Il padrino (The Godfather) è un videogioco action del 2006, sviluppato da Visceral Games e pubblicato da Electronic Arts per PlayStation 2, PlayStation 3, PlayStation Portable, Xbox, Xbox 360, Microsoft Windows e Nintendo Wii, basato sull'omonimo film di Francis Ford Coppola. Il protagonista è Aldo Trapani, personaggio inventato apposta per il gioco, che gradualmente diventerà uno dei killer più fedeli della famiglia per poi assumere il ruolo di caporegime ed infine quello di Padrino, seguendo gli eventi più celebri della pellicola. La storia di Aldo si intreccia con quelle degli altri personaggi, tra cui Michael Corleone, Santino Corleone, Tom Hagen, i suoi addestratori Luca Brasi e Peter Clemenza e molti altri, alcuni creati apposta per il gioco come il protagonista.

Trama New York, 1936: Johnny Trapani è un soldato della famiglia Corleone che gestisce un panificio di Little Italy insieme alla moglie Serafina. Un giorno però, il suo negozio viene fatto saltare in aria e lui viene ucciso dagli uomini della famiglia Barrese in presenza del loro padrino Don Emilio, che lo voleva punire per la sua fedeltà ai Corleone e i suoi buoni rapporti con alcuni pezzi grossi della Famiglia. Suo figlio Aldo, allora dodicenne, è presente all'evento e rimane sconvolto, ma prima che possa commettere qualche sciocchezza viene fermato da Don Vito Corleone in persona che gli promette che un giorno, quando sarà abbastanza grande, potrà vendicarsi.

Nove anni dopo, nell'agosto del 1945, durante il matrimonio della figlia Connie Don Corleone riceve la supplica di Serafina di allontanare il figlio, ormai cresciuto, dalle brutte compagnie che sta frequentando e di prenderlo sotto la propria ala protettiva per farlo entrare nella Famiglia. Don Vito incarica del compito il suo fedele vicario Luca Brasi, che salva Aldo da un pestaggio dei suoi stessi complici e lo introduce nel mondo della malavita organizzata insegnandogli a riscuotere il pizzo, a sparare e a destreggiarsi al meglio nel mare di criminalità che caratterizza le strade di New York. Il primo incarico ufficiale che Luca affida ad Aldo consiste nel convincere Emilio Brunetti, il macellaio di Little Italy, a rimanere sotto la protezione dei Corleone, dato che voleva vendersi alla famiglia Tattaglia, in modo da iniziarlo alle prime tecniche di intimidazione: fuori dalla macelleria il giovane fa anche la conoscenza del sergente Joe Galtosino, un poliziotto italoamericano corrotto che si vede subito costretto a pagare per mantenere dei buoni rapporti con la polizia, imparando anche i vantaggi della corruzione. Subito dopo Luca vuole che il giovane affianchi Paulie Gatto e il suo socio Marty "Monk" Malone nel raid punitivo contro i balordi che hanno aggredito la figlia di Amerigo Bonasera, amico del Don, cominciando a mettersi in luce fin dall'inizio.

Successivamente, Don Vito chiede a Brasi di fingere di volerlo lasciare per la famiglia Tattaglia per conoscere meglio le mosse di Virgil Sollozzo, detto il Turco, trafficante di droga legato ai Tattaglia al quale Don Vito ha appena negato le sue protezioni politiche. Aldo accompagna così Luca all'incontro con Sollozzo e Bruno Tattaglia, figlio di Don Tattaglia, in un locale di Midtown, e resta nascosto per assistere all'incontro, ma tutto si conclude con l'uccisione del suo mentore perché Sollozzo aveva capito l'inganno. Mentre gli altri fuggono, Aldo riesce comunque ad uccidere l'assassino di Luca e a fare ritorno a Little Italy dove, sconvolto, informa Monk per telefono dell'accaduto. Monk gli dà appuntamento per il giorno dopo al barbiere della zona per parlare, ma durante il loro incontro Don Vito, in compagnia del figlio Fredo mentre comprava della frutta nel negozio di fronte, subisce un attentato per mano di sicari assoldati da Sollozzo; contemporaneamente la sorella di Monk, Frances detta "Frankie", che si trovava lì per caso, viene presa in ostaggio dagli assassini e da alcuni Tattaglia arrivati sul posto, mentre lo stesso Monk rimane ferito nel fuoco incrociato. Aldo riesce a uccidere i sicari e a salvare la ragazza, e con Fredo scorta l'ambulanza del Don all'ospedale, ma vengono dirottati dai Tattaglia sul ponte di Manhattan. Dopo aver eliminato gli assalitori Aldo ne interroga uno, che gli rivela che Sollozzo ha rapito Tom Hagen, il consigliere della famiglia, e lo tiene in ostaggio. Infine ritorna indietro guidando l'ambulanza con il Don e raggiunge l'ospedale in tempo, conoscendo così Sonny, secondo figlio di Don Vito.

Aldo conosce anche Peter Clemenza, caporegime della famiglia: in seguito, recatosi a Palazzo Corleone a Little Italy, il giovane si incontra per la prima volta con Tom Hagen, che è stato rilasciato, che in virtù di ciò che ha fatto per il Don e della sua notevole bravura e fedeltà lo nomina sostenitore della famiglia Corleone, in modo che li aiuti a recuperare rispetto e potere nelle strade. Aldo viene poi contattato da Clemenza, che lo incarica di sorvegliare l'ospedale per timore che Sollozzo possa tentare qualche brutto tiro ai danni del Padrino. La sera del lavoro, ancora una volta, Aldo salva sia Don Vito che Frankie, di cui si è ormai innamorato, da un agguato dei Tattaglia, difendendo anche Monk che era ricoverato nella stanza vicina. In questa occasione farà conoscenza con Michael, terzo figlio di Don Vito. Una volta fuori dall'ospedale Aldo viene minacciato dal sergente Galtosino, già vendutosi al miglior offerente, mentre Michael viene bloccato dalla polizia e colpito al viso dal capitano McCluskey, altro poliziotto corrotto al servizio diretto del Turco. Solo l'arrivo di Tom e di alcuni uomini dei Corleone li salva, e gli agenti si dileguano.

Passa un po' di tempo e la sera di Capodanno, su invito di Clemenza, il ragazzo si reca ad una festa esclusiva dalla fioraia Rosa, storica amica dei Corleone, alla quale partecipano anche Monk, Paulie e Sonny. Nel bel mezzo della serata però, i festeggiamenti vengono interrotti da una retata improvvisa di Galtosino e i suoi uomini: Aldo viene buttato a terra, Monk viene immobilizzato e ammanettato ad un pianoforte e Galtosino, ubriaco, porta via con violenza Rosa con la scusa di interrogarla. Dopo essersi ripreso ed aver superato le guardie nel vicolo vicino, Aldo raggiunge Galtosino in un magazzino, che dopo aver tentato di stuprare Rosa scappa sul tetto col montacarichi. Raggiunto il tetto, Il giovane e il sergente si scontrano a mani nude per l'ultima volta e Aldo lo spinge contro il parapetto, facendolo precipitare di sotto. A mezzanotte, mentre i fuochi d'artificio segnano l'inizio dell'anno nuovo Aldo, su consiglio di Rosa, lascia cadere una bottiglia di whisky sopra il corpo di Galtosino per far sembrare la caduta un incidente dovuto all'alcol.

In seguito Aldo si reca a Palazzo Corleone, dove Tom lo nomina ufficialmente un membro della famiglia, viste le sue capacità, e poco tempo dopo viene chiamato da Clemenza a casa sua, a Brooklyn, per un lavoro molto importante: è stato Paulie Gatto a vendere Don Corleone a Sollozzo, e ora deve pagare. Con Paulie alla guida, i tre inizialmente compiono una missione ai danni dei Tattaglia facendogli esplodere un bar in precedenza sotto il controllo dei Corleone, per poi ucciderlo in una zona isolata in periferia. I due, insieme a Rocco Lampone, alleato della famiglia e al servizio diretto di Clemenza, si rifugiano poi dalla polizia in arrivo nell'appartamento di Paulie, per poi separarsi. Successivamente, Aldo viene incaricato insieme a Rocco di andare fino a Los Angeles per una questione delicata: il produttore e regista Jack Woltz si rifiuta di dare un ruolo nel suo film a Johnny Fontaine, figlioccio di Don Vito e cantante famoso. I due si infiltrano nottetempo nella sua villa, dove Rocco taglia la testa a Khartoum, il miglior cavallo della scuderia di Woltz, e gliela nasconde nel letto come avvertimento. Nel frattempo, Michael organizza l'omicidio di Sollozzo e McCluskey in un ristorante a Midtown dove i tre dovranno discutere su una eventuale tregua. Aldo riuscirà a supportarlo nell'impresa nascondendo l'arma per Michael nel bagno del ristorante e, compiuta l'esecuzione, lo scorta fino al porto di Hell's Kitchen, dove Michael si imbarcherà per la Sicilia in attesa che si calmino le acque.

Tutto ciò gli vale il plauso e la stima della Famiglia: ripresosi dall'attentato, Don Corleone lo accoglie definitivamente nella famiglia, e per i suoi servigi viene premiato dal Don con un appartamento a Midtown dove va a vivere con Frankie, con cui si è fidanzato. Le sue azioni però lo hanno reso un bersaglio, e un giorno, dopo che Aldo ha fatto ritorno a casa, Frankie viene rapita dai sicari dei Tattaglia. Aldo interroga uno di loro per sapere dove l'hanno portata, poi avvisa Monk per telefono ed entrambi si precipitano alla chiesa di San Michele a Brooklyn, un covo dei Tattaglia, ma dopo essersi fatti strada fra gli scagnozzi presenti, trovano Frankie gravemente ferita, che infine muore fra le braccia di Aldo.

Distrutto, il giovane viene contattato da Sonny, che gli rivela che è stato Bruno Tattaglia in persona ad uccidere Frankie per rappresaglia e vuole aiutarlo a vendicarsi; lo invita quindi in un magazzino ad Hell's Kitchen, dove sta interrogando uno degli uomini che hanno partecipato alla spedizione che aveva rapito Frankie per estorcergli informazioni. Dopo che Aldo lo ha pestato a sangue, Sonny lo lascia andare con l'inganno senza che questi abbia in realtà rivelato nulla, per poi ucciderlo buttandolo giù dal palazzo. Lo scopo è fare sì che i Tattaglia cremino il corpo del loro uomo nella loro camera ardente privata, dove di sicuro sarà presente anche Bruno. Lanciata l'esca, Aldo raggiunge il posto, e dopo aver ucciso gli scagnozzi a difesa di Bruno riuscirà a vendicarsi del consigliere dei Tattaglia gettandolo nel forno crematorio.

Questo è l'inizio di una amicizia e collaborazione per Aldo e Sonny, che in risposta ad uno sgarbo fatto dagli uomini dei Cuneo, che avevano ucciso alcuni dei Corleone mentre pranzavano, smantellano un'intera operazione di contrabbando di armi della famiglia rivale, prima colpendo un loro bar, poi mettendo a ferro e fuoco uno scalo ferroviario ad Hell's Kitchen e in seguito anche il porto, dove Aldo convince il capo del posto a dirottare le trattative a favore dei Corleone. Tempo dopo, Sonny chiama Aldo per un altro lavoro ai danni dei Cuneo, quando viene interrotto da una telefonata: era la sorella Conny che aveva avvisato il fratello che Carlo, suo marito, l'aveva picchiata di nuovo. Quindi Sonny Subito scappa come una furia fuori città e Aldo lo segue in macchina per capire cosa succede, spinto anche dalla preoccupazione di Tom. Al casello autostradale, però, Sonny è vittima di un agguato armato e viene ucciso. Arrivato poco dopo, Aldo insegue i suoi assassini sull'autostrada fino ad un magazzino in una zona industriale e, dopo uno scontro a fuoco, interroga il casellante che ha partecipato all'imboscata, che gli rivela che i suoi complici sono andati in un locale di Hell's Kitchen. Aldo raggiunge il posto, e dopo averli uccisi mette alle strette un capo dei Tattaglia, che gli rivela che l'omicidio di Sonny è stato sì attuato dalla sua Famiglia, ma l'idea era di Don Barrese, che voleva liberarsi del diretto erede di Don Corleone.