranno persi se svuotati, rendere isolato Link dall'elettricità in caso di temporali, aumentare o abbassare la temperatura corporea in base all'ambiente o diventare ignifughi.

A differenza dei precedenti giochi della serie, le armi e gli scudi si degradano con l'uso, fino a rompersi. La Spada suprema è l'unica arma indistruttibile nel gioco, ma può esaurire l'energia dopo un uso prolungato, richiedendo una ricarica di 10 minuti.

Oltre all'esplorazione, i giocatori possono sottoporsi a missioni o sfide per ottenere determinati vantaggi. L'attivazione di torri e sacrari aggiungerà punti di passaggio alla mappa verso cui il giocatore potrà teletrasportarsi in qualsiasi momento. Inoltre attivando le torri, esse sbloccheranno nuove sezioni nella mappa di gioco. Completando i sacrari si ottengono gli "emblemi del trionfo"; dopo aver guadagnato quattro di questi emblemi, essi possono essere scambiati, dalle statue delle Dee Hylia, con cuori o vigore aggiuntivi. Inoltre, i cuori e la stamina possono essere venduti e ricomprati alla Statua Malvagia, che si trova al villaggio Finterra. Permettono di vendere i propri cuori o punti stamina per 100 rupie, i quali possono essere ricomprati per 120.

Sparsi per tutta Hyrule ci sono piccoli enigmi che rivelano semi Korogu, che possono essere scambiati per espandere le dimensioni dell'inventario per armi, scudi e archi.

Inoltre, i giocatori possono scansionare le figure Amiibo con il proprio controller per evocare oggetti o chiamare il cavallo di Link, Epona e Link Lupo di Twilight Princess.

Sistema di combattimento