Fu figlio del faraone Ahmose I (regno: 1549 - 1525 a.C.), fondatore della XVIII dinastia e del Nuovo Regno, e della "Grande sposa reale" Ahmose Nefertari. Nacque prima del 22º anno di regno del padre (dal momento che compare su una stele con tale data, chiamata "Stele della donazione"Ibrahim Harari, Nature de la stèle de donation de fonction du roi Ahmosis à la reine Ahmès-Néfertari, ASAE, n. 56, 1959, pp. 139-201, tavv. I-II.). Fu Principe ereditario ma, in giovane età, premorì al padreClaire Lalouette, Thèbes ou la naissance d'un Empire, Flayard, 1989, p. 139.: così, il faraone successivo fu suo fratello Amenofi. Sua sorella fu Ahmose MeritamonAidan Dodson, Dyan Hilton, The Complete Royal Families of Ancient Egypt, Thames & Hudson, 2004, p. 129, ISBN 0-500-05128-3.. Sulla "Stele della donazione", conservata al Museo di Luxor, il principe Ahmose-Ankh compare insieme ai regali genitori. Secondo alcuni studiosi Ahmose-Ankh sarebbe il principe Ahmose-SipairNicolas Grimal, Histoire de l'Égypte ancienne, Flayard, 1988, p. 264..
Sulla "Stele della Donazione" il suo nome compare solamente come "Ahmose", scritto all'interno di un cartiglio. Il nome di "Ahmose-Ankh" è dovuto alla presenza, davanti al cartiglio, del simbolo ankh della vita, traducibile come "Ahmose il vivente", a indicare che il principe era ancora vivo quando il suo nome fu inscritto sulla stele.
Note