Il cantiere (dal latino cantherius, "cavallo castrato", passato poi a significare "cavalletto di sostegno") è un'area di lavoro temporanea nella quale si svolge la costruzione di un'opera di ingegneria civile o di un fabbricato, o uno scavo archeologico.

Può essere fisso (ad esempio nella costruzione di un edificio o di una nave) o mobile (come ad esempio nella costruzione di strade, gallerie, ferrovie).

Tipi Si distinguono vari tipi di cantiere, ed i più noti sono:

il cantiere edilizio il cantiere impiantistico il cantiere navale il cantiere aeronautico il cantiere stradale il cantiere archeologico

Dal punto di vista produttivo, il cantiere è un'organizzazione a punto fisso, nel quale cioè il prodotto rimane fermo e sono le attrezzature e le maestranze che si muovono, in contrapposizione a quanto accade nelle organizzazioni per processo o per prodotto.

Cantiere edilizio

È il luogo e l'insieme di impianti, attrezzature, magazzini e uffici in cui si svolgono i lavori edili appartenenti al dominio dell'ingegneria civile. I lavori edili comprendono più in generale:

opere di manutenzione, riparazione e demolizione; opere di conservazione, risanamento e ristrutturazione; scavi; montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati; realizzazione di nuovi edifici e/o delle opere civili per le nuove infrastrutture ecc. Il cantiere edile si distingue dal cantiere speciale.

Il cantiere speciale è un cantiere che per tipologia di lavoro, per attrezzature e manodopera, richiede elevata specializzazione. Esso riguarda:

le opere di movimento della terra; le fondazioni speciali; le costruzioni stradali; le gallerie; le dighe; prefabbricazioni per ponti e viadotti.

Particolare attenzione viene rivolta alle macchine edili per ridurne le discontinuità di utilizzazione; con percorsi interni minimi e contemporaneamente agevoli ad autocarri e macchinari. Il notevole sviluppo dell'edilizia e la conseguente necessità di eseguire rapidamente sia i lavori sia le costruzioni progettate hanno richiesto un uso sempre più diffuso degli elementi prefabbricati.

Il D.Lgs. 81/08 (capo IV) ha introdotto una serie di novità interessanti in materia, appesantendo le responsabilità del Committente in merito alla nomina e alla verifica dell'operato del Coordinatore per la sicurezza nei cantieri in fase di progettazione e di esecuzione (culpa in eligendo e in vigilando).

Professioni richieste Le professioni più tipiche che caratterizzano un cantiere edilizio (in ordine logico nella catena di produzione) sono:

il direttore dei lavori, rappresenta il committente e si assicura che le indicazioni del progetto vengano attuate correttamente; il capocantiere, coordina le attività di cantiere, avvalendosi di capisquadra e di assistenti di cantiere; il responsabile per la sicurezza (in Italia: coordinatore della sicurezza in fase di progettazione, redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento), si occupa degli aspetti riguardanti la sicurezza e in particolare della prevenzione degli infortuni; il carpentiere e il ferraiolo preparano le strutture dei pilastri, delle travi e dei solai; i muratori realizzano i muri perimetrali ed i tramezzi interni; gli impiantisti realizzano le opere idrauliche, elettriche, di lattoneria nelle varie fasi di lavorazione; i pontisti si occupano del montaggio e smontaggio dei ponti di servizio; gli operai specializzati per i sottofondi si dedicano alla realizzazione di manti insonorizzanti e massetti; i trabuccanti si occupano delle finiture dei muri con intonaco; i piastrellisti si occupano delle finiture dei pavimenti con piastrelle o palchetti, e dei muri con piastrelle; i serramentisti montano porte e finestre; i decoratori verniciano muri, serramenti e arredi; i vetrai montano i vetri su porte, finestre e balconi; i cartongessisti sono operai specializzati nell'uso del cartongesso o altre lastre e pannelli simili.

(si trascurano altre professioni considerate meno tipiche dei cantieri edili)

Cantiere impiantistico La realizzazione di grandi impianti (energetici, chimici, petrolchimici, nucleari, ecc.) presuppone la costruzione in uno spazio limitato di sistemi impiantistici complessi, che perlopiù sono contenuti in diversi edifici e spesso comprendono componenti ingombranti e di difficile trasporto. La realizzazione richiede la presenza simultanea di un grande numero di imprese specialistiche e determina problemi complessi di coordinamento per assicurare la prevista sequenza costruttiva o l'introduzione di modifiche in corso d'opera, tali da ottimizzare il tempo e i costi di realizzazione nonostante il verificarsi di difficoltà impreviste. Il cantiere impiantistico è perciò estremamente complesso ed è normalmente caratterizzato da una sovrapposizione fra progettazione e realizzazione, tanto che i disegni finali dell'opera (gli as built) sono il risultato finale della costruzione.

Il D.Lgs. 81/08 (capo IV) ha introdotto una serie di novità interessanti in materia, appesantendo le responsabilità del Committente in merito alla nomina e alla verifica dell'operato del Coordinatore per la sicurezza nei cantieri in fase di progettazione e di esecuzione (culpa in eligendo e in vigilando).

Cantiere navale

Un cantiere navale viene messo in opera per costruire imbarcazioni di vari tipi. È costituito essenzialmente dalle officine e da uno o più scali o bacini per la costruzione, disposti tenendo conto della direzione delle correnti e dei venti predominanti nello specchio d'acqua antistante, che deve essere abbastanza spazioso affinché la nave possa annullarvi la velocità acquistata nel varo (nel caso di costruzione sulla scalo). Le professioni più rilevanti sono quelle dei saldatori, dei carpentieri in ferro, dei meccanici e degli elettricisti.

Cantiere aeronautico Costituito di solito da ampi spazi coperti nei quali si dà corpo ai progetti per la costruzione di velivoli civili o militari.

Cantiere stradale

I cantieri stradali sono aree temporanee allestite per la costruzione, la manutenzione o la riparazione delle infrastrutture stradali. La segnaletica temporanea adottata in questi lavori comprende l'uso di cartelli con fondo giallo per indicare restringimenti di corsia o percorsi alternativi, coni stradali, barriere New Jersey e dissuasori. Inoltre deve essere presente una segnaletica luminosa in condizioni di scarsa visibilità o durante i lavori notturni.

I cantieri stradali si distinguono in due principali categorie:

Cantiere fisso: si tratta di un cantiere che rimane stabile in una determinata posizione per un periodo prolungato. Questa tipologia è tipica di lavori complessi e di lunga durata, come la costruzione di nuove infrastrutture, il rifacimento completo di una carreggiata o la realizzazione di un ponte. Cantiere mobile: questo tipo di cantiere si sposta lungo il tratto stradale interessato dai lavori. È comune per interventi brevi o di manutenzione ordinaria, come la riparazione di buche, la pulizia di fossi o il rifacimento della segnaletica orizzontale. La caratteristica principale è la sua dinamicità, che consente di intervenire su più punti in successione.

La normativa che regola i cantieri stradali in Italia include il Codice della Strada e il D.Lgs. 81/2008, che definiscono gli standard di sicurezza e le modalità di allestimento. A livello europeo, la Direttiva 92/57/CEE stabilisce linee guida per i cantieri temporanei e mobili.

Fasi di costruzione e gestione dei cantieri Le fasi di costruzione e gestione di un cantiere rientrano nell'iter progettuale inerente ad una qualsiasi opera edile o di ingegneria civile, per le quali valgono differenti accortezze in relazione alla tipologia di lavoro.

Programmazione La prima fase riguarda la programmazione dell'opera che comprende il rilevamento e il soddisfacimento dei bisogni del committente. Quest'ultimo è la figura che promuove e finanzia l'intero intervento, dettando i principi guida, le prestazioni e le varie figure presenti in cantiere. Nella scelta dei professionisti coinvolti (progettista, direttore dei lavori, responsabile dei lavori) e delle imprese esecutrici dell'opera, tiene conto delle qualifiche tecnico-professionali e del criterio economico. Per le imprese, il committente ha l'obbligo di dimostrarne l'idoneità, attraverso la trasmissione della notifica preliminare e del DURC (documento unico di regolarità contributiva) ai vari organi di ispezione e all'amministrazione concedente. Nel caso di lavori pubblici la procedura di affidamento dei lavori, viene indetta dalle amministrazioni mediante bandi di gara, pubblicizzati nelle diverse gazzette ufficiali.

Progettazione e Pianificazione Questa fase prevede la progettazione dell'opera, comprendente la definizione delle specifiche tecniche e dei requisiti funzionali. Durante questa fase vengono elaborati i progetti preliminari e definitivi, redatti i calcoli strutturali e ottenuti i permessi di costruzione. La pianificazione include la stima dei costi e delle risorse necessarie (materiali, attrezzature e manodopera) e la redazione di un cronoprogramma per stimare i tempi di esecuzione dei lavori.

L'organizzazione del cantiere, invece rappresenta il momento conclusivo di tutto l'iter progettuale e allo stesso tempo il momento iniziale della realizzazione vera e propria dell'opera. All'interno di questa fase agisce la figura del Coordinatore per la progettazione che si occupa di analizzare tutti i rischi inerenti all'area interna ed esterna al cantiere e di redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento che fornisca tutte le prescrizioni per ridurre e prevenire i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. La suddetta documentazione deve essere affiancata da uno o più elaborati grafici, che rappresentino l'assetto e l'organizzazione del cantiere in una planimetria generale definita layout di cantiere. Inoltre, è necessario aggiornare questi elaborati in riferimento all'avanzamento dei lavori e alle variazioni che avvengono nel periodo di esecuzione dell'intervento.

Allestimento del cantiere Prima dell'inizio della costruzione vera e propria, è necessario allestire il cantiere. Questa fase include la preparazione della recinzione al fine di regolamentare l'accesso nell'ambiente di lavoro, l'individuazione degli accessi e dei percorsi carrabili e pedonali, la predisposizione dei servizi logistici necessari (uffici, servizi igienici, spogliatoi, magazzini) dotati di impianti idrici, elettrici e di scarico, la collocazione delle postazioni di lavoro e delle aree riservate allo scarico e allo stoccaggio di materiali e rifiuti.

Esecuzione dell'opera Una volta preparato il sito, si procede con la fase di esecuzione dell'opera. Questa prevede, in prima istanza, le attività di movimento terra, che possono comprendere scavi di sbancamento, livellamento e preparazione del terreno. Successivamente, si realizzano le fondazioni, che costituiscono la base su cui poggerà l'intera struttura. Le fondazioni possono essere superficiali o profonde, a seconda delle caratteristiche e della tipologia dell'opera. Sono comuni in questo ambito l'utilizzo di macchine come escavatori e autocarri.

Nella fase successiva, nel caso di un'opera edile, si passa alla realizzazione della struttura portante, comprendente pilastri, travi e solai. Vengono realizzati anche i muri di tamponamento esterni ed interni, e si provvede all'installazione dei serramenti (porte e finestre). Parallelamente, si procede con la posa degli impianti elettrici, idraulici e di scarico. Spesso procedendo con i lavori in quota per la realizzazione delle strutture portanti, delle pareti e specialmente delle coperture, è necessario montare opere provvisionali come ponteggi e impalcature e disporre dei vari DPI, in modo da proteggere i lavoratori dal rischio di caduta dall'alto.