Primi anni di vita Wan Ibrahim nacque all'Istana Bidadari di Singapore il 17 settembre 1873 e fu istruito in un collegio in Inghilterra. Nell'adolescenza venne nominato sottotenente delle forze militari del Johor. Il 23 maggio 1891 divenne erede al trono con il titolo di Tunku Mahkota.Basri, Johor, 1855–1917: Pentadbiran dan Perkembangannya, pg 64 Accompagnò il padre nei diversi viaggi che questi fece in Europa per conoscere le famiglie reali del Vecchio Continente.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 48 Durante il suo mandato come Tunku Mahkota, Ibrahim di tanto in tanto servì come reggente dello Stato e gli vennero delegate alcune responsabilità ogni volta che il sultano era in viaggio all'estero. Nel suo tempo libero, Tunku Ibrahim trascorreva la maggior parte del suo tempo a caccia o alle corse di cavalli.Tate, The Making of Modern South-East Asia, pg 144

Ibrahim fu uno dei tre cofirmatari della Costituzione dello Stato di Johor nell'aprile del 1895.Kings of old feared and revered , 1 March 2009, New Straits Times Il mese successivo, Tunku Ibrahim accompagnò a Londra Abu Bakar che progettava ulteriori negoziati con il Colonial Office. Abu Bakar era già molto malato quando raggiunse l'Inghilterra e Tunku Ibrahim trascorse molto del suo tempo al capezzale del padre. Quest'ultimo morì il mese successivo.Noor, The Other Malaysia: Writings on Malaysia's Subaltern History, pg 51

Sultano di Johor Primi anni (1895-1914) Tunku Ibrahim fu proclamato sultano di Johor il 7 settembre 1895, il giorno della sepoltura di Abu Bakar; suo figlio, Tunku Ismail venne proclamato come suo erede.Puthucheary, The Politics of Administration: The Malaysian Experience, pg 29 La cerimonia di incoronazione ufficiale ebbe luogo il 2 novembre successivo.Anon, European Settlements in the Far East, pg 265 L'anno successivo assunse il governo dello Stato e dovette affrontare le difficoltà finanziarie che il paese stava affrontando.Gullick, Rulers and Residents: Influence and Power in the Malay States, 1870–1920, pg 131 Molti dei suoi dipendenti si lamentavano dei ritardi degli stipendi e che spesso erano pagati a rate. Ibrahim prese poi l'incarico di sovrintendere da vicino alla Tesoreria di Stato e assisteva personalmente al pagamento degli impiegati dello Stato nel giorno di paga.Winstedt, A History of Johore (1365–1941), pg 141 Nello stesso anno assunse anche il compito di nominare i membri del comitato della Johor Gambier and Pepper Society (nota anche come Kongkek in malese).Trocki, Prince of Pirates: The Temenggongs and the Development of Johor and Singapore, 1784–1885, pg 179 Ibrahim era inesperto nella gestione della pubblica amministrazione e invocò fortemente l'aiuto del suo segretario privato, Abdul Rahman bin Andak, nella gestione degli affari di Stato.Winstedt, A History of Johore (1365–1941), pg 142

Il residente generale degli Stati Malesi Federati Frank Swettenham, nel novembre del 1899 propose al sultano la costruzione di una linea ferroviaria nel Johor, in concomitanza del suo piano di realizzare una grande strada ferrata nell'asse nord-sud della penisola malese. Ibrahim accolse il progetto di Swettenham ma era stanco dell'influenza britannica nel suo paese e insistette per finanziare lui stesso la costruzione della ferrovia. Swettenham apprezzò la proposta del sultano Ibrahim che propose di utilizzare le entrate del suo paese e presentò la sua proposta alla Segreteria di Stato per le Colonie nel Regno Unito. Le proposte attirarono lo scetticismo del Segretario di Stato per le Colonie Joseph Chamberlain che era a conoscenza delle difficoltà finanziarie del sultanato e rinviò la decisione. Ibrahim mandò poi il fidato Abdul Rahman nel maggio seguente a Londra per negoziare con il Colonial Office.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 68-9 Nell'aprile del 1901 partì per un viaggio lungo un anno a Londra per cercare finanziatori privati inglesi per la costruzione della linea ferroviaria e negoziare con il Colonial Office un prestito. Il sultano riuscì a ottenere un prestito per la costruzione della ferrovia e nel luglio del 1904 Abdul Rahman firmò la Convenzione ferroviaria del Johor che stabilì un prolungamento della linea ferroviaria malese nel suo sultanato.

Ibrahim tornò in patria l'anno successivo e ampliò le forze militari dello Stato. Istituì le Forze di Volontariato del Johor (JVF), che consistevano in gruppi di giovani ragazzi malesi che operavano come soldati riservisti dello Stato. Nel 1906 concesse molte terre ai capitalisti e finanzieri inglesi per scopi di sviluppo. Questo attirò la preoccupazione del governatore degli Stabilimenti dello Stretto Sir John Anderson che non era molto favorevole all'intenzione del sultano Ibrahim di rendere il suo regno economicamente indipendente da Singapore. Le pressioni che esercitò sul sultano costrinsero quest'ultimo a fare a meno dei servizi di Abdul Rahman, nonché di cedere le responsabilità amministrative della linea ferroviaria al governo coloniale. Ciò avvenne l'anno successivo, dopo che emersero le notizie di ulteriori difficoltà finanziarie.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 192

Ibrahim si trovò di fronte anche alle sfide politiche da parte del governo coloniale britannico che era apparentemente infelice della sua negligenza negli affari di Stato e che stava cercando di estendere l'influenza politica in quelle terre. Il Segretario coloniale degli Stabilimenti dello Stretto Victor Bruce, IX conte di Elgin incontrò il sultano Ibrahim nel 1906 e gli consigliò di gestire lo Stato a favore degli interessi britannici e di ridurre i suoi viaggi in Europa.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 128 Ibrahim fu irremovibile nel rifiutare i consigli di Elgin ed era contrario all'accettare le consulenze dei britannici. Due anni più tardi Lord Elgin lo mise in guardia sulla possibilità che i britannici stessero progettando cambiamenti nell'amministrazione statale.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 139 Nel 1910 il sultano Ibrahim accettò un consulente britannico per il Johor dopo le enormi pressioni da parte del governo coloniale. Gli inglesi erano estremamente infelici della condizione finanziaria del sultanato che era impoverito anche a causa dei lunghi viaggi oltremare del sovrano. Douglas Graham Campbell, ministro residente nel Negeri Sembilan, fu nominato primo consigliere del Johor.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 51

I rapporti tra Ibrahim e Campbell furono eccellenti nel primo anno di mandato e il sovrano sostenne il miglioramento del sistema amministrativo statale.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 150 Tuttavia il rapporto entrò in crisi quando il sultano bocciò molte proposte di riforme amministrave presentate da Campbell. Nel 1912 scoppiò uno scandalo politico dopo che Campbell rivelò pubblicamente le pratiche scorrette del carcere di Johor Bahru. Campbell era particolarmente infelice del modo in cui erano trattati i prigionieri e fece pressione sulle autorità britanniche per prendere in carico gli affari amministrativi del carcere accendendo le proteste dal sultano.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 167 In questo periodo non ebbero sosta nemmeno le rimostranze tra l'amministrazione del sultano e il governo coloniale per il controllo amministrativo delle ferrovie. Poco dopo la gestione di queste venne delegata al Menteri Besar di Johor, Dato' Abdullah bin Jaafar.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 165

Poco dopo l'inasprimento dei rapporti con Campbell, Ibrahim implementò un Consiglio esecutivo di Stato (in malese: Masyurat Kerja) per supervisionare la gestione delle attività agricole e minerarie statali.Straits Settlements. Statistical Office, Malayan Information Agency, Malayan Year Book, 1935, pg 25 Il sultano prese le distanze da Campbell e dal consulente legale dello Stato Michael Whitley e prese le questioni amministrative nelle sue mani. Questo incitò la preoccupazione e l'infelicità di Campbell e Whitley e li portò a presentare un memorandum al governatore degli Stabilimenti dello Stretto Sir Arthur Henderson Young in cui chiedevano un maggiore controllo amministrativo dei britannici sullo Stato. Young concesse a Campbell poteri simili a quelli di un ministro residente degli altri stati ma con il titolo di "consigliere generale" per mostrare una deferenza protocollare al sultano.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 178 Ibrahim era infelice della nuova proposta poiché riteneva che il consulente britannico avrebbe avuto un controllo maggiore degli affari di stato ma Young gli assicurò la sua disponibilità per una consultazione in caso di differenze di opinione tra Campbell e il monarca. Il 12 maggio 1914 venne firmato un trattato che ha formalizzava i poteri del consigliere generale dello Stato.Nadarajah, Johore and the Origins of British Control, 1895–1914, pg 179

Prima guerra mondiale e gli anni tra le due guerre (1914-1941)

L'economia dello stato sperimentò un avanzo di bilancio a seguito di un aumento dei prezzi della gomma per il resto del 1910. Campbell servì come consigliere generale dello Stato fino alla sua morte avvenuta nel giugno del 1918. Tra questo mese e il dicembre del 1920 vennero nominati cinque consiglieri generali, ciascuno dei quali rimase in carica solo per pochi mesi. Dato che il governo coloniale mancava di risolutezza nell'amministrazione statale, Ibrahim tentò di estendere la sua influenza nell'amministrazione statale. Nel dicembre del 1920 Hayes Marriot venne nominato nuovo consigliere generale e riorganizzò l'amministrazione statale.Winstedt, A History of Johore (1365–1941), pg 149

Ibrahim assunse il ruolo di monarca cerimoniale dal 1920 in poi; le sue uniche funzioni erano di presenziare alle cerimonie inaugurali in tutto il regno. Di tanto in tanto esprimeva le sue opinioni sull'amministrazione statale e sulle scelte economiche. Quando aveva qualche lamentela verso il governo coloniale britannico spesso queste erano prese in considerazione grazie alla sua influenza politica non del tutto estinta.Winstedt, A History of Johore (1365–1941), pg 180 Dal 1928 cominciò a passare lunghi periodi di tempo all'estero dopo che ebbe iniziato a soffrire di gotta cronica e degenerazione del miocardio.Winstedt, A History of Johore (1365–1941), pg 175-6 Sua destinazione preferita era Londra dove spesso visitò il Colonial Office ogni volta che aveva qualche lamentela verso l'amministrazione statale.Winstedt, A History of Johore (1365–1941), pg 178 Come risultato delle sue frequenti denunce di cattiva amministrazione degli affari di Stato da parte del governo britannico locale, i rapporti del sultano Ibrahim con ciascun consigliere generale furono tesi. Sir Cecil Clementi, che servì come governatore degli Stabilimenti dello Stretto e di alto commissario negli Stati malesi dal 1930 al 1934, nel dicembre del 1932 osservò che Ibrahim era troppo indipendente negli affari di Stato e propose al sultano le sue consulenze per il suo ruolo di alto commissario. Le proposte di Clementi a quanto pare fecero infuriare il sultano che boicottò il durbar del febbraio seguente.