Arevelk in lingua armena Արեւելք (trad. Oriente) fu un quotidiano in lingua armena, fondato nel 1884 a Costantinopoli fondato da Arpiar Arpiaryan. Fu un giornale politico-letterario con tendenze democratiche che ebbe eco e diffusione in tutto l'Impero ottomano. Nel tempo diventò un importante organo di comunicazione del cosiddetto "realismo armeno" della fine del XIX secolo. Il suo prezzo era di 20 para.Kevork B. Bardakjian, A Reference Guide to Modern Armenian Literature, 1500-1920: With an Introductory History, Wayne State University Press, 2000

Autori Tra coloro che scrissero su questo quotidiano ricordiamo: Arpiar ArpiaryanEncyclopedia of world literature in the 20th century, by Leonard S. Klein, Steven Serafian, Walter D. Glanze, 1993, p. 120 Hrant Asadour e sua moglie Zabel Sibil Asadour, Arsciak Ciobanian, Piuzant Kechian, Msho Kegham, Vahan Malezian, Hrand Nazariantz, Levon Pashalian, Tlgadintsi, Karapet Utudjian, Yerukhan, Krikor Zohrab.

La pubblicazione di Arevelk si concluse solo con la deportazione e l'uccisione della maggior parte di coloro che vi scrivevano durante il tristemente noto Genocidio degli Armenicfr*Hacikyan, Agop; Gabriel Basmajian; Edward S. Franchuk. Nourhan Ouzounian, The Heritage of Armenian Literature Volume III: From the Eighteenth Century to Modern Times. Detroit, MI: Wayne State University Press. pp. 680–683. ISBN 0-8143-2815-6, 2011..

Periodici coevi in lingua armena

Periodici coevi in lingua armena furono: Burastan Mankantz, «Hayrenik» «Հայրենիք», Tsaghik, Anahit pubblicato per la prima volta 1898-1911, ripresa successivamente 1929-1940 e di nuovo 1946-1949 fu un celebre periodico letterario-culturale, Veratznund(1917-1919), Apaga (1921-1924).

A tutti questi lavorò Arsciak Ciobanian.

Altri giornali e riviste diffuse furono: Բագին, Bagin, appendice letteraria della rivista socio-politica Ազատամարտ «Azadamard» (*Combattenti della Libertà), Մասիս, Masis», «Շանթ»,«Shantdi Meroujan Barsamian, «Բիւզանդիոն, Biwzandyon, (*Bisanzio), «La Patrie» in lingua francese diretta da Jean Minassian, Ամենուն Տարեցույցը, Amenun Daretsuytsy» , (*Almanacco per tutti) di Teotig, Մեհեան, Mehyan Manzume i efkar» in lingua turca.

Tali riviste furono per lo più pubblicate a Costantinopoli.

A Smirne furono pubblicate «Arevelean mamul» «Արևելեան մամուլ»(*Stampa Orientale), «Hay grakanutivn» «Հայ գրականութիվն» (Letteratura Armena),

mentre «Garun» «Գարուն», (*Primavera) uscì a Mosca.

A Bucarest uscì la rivista «Շեբոր» (Shepor) (*La Tromba).

Note

Bibliografia Bedevian, Ruth. "Arshag Tchopanian". ArmenianHouse.org, 21 Ottobre 2011. Chahinian, Talar. "Mapping Armenian literature in the diaspora". Armenian Reporter, 2011. Moumdjian, Garabet. "The Republic of Armenia, 1918-1921". Armenian History. armenian-history.com, 2011.

Voci correlate Mehyan Masis (periodico) Azadamard Arpiar Arpiaryan

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